Oltre quarant’anni fa, l’estate del 1981 fu dominata dallo scandalo della Loggia P2. Le liste degli aderenti, rinvenute nella villa toscana di Licio Gelli — e probabilmente non esaurienti — fecero gridare alla minaccia eversiva. Ancor più il testo del cosiddetto “Piano di Rinascita Democratica”, un elenco di punti dal sapore reazionario messi insieme in modo alquanto approssimativo, così da costi…