✕

Rosa Vespa, la falsa gravidanza e il post sulla nascita: i nove mesi di bugie

- (ansa)

Ascolta l'audio

La donna non può avere figli. Da maggio scorso ha assemblato pezzo dopo pezzo una realtà che era tutta dentro la sua mente
2 minuti di lettura

Cosenza – Un castello di bugie costruito in 9 mesi per soddisfare quella «infinita voglia di avere un figlio tutto mio». Rosa Vespa da maggio scorso ha assemblato pezzo dopo pezzo una realtà che era tutta dentro la sua mente. Ha prima dato il lieto annuncio ai parenti, poi ha mostrato ecografie scaricate da internet. Una pianificazione adesso è sotto esame degli esperti in patologie psichiche.

Rosa e i messaggi su Facebook sul bambino appena nato, Rosa e la scelta del nome. Rosa e le foto con le mani giunte sul grembo. E ancora Rosa che si è procurata i moduli per la richiesta delle visite e le ha compilate di suo pugno. Documenti adesso sotto sequestro da parte della polizia e della procura di Cosenza che indaga su eventuali complici.

Quella speranza di vedersi il pancione, di avere tra le braccia una creatura, negli anni si è assottigliata sempre di più. Fino a diventare la gabbia di Rosa che ha una patologia per la…

Cosenza – Un castello di bugie costruito in 9 mesi per soddisfare quella «infinita voglia di avere un figlio tutto mio». Rosa Vespa da maggio scorso ha assemblato pezzo dopo pezzo una realtà che era tutta dentro la sua mente. Ha prima dato il lieto annuncio ai parenti, poi ha mostrato ecografie scaricate da internet. Una pianificazione adesso è sotto esame degli esperti in patologie psichiche.

Rosa e i messaggi su Facebook sul bambino appena nato, Rosa e la scelta del nome. Rosa e le foto con le mani giunte sul grembo. E ancora Rosa che si è procurata i moduli per la richiesta delle visite e le ha compilate di suo pugno. Documenti adesso sotto sequestro da parte della polizia e della procura di Cosenza che indaga su eventuali complici.

Quella speranza di vedersi il pancione, di avere tra le braccia una creatura, negli anni si è assottigliata sempre di più. Fino a diventare la gabbia di Rosa che ha una patologia per la quale non riesce a rimanere incinta.

Per vivere una vita che non è la sua spesso si faceva vedere vicino alla clinica per rendere ancora più veritiero il suo piano. Ha anche dormito per una notte al Royal hotel di Cosenza. Era il 7 gennaio scorso. Il giorno dopo su Facebook l’annuncio del lieto evento: «Dopo tanta attesa il nostro miracolo è arrivato! Alle ore 20 di oggi è nato Ansel. Mamma e Papà ti amano!». E sotto la foto delle mani di un neonato i commenti di chi le faceva gli auguri. Adesso si sono trasformati in messaggi pieni di odio per lei. Poi quella giustificazione con i parenti, e forse anche con il marito: il ricovero in clinica per partorire ma senza alcuna assistenza per via di alcuni casi di Covid. Infine, il bambino che non torna a casa con lei per accertamenti. Il 20 gennaio il giorno in cui sarebbe stato dimesso. Al suo fianco il marito Aqua Moses, di origini senegalesi, che lei definisce «il mio migliore amico, la mia cura e la mia casa». Alcuni testimoni che la polizia sta sentendo hanno dichiarato che lui non sapeva nulla, che in clinica avrebbe avuto con la moglie un attimo di incertezza vedendo la bambina con la tutina rosa. Tutto da verificare. Ma c’è anche un altro particolare: Rosa avrebbe indossato una finta pancia negli ultimi giorni. È mai possibile che lui non se ne sia accorto? Intanto, però, aveva addobbato la casa di azzurro per Ansel, con Rosa aveva invitato tutti i parenti per il giorno della festa che è stato anche quello del loro arresto e della fine della messinscena.

«Voglio un anno finalmente sereno. Come ai vecchi tempi, dove alzarsi al mattino non era come se dovessimo affrontare un’altra guerra. Un anno più vero», scriveva Rosa Vespa sul suo diario social il 31 dicembre scorso. Ma nel nuovo anno lei aveva continuato la farsa per colmare il suo vuoto, credendo che rapire Sofia fosse la risposta. Nelle foto della festa la tiene in braccio, la bacia. È stata mamma solo per tre ore.

Leggi i commenti