L’idea di trovare in Parlamento un accordo generale, quindi trasversale, per eleggere quattro giudici della Corte Costituzionale è di ovvio buonsenso; il che nell’Italia di oggi rischia d’essere una garanzia di insuccesso. Ma un’altra strada al momento non s’intravede. In sintesi la situazione è la seguente. Tra poche settimane, in dicembre, arriva a scadenza il mandato di tre giudici di nomina…