Meloni chiama la madre di Trentini: “Al lavoro per riportarlo a casa”
a cura della redazione Cronaca nazionaleGiorgia Meloni ha contattato personalmente al telefono Armanda Colusso, la mamma di Alberto Trentini, il cooperante italiano, originario del Lido di Venezia, che si trova in carcere a Caracas dal 15 novembre 2024.
Governo al lavoro per la causa
Giorgia Meloni ha ribadito quanto avevano già detto pubblicamente sia il vicepremier e ministro agli Affari esteri, Antonio Tajani che il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, delegato alla Sicurezza. In poche parole: il "caso" di Alberto Trentini è all'attenzione del governo che sta facendo, e farà sempre il massimo, per riportarlo a casa nel più breve tempo possibile.
La famiglia: “Confidiamo che l’impegno si concretizzi”
La famiglia, assistita dall'avvocata Alessandra Ballerini, ha affermato in una nota che "la signora Armanda Colusso conferma di aver ricevuto nei giorni scorsi una telefonata della Presidente Meloni che ha assicurato alla famiglia Trentini l'impegno del nostro governo per riportare finalmente a casa Alberto. Confidiamo che questo impegno delle nostre istituzioni si concretizzi a breve nella liberazione di Alberto, che dal giorno della sua cattura non ha potuto comunicare neppure con la propria famiglia, né ha potuto ricevere visite consolari. Questa attesa logora Alberto e chi lo ama".
La trattativa
La trattativa, però, è lunga e delicata. Sono ormai trascorsi cinque mesi da quando il cooperante italiano, che era arrivato in Venezuela per portare aiuti ai disabili del luogo in un progetto di cooperazione internazionale da parte di una organizzazione non governativa, è stato arrestato. Da quel giorno non ha potuto fare nemmeno una telefonata ai suoi genitori.