Cronaca

Asteroide diretto verso la Terra, il rischio di impatto scende allo 0,001%

Asteroide diretto verso la Terra, il rischio di impatto scende allo 0,001%
(afp)

La rotta di YR4 si sta però avvicinando alla Luna. Le probabilità che colpisca il satellite sono salite all’1,2%

1 minuti di lettura

Uno sguardo più preciso e la paura dell’asteroide YR4 si è dileguata. L’Agenzia Spaziale Europea ha ricalcolato le chance che il corpo celeste roccioso di 40-90 metri di diametro colpisca la Terra: dal 3,1% di martedì scorso si è scesi allo 0,001% di oggi, cioè una probabilità su 100mila. L’asteroide è stato depennato dalla lista degli oggetti ad alto rischio. La sua rotta però, ricalibrata da una rete di telescopi fra cui il Very Large Telescope dello European Southern Observatory in Cile, appare ora più orientata verso la Luna. Le probabilità che colpisca il satellite sono salite all’1,2%.

Nel caso assai improbabile che YR4 riesca a centrare un obiettivo così piccolo, il nostro pianeta non subirebbe conseguenze. L’impatto pari a circa 500 atomiche di Hiroshima sarebbe però ben visibile dalla Terra e lascerebbe probabilmente un altro enorme cratere sulla superficie butterata del satellite.

La rotta di YR4
La rotta di YR4 

Un calcolo ancora più preciso della rotta di YR4 arriverà il prossimo mese, quando la Nasa punterà su di lui il telescopio spaziale James Webb, il più potente mai realizzato. Era stata proprio l’agenzia spaziale americana la settimana scorsa a elaborare la stima del 3,1%, corrispondente a una possibilità su 32. Il livello di allerta era arrivato a 3 su una scala di 10. Oggi l’agenzia spaziale americana è scesa a 0,0027%, tornando al livello 0, pari a nessun rischio. L’Esa invece era rimasta più prudente, calcolando al massimo il 2,8%. L’ultimo allarme simile risale al 2000, quando Apophis toccò il 2,7% di probabilità di colpire la Terra nel 2029. Oggi il pericolo è sceso a zero.

Nel corso della primavera YR4 si allontanerà dalla Terra e non sarà più visibile fino al 2028. Al suo ritorno sarà possibile calcolare la sua rotta con ancora maggiore precisione. Le agenzie spaziali non prevedono comunque di dover alzare il livello di allerta, che anche la settimana scorsa era rimasto “estremamente basso”.

Nel 2022 la sonda Dart della Nasa aveva effettuato una missione di prova, scagliandosi contro l’inoffensivo asteroide Dimorphos, 160 metri di diametro, per testare le nostre capacità di deviarne la rotta. Anche se YR4 non colpirà la Terra, il suo passaggio alla minima distanza da noi il 22 dicembre 2032 sarà seguito con interesse dai telescopi di tutto il mondo.

I commenti dei lettori