Le Chiese e la guerra: perché con il conflitto in Ucraina va in frantumi anche l'ecumenismo
di Alberto Melloni
Kirill giustifica l'invasione, papa Francesco cancella l'incontro con il patriarca russo. Anziché diventare seme di riconciliazione, le Chiese si lasciano corteggiare da chi le vuole arruolare sotto la propria bandiera. Ne esce in macerie quel desiderio di unità visibile che aveva percorso il cristianesimo dalla fine dell'Ottocento