Cronaca

Imbrattarono la Basilica a Vicenza, trovati i colpevoli: sono due soldati Usa

Le immagini della videosorveglianza (fonte Comune di Vicenza)

Le immagini della videosorveglianza (fonte Comune di Vicenza)

 
Saranno denunciati e rischiano una multa compresa tra i 1.500 e i 10 mila euro. I due cittadini americani rischiano anche una indagine da parte dell'autorità militare statunitense
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Sono due soldati statunitensi, A.J. Jr. di 29 e B.M.E. di 23 anni, di stanza alla base americana "Del Din" di Vicenza, gli autori dell'imbrattamento su una colonna della Basilica Palladiana. Lo ha reso noto il sindaco Giacomo Possamai, accompagnato dalla vicecomandante della Polizia locale Nives Pillan.

L'atto di vandalismo era avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi. Al mattino era stata trovata su una colonna del monumento palladiano un evidente scritta a vernice rossa - una sigla non meglio identificata e un numero - all'angolo tra piazza dei Signori e piazzetta Palladio.

Gli agenti del Comando della Polizia locale e i Carabinieri del Nucleo Setaf di Vicenza sono riusciti ad identificare le due persone grazie alle immagini di videosorveglianza delle telecamere comunali e da quelle fornite dagli esercenti di alcuni pubblici esercizi. Grazie a questo è stato possibile riconoscere i volti dei tre soggetti che da piazza Matteotti hanno raggiunto piazza dei Signori. Le immagini documentavano che la coppia aveva tracciato poco prima un disegno analogo su un totem informativo in piazza Matteotti.

Cosa rischiano

Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di imbrattamento di beni culturali. In base all'articolo 110-518 Duodecies “Distruzione, dispersione, deterioramento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici”è prevista la reclusione dai 6 mesi a 3 anni e la multa da 1500 a 10000 euro. La pena verrà stabilita dal giudice.Oltre al fasciolo penale da parte della giustizia italiana, i due cittadini americani rischiano anche una indagine da parte

Le parole del Sindaco

"Voglio prima di tutto ringraziare la Polizia locale e il nucleo dei Carabinieri della Setaf che sono riusciti ad individuare i due responsabili dell'imbrattamento della colonna della Basilica, un gesto vile e grave che abbiamo condannato fin da subito - ha sottolineato il sindaco Possamai -. In pochi giorni siamo riusciti a risalire ai responsabili, due miliari della base americana Del Din che ieri hanno ammesso di essere stati presenti qui in piazza e di essere stati gli autori del deplorevole gesto, in particolare uno dei due, e pertanto colpevoli del reato penale. Chiederemo, inoltre, di risarcire la città attraverso attività le cui modalità verranno definite assieme alla base americana".

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