STROMBOLI - Due mesi dopo, l’odore di bruciato ti entra ancora nelle narici appena sali sul fianco del vulcano. Sali tra la sabbia che diventa terra e cenere, tra i monconi degli alberi, ti tieni ai corrimano anneriti dalle fiamme che il 25 maggio hanno devastato la vegetazione e minacciato le case di questa piccola comunità che ha lottato da sola, a mani nude, per una notte i…