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Cosa succede ora: dalla constatazione della morte del Papa fino al Conclave, tutte le date

(afp)

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Da mercoledì probabile esposizione della salma a San Pietro, al più tardi il 10 maggio l’inizio dell’elezione del nuovo Pontefice
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Dopo la morte di papa Francesco, avvenuta alle 7.35 di oggi, lunedì 21 aprile, le norme prevedono procedure e tempistiche molto precise, che vengono però definite man mano in particolare dal collegio dei cardinali, che governa di fatto la Chiesa durante la sede vacante.

Stasera la constatazione ufficiale della morte

In base a quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis (nn. 21-40), questa sera alle 20 il Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, presiederà il rito della constatazione della morte e della deposizione della salma nella bara nella cappella di Casa Santa Marta. Saranno presenti il decano del collegio cardinalizio, i familiari del Papa, il direttore e il vice direttore della direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano. La salma verrà poi disposta nella bara e la Curia romana renderà omaggio al Pontefice. Sempre in serata, la sala stampa vaticana dovrebbe riferire le cause della morte del Papa.

Le preghiere per …

Dopo la morte di papa Francesco, avvenuta alle 7.35 di oggi, lunedì 21 aprile, le norme prevedono procedure e tempistiche molto precise, che vengono però definite man mano in particolare dal collegio dei cardinali, che governa di fatto la Chiesa durante la sede vacante.

Stasera la constatazione ufficiale della morte

In base a quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis (nn. 21-40), questa sera alle 20 il Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, presiederà il rito della constatazione della morte e della deposizione della salma nella bara nella cappella di Casa Santa Marta. Saranno presenti il decano del collegio cardinalizio, i familiari del Papa, il direttore e il vice direttore della direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano. La salma verrà poi disposta nella bara e la Curia romana renderà omaggio al Pontefice. Sempre in serata, la sala stampa vaticana dovrebbe riferire le cause della morte del Papa.

Le preghiere per il Papa

Alle 19.30 il cardinale Mauro Gambetti, arciprete di San Pietro e vicario del Papa per lo Stato della Città del Vaticano, presiederà un rosario in piazza San Pietro per il Papa, alle 19 a San Giovanni in Laterano il cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, celebra messa nella cattedrale di Roma.

Da domani le “congregazioni generali”

La sala stampa vaticana ha riferito che si tiene domani la prima congregazione generale, ossia la prima delle riunioni dei cardinali che governano la Chiesa durante la sede vacante e precedono il Conclave. Domani parteciperanno i porporati già presenti a Roma. Nel frattempo i cardinali di tutto il mondo sono stati invitati dal decano, Giovanni Battista Re, a convergere a Roma, ed arriveranno dunque nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Quando tutti o quasi i cardinali saranno a Roma, le congregazioni generali inizieranno le loro plenarie per discutere a porte chiuse delle priorità della Chiesa e dell’identikit del prossimo Papa.

Mercoledì la traslazione a San Pietro

La traslazione della salma del Papa nella basilica di San Pietro per l’omaggio di tutti i fedeli potrebbe avvenire mercoledì mattina “secondo le modalità che verranno stabilite e comunicate domani”, ha riferito la sala stampa della Santa Sede, “a seguito della prima Congregazione dei Cardinali”. La salma sarà esposta per tre giorni, dunque, prevedibilmente, fino a sabato.

La data delle esequie: tra venerdì e domenica

Sarà sempre il collegio cardinalizio a decidere la data delle esequie che, secondo le norme, devono cadere tra il quarto e il sesto giorno dopo la data del decesso, dunque tra venerdì e domenica prossimi. Dopo le esequie iniziano i nove giorni di messe in suffragio dell’anima del Pontefice morto, i cosiddetti novendiali.

Il Conclave al più tardi il 10 maggio

Saranno le stesse congregazioni generali, presiedute dal cardinale decano, a stabilire la data di inizio del Conclave. Che, secondo le norme, dovrebbe iniziare – salvo possibili ma improbabili deroghe – tra quindici e venti giorni dopo la morte del Pontefice: “Dal momento in cui la Sede Apostolica sia legittimamente vacante”, il testo della norma, “si attendano per quindici giorni interi gli assenti prima di iniziare il Conclave”, ma il Collegio dei Cardinali ha “la facoltà di anticipare l’inizio del Conclave se consta della presenza di tutti i Cardinali elettori, come pure la facoltà di protrarre, se ci sono motivi gravi, l’inizio dell’elezione per alcuni altri giorni. Trascorsi però, al massimo, venti giorni dall’inizio della Sede Vacante, tutti i Cardinali elettori presenti sono tenuti a procedere all’elezione”. Il Conclave inizierà dunque al più tardi il 10 maggio.

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