In piazza San Pietro sono cominciati i preparativi per i funerali di papa Francesco, che inizieranno domani mattina alle 10. Una cerimonia blindatissima, a cui parteciperanno anche Donald Trump, Ursula von der Leyen, Emmanuel Macron. In forse la presenza di Volodymyr Zelensky.
Trump ha annunciato che incontrerà la premier Giorgia Meloni. E imbarcandosi sull’aereo per Roma ha definito papa Francesco così: “Un tipo fantastico. Amava il mondo ed era un bravo cristiano”.
Il presidente americano non ha escluso un incontro con Zelensky. Subito dopo il presidente ucraino ha fatto sapere che potrebbe rinunciare al viaggio a Roma per incontri militari previsti proprio domani a Kiev.
Trump conferma l’incontro con Meloni. E la definisce “un ottimo premier”
Donald Trump ha confermato che incontrerà a Roma Giorgia Meloni, definendola “un ottimo premier”, ma ha preferito non rispondere alla domanda se è in programma anche un faccia a faccia con Volodymyr Zelensky, né ha rivelato l'elenco dei leader che vedrà nelle prossime ore.
"Incontrerò delle persone a Roma, ma un po' velocemente. Francamente è un po' irrispettoso avere delle riunioni quando si è al funerale di un papa. Ma parlerò con le persone, vedrò molte persone", ha detto il presidente Usa parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One, appena atterrato a Fiumicino. “Sarà un po’ difficile" vedere altri leader "perché non abbiamo molto tempo e quando arriviamo abbiamo già delle persone ad aspettarci".
"Poi stasera - ha aggiunto - farò delle foto con i militari, quando saremo a casa a mezzanotte, all'ambasciata, quindi non abbiamo molto tempo. Come sapete, domani mattina partiremo presto. Credo che cercheremo di incontrare un paio di persone importanti per quello che stiamo facendo", ha aggiunto senza specificare quali.
Trump ha affermato che non sapeva della presenza a Roma anche dell'ex presidente Joe Biden ma ha aggiunto che parlare con l'ex inquilino della Casa Bianca non era "in cima alle sue priorità".
I giornalisti che hanno volato insieme a lui sull’aereo presidenziale gli hanno chiesto anche come festeggerà sabato sera il compleanno della moglie Melania: "La porterò a cena sul Boeing.
La porterò a cena sull'Air Force One” ha scherzato Trump.
Il cardinale Pizzaballa abbracciato dai giovani palestinesi
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa è stato letteralmente preso d'assalto dai giovani della comunità palestinese di Terra Santa, a Roma per il Giubileo degli adolescenti. Il patriarca latino di Gerusalemme, indicato come uno dei possibili successori di Francesco, aveva appena celebrato il rosario a Santa Maria Maggiore, dove domani sarà sepolto Papa Francesco.
Non appena il rosario è terminato, dalla piazza un gruppo di giovani con le bandiere della Palestina, insieme anche ai sacerdoti della loro comunità, hanno cominciato a correre verso l'uscita posteriore per salutare il cardinale, che volentieri si è concesso per un breve bagno di folla.
Da domenica si potrà visitare la tomba di Francesco
Dalle 7 di domenica mattina sarà possibile l'omaggio dei fedeli alla tomba di Papa Francesco nella Basilica di S. Maria Maggiore. Lo comunica il Vaticano.
L’Air Force One di Trump atterrato a Fiumicino
Il presidente Usa Donald Trump è arrivato a Roma con la moglie Melania per partecipare domani mattina, in piazza San Pietro, ai funerali di Papa Francesco. L'Air Force One è atterrato alle 22.55 all'aeroporto di Fiumicino.
Per Trump si tratta del primo viaggio all’estero dall’inizio del suo secondo mandato. Il presidente è stato accolto da una delegazione con rappresentanti dell'Ambasciata degli Usa in Italia e di quella presso la Santa Sede, ha salutato con un gesto della mano dopo aver varcato il portellone del velivolo. Il convoglio è composto da una quarantina di vetture. Trump e Melania trascorreranno la notte a Villa Taverna, a Roma, residenza dell’ambasciatore americano.
Monsignor Paglia: “Non credo che Becciu voterà al conclave”
Il caso Becciu? "Credo sia stato chiuso, non esiste più". Quindi non potrà votare? "Non credo ma è un problema veramente molto secondario. Ci sono altri problemi: la pace, le ingiustizie sociali, le nuove tecnologie, è questo l'orizzonte che deve interessare i cardinali nel conclave e devono scegliere un Papa che si confronti con questi grandi orizzonti". Così monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, a Tg2 Post.
"Non c'entra la condanna: gli sono stati tolti i diritti del cardinalato e quindi anche il diritto di votare, però dice il voto è anche un dovere. Sono questioni di poco conto rispetto ai problemi giganteschi che abbiamo davanti", sottolinea monsignor Paglia.
Concluso il rito di chiusura della bara. Inizia la veglia notturna
Il rito della chiusura della bara di papa Bergoglio è iniziato alle 20 presso l'altare della Confessione nella Basilica di San Pietro. E’ stato presieduto dal Cardinale Camerlengo.
Un velo di seta bianca viene appoggiato sopra al volto
(fotogramma)Sul volto di Francesco è stato appoggiato un velo di seta bianca, segno del passaggio alla dimensione spirituale. Questa cerimonia si chiama velatio.
Il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche ha dato lettura del rogito, che è stato deposto nella bara al termine della celebrazione. Poi ha apposto il suo sigillo sul coperchio di zinco che ha chiuso la bara.
La benedizione
Hanno partecipato al rito, oltre a quanti erano indicati nella Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche, anche alcuni familiari del Papa defunto.
La celebrazione, svoltasi secondo le prescrizioni dell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, si è conclusa alle ore 21. Durante la notte il Capitolo di San Pietro assicurerà una presenza di preghiera e di veglia al corpo del Pontefice, fino ai preparativi della Santa Messa domattina.
Letto il Rogito: “Francesco ha lasciato una testimonianza mirabile di umanità”
Durante il rito di chiusura della bara è stato letto il Rogito: il testo in latino che riassume la vita del pontefice. “Francesco ha lasciato a tutti una testimonianza mirabile di umanità, di vita santa e di paternità universale” vi è scritto. “Gli ultimi anni di pontificato – si aggiunge – sono stati costellati da numerosi appelli per la pace”.
Gli ultimi che domani accoglieranno il feretro a Santa Maria Maggiore
Ci sarà A.N. cittadino italiano di 74 anni. Cattolico, senza fissa dimora, accolto presso un centro di prima accoglienza da 2 anni e mezzo. Ma anche C. B., separato, accolto presso un centro di prima accoglienza da 4 mesi. Sono alcune delle persone dei centri di accoglienza della Caritas di Roma che domani accoglieranno la bara di Francesco al suo arrivo a Santa Maria Maggiore.
C'è anche un giornalista freelance, in fase di separazione e accolto presso un centro di prima accoglienza da 6 mesi. Arriva dall'Egitto un altro degli amici di Francesco, cristiano ortodosso. Ma l'ultimo abbraccio arriverà anche da un rifugiato curdo turco di 31 anni, musulmano, in Italia dal 2022. Sono musulmani anche M.A.M. rifugiato sudanese di 35 anni e un rifugiato curdo iracheno di 23 anni.
Sta per iniziare il rito della chiusura della bara
Alle 20, alla presenza solo di alcuni alti prelati e dei familiari del defunto, inizierà il rito di chiusura della bara. Un velo di seta bianca viene posto a coprire il volto del Papa. All'interno della bara vengono inserite una borsa con le monete coniate durante il suo pontificato, delle medaglie d'argento e di bronzo a simboleggiare gli anni di servizio. Inoltre verrà posto un tubo di metallo contenente il Rogito, redatto dal maestro delle cerimonie, nel quale si racconta la vita del Papa.
In tutto 250 mila persone hanno salutato papa Francesco a San Pietro
Dalla mattina di mercoledì 23 aprile alle 11:00 fino a questa sera alle 19:00 si sono recate nella Basilica di San Pietro per rendere un saluto a Papa Francesco circa 250.000 persone. Lo comunica la Sala stampa vaticana.
L’infermiere del papa dà un ultimo saluto a Francesco
L’assistente sanitario personale di papa Francesco, Massimiliano Strappetti, nuovamente si è recato nella Basilica di San Pietro per un ultimo omaggio alla salma, prima del rito di chiusura della bara
Atterrati anche Milei e il primo ministro inglese Starmer
All’aeroporto di Ciampino sono atterrati anche i presidenti di Georgia, Croazia, Svizzera, Algeria, il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, della Grecia e della Svezia, quest'ultimo insieme ai sovrani.
A Fiumicino sono atterrati, oltre al presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, anche le delegazioni di Portogallo, Qatar, Argentina e Gabon. Appena arrivato anche il presidente dell'Argentina Javier Milei.
Chiusa la Basilica di San Pietro. Alle 20 la chiusura della bara
Chiusi tutti gli accessi alla Basilica di San Pietro. Dalle 17 i fedeli non hanno più potuto accedere in piazza e dalle 18 sono stati sbarrati anche gli ingressi al colonnato. Vari maxi schermi sono stati montati su via della Conciliazione e su via di Porta Angelica per chi è rimasto a piazza Risorgimento. Alle 20 è previsto il rito di chiusura della bara del pontefice e fino alle 19 sarà possibile per chi è già entrato in Basilica dargli l'ultimo addio.
Il prefetto: “Pronti ad accogliere con i maxischermi anche più di 200 mila persone”
"Ci aspettiamo circa 200mila persone domani per le esequie, però siamo predisposti per accogliere ancora più persone. Abbiamo esteso i maxi schermi fino a piazza Cavour”.
Lo ha detto il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.
"Abbiamo registrato un forte afflusso di fedeli a San Pietro e abbiamo dovuto attuare momenti di chiusura per evitare la calca e che qualcuno in coda non riuscisse a entrare. Qualcuno ha protestato ma non ci sono stati problemi".
Il premier ungherese Orban a San Pietro
"In Vaticano, ho reso omaggio al Santo Padre. Un uomo coraggioso e di pace che è stato al fianco dell'Ungheria nei momenti difficili. La sua fede e la sua amicizia non saranno dimenticate". Lo scrive su X il premier ungherese Viktor Orban, che domani alle 10 parteciperà ai funerali di Papa Francesco.
Macron ha sostato alcuni minuti davanti al feretro del Papa
Il presidente francese Emmanuel Macron e sua moglie Brigitte in San Pietro hanno reso omaggio alla salma di Papa Francesco. Il capo dell'Eliseo ha sostato pochi minuti davanti alla bara con il cardinale Matteo Zuppi.
Zelensky potrebbe rinunciare alla visita a Roma
Il presidente ucraino ha appena fatto sapere che il suo viaggio a Roma per i funerali di papa Francesco resta in forse. Zelensky ha detto di “non essere certo di avere il tempo”. Ha aggiunto: “Se avrò il tempo sarò certamente presente”. Per domani sono previsti degli incontri fra il presidente e i suoi vertici militari. “Non so quanto tempo sarà necessario” ha spiegato Zelensky.
“Se non farò in tempo, l'Ucraina sarà rappresentata a un livello adeguato. Saranno presenti il ministro degli Esteri e la first lady. Per quanto mi riguarda, è importante essere qui. Domani in Ucraina si terranno diverse riunioni militari” ha dichiarato Zelensky durante la visita al luogo dell'attacco russo su Kiev.
Gualtieri: “Oggi 170 mila persone a San Pietro”. Santa Maria Maggiore aperta da domenica
"Oggi c'è stato un afflusso molto significativo a San Pietro. Credo che complessivamente si supereranno le 170mila persone. E’ stato un afflusso senza sosta, al massimo della capienza”. Così ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Ci aspettiamo che l’afflusso proseguirà anche nei prossimi giorni a Santa Maria Maggiore, che da domenica sarà aperta per consentire di rendere omaggio. Domani sarà una giornata molto intensa, in parallelo c’è anche il Giubileo degli adolescenti” ha spiegato.
Il prefetto: “Il corteo funebre impiegherà un’ora per raggiungere Santa Maria Maggiore”
“Il corteo funebre del Papa, di poche auto con alcuni cardinali e qualche parente, procederà a passo d'uomo per permettere a tutti di dare l'ultimo saluto. Abbiamo calcolato che per arrivare a Santa Maria Maggiore impiegherà poco più un’ora, procedendo tra i 5 e i 10 chilometri orari”.
Così ha spiegato il prefetto di Roma Lamberto Giannini al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. “Confidiamo nella collaborazione e compostezza dei cittadini, come avvenuto in questi giorni”.
Per quanto riguarda il percorso del corteo funebre, il questore della capitale Roberto Massucci ha spiegato che “quando terminerà l'afflusso delle delegazioni a San Pietro, si inizierà a lavorare sulle bonifiche del percorso in cui transiterà il feretro. Ci saranno cinque zone di servizio, in ognuna ci sarà un dirigente responsabile del personale delle forze di polizia e dei volontari”.
Macron atterrato a Fiumicino
Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato a Roma per essere presente domani, sul sagrato di piazza San Pietro, ai funerali di Papa Francesco. L'aereo, un Falcon, con a bordo il capo di Stato francese è appena atterrato all'aeroporto di Fiumicino.
Trump: possibile incontro con Zelensky a Roma
Il presidente americano atterrerà a Fiumicino stasera tardi e ripartirà da Roma domani all’ora di pranzo. Ma potrebbe incontrare il presidente ucraino Zelensky. “Un incontro con Volodymyr Zelensky a Roma? E' possibile” ha risposto Donald Trump ai reporter della Casa Bianca prima di imbarcarsi sull'Air Force One per l’Italia.
Per i funerali di domani attesi 200 mila fedeli e 170 delegazioni
Duecentomila fedeli nell'area di piazza San Pietro assisteranno domani alle 10 ai funerali di papa Francesco. A loro si aggiungeranno le persone che si posizioneranno lungo il tragitto che percorrerà il corteo funebre e davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore dove avverrà la tumulazione. Una folla a cui si uniranno capi di Stato e di governo, con 170 delegazioni da tutto il mondo che raggiungeranno in queste ore la capitale per partecipare alle esequie
Forze dell’ordine e volontari: domani al lavoro 8 mila persone
Saranno circa 4 mila gli uomini e le donne delle forze dell'ordine in campo domani per i funerali di Papa Francesco. E’ quanto reso noto dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è nuovamente riunito oggi pomeriggio in Prefettura. Oltre mille saranno impiegati per l'arrivo delle delegazioni straniere. A questi numeri si aggiungono i 4 mila volontari.
Primi voli di stato arrivati a Ciampino
Sono già molto numerosi i voli di stato arrivati nella giornata di oggi sugli scali di Fiumicino e Ciampino. In quest’ultimo scalo da questa mattina sono arrivati, oltre al presidente dell’Ungheria Viktor Orban, anche i presidenti di Irlanda, Angola, Austria, Togo, Lituania e Libano. A Ciampino sono sbarcate anche le delegazioni di Brasile, Emirati Arabi Uniti, Guinea Equatoriale, Azerbaijan.
Bloccato l’accesso a piazza San Pietro. Stasera la chiusura della bara
L'accesso a piazza San Pietro ha chiuso alle 17. La Basilica sbarrerà i portoni non appena sarà smaltita la coda dei fedeli che vogliono rendere omaggio alla salma di Papa Francesco.
Questa sera si svolgerà il rito della chiusura della bara, un atto privato che non sarà trasmesso in diretta.
Le cugine del Papa arrivate a San Pietro da Asti
Ci sono anche le cugine del Papa, arrivate da Asti, a rendere omaggio, nella basilica di San Pietro, alla salma di Papa Francesco. Sono Nella Bergoglio e Delia Gai con il marito.
Chiusi i primi varchi attorno a San Pietro
Sono stati chiusi i varchi nelle aree limitrofe a San Pietro - piazza Risorgimento, piazza Pia, Porta Cavalleggeri - dove restano aperti soltanto i passaggi per il deflusso dei pellegrini che hanno reso omaggio a Papa Francesco.
Chi si trova già in fila, anche se non ha ancora passato i controlli al metal detector, potrà entrare in Basilica - come spiega personale addetto alla sicurezza - anche se questo comporterà un prolungamento dell'orario previsto di apertura.
Piazza San Pietro, al momento, è gremita di fedeli: i volontari della Protezione civile riferiscono che la situazione, nonostante la folla, fino ad ora non ha creato particolari problemi.
Giuseppe Sala: “Papa Francesco definì se stesso un partigiano”
“Vorrei ricordare a tutti che Papa Francesco si è definito un partigiano”. Lo ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, intervenendo dal palco in Piazza Duomo, in occasione della festa di Liberazione.
“Sembra strano parlare di un Papa il 25 aprile, ma non lo è affatto. Il Papa ha toccato le sensibilità più diverse tra credenti e laici”, ha affermato. “Scelse Lampedusa per farlo, dove tre mesi prima erano morti 368 migranti. Lì disse: “Credo che vivere voglia dire essere partigiani, chi vive veramente non può che essere un cittadino e un partigiano””.
Macron a San Pietro alle 18 per rendere omaggio al Papa
Emmanuel Macron e la moglie Brigitte saranno alle 18 a San Pietro per rendere omaggio a Papa Francesco. Lo comunica l'Eliseo. Il presidente francese e la première dame domani mattina alle 10 parteciperanno ai funerali di Bergoglio, accompagnati dal ministro dell'Interno Bruno Retailleau, degli Esteri, Jean-Noël Barrot, e da Florence Mangin, ambasciatrice di Francia presso la Santa Sede.
Per Macron non sono previsti incontri diplomatici a Roma.
Landini: “Il Papa ci ha detto di fare rumore e combattere le disuguaglianze”
"Quando abbiamo incontrato Papa Francesco come Cgil eravamo più di 5.000 persone, ricordo che ci ha invitato a dare voce a chi non ce l'ha: addirittura ci ha detto di fare rumore e di combattere sempre le disuguaglianze".
Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine del suo arrivo a Piazza Duomo a Milano, al termine del corteo per il 25 aprile, rispondendo a chi gli chiedeva un pensiero per il Papa.
“L’ultima cosa che ha detto – ha proseguito Landini – è stato che per affermare la pace non serve aumentare la spesa per le armi, ma bisogna battersi per il disarmo e per fermare tutte le guerre a partire da quella in Ucraina e dai bombardamenti su Gaza. Credo che il modo migliore per ricordarlo sia battersi e affermare la pace".
Trump: “Francesco era un tipo fantastico. E un bravo cristiano”
“Amava davvero il mondo ed era un bravo cristiano. L'ho incontrato due volte. Penso fosse un tipo fantastico”. Lo ha detto Donald Trump ai reporter prima di partire per Roma per i funerali del Papa.
Quaranta emarginati amici di Francesco accoglieranno la salma a Santa Maria Maggiore
Saranno quaranta amici ad accogliere la salma di Papa Francesco al suo arrivo a Santa Maria Maggiore domani dopo il funerale. Saranno senzatetto, migranti, donne vittime di tratta, detenuti e trans. Ma ciascuno di loro aveva avuto un rapporto personale con Bergoglio.
Accoglieranno la bara del Pontefice con una rosa bianca in mano, il fiore di Santa Teresina di Lisieux. Francesco, molto devoto alla santa, aveva più volte detto che quando pregava la santa quasi sempre riceveva una rosa bianca come segno. Questo fiore era anche nella cappellina del Gemelli dalla quale diffusero la prima fotografia del Papa ricoverato.
Trump: “A Roma incontrerò Meloni”
Nella sua breve visita a Roma Donald Trump incontrerà la premier Giorgia Meloni. "Incontrerò il primo ministro italiano", ha detto il presidente Usa stamattina, parlando con i giornalisti prima di imbarcarsi sull'Air Force One che lo sta portando in Italia per i funerali del Papa.
Un nipote del Papa al funerale grazie a una donazione
Infermiere in Argentina, Mauro Bergoglio, uno dei nipoti di Papa Francesco, aveva raccontato alla tv argentina A24 di non potersi permettere il biglietto aereo per volare fino a Roma, per andare al funerale dello zio. Dopo l’intervista, la proprietaria di un'agenzia di viaggi ha regalato il viaggio al giovane e a sua moglie. La notizia, riportata dai media argentini, sta diventando virale.
Il percorso del corteo funebre
Si snoderà per tutto il centro di Roma il corteo funebre per Papa Francesco, dalla basilica di San Pietro a Santa Maria Maggiore. Partenza prevista domattina alle 10 da piazza San Pietro, da dove il corteo di auto, che procederà a passo d'uomo, passerà nella galleria Pasa, attraverserà il ponte, corso Vittorio e arriverà a piazza Venezia. Poi proseguirà per i Fori Imperiali, salirà per via Labicana e svolterà su via Merulana, il lungo rettilineo per poi arrivare a Santa Maria Maggiore, dove ci sarà la tumulazione che non sarà aperta al pubblico. Non sarà possibile seguire il corteo funebre se non da dietro le transenne. Il corteo durerà circa mezz'ora.
Il video: l’alert della Protezione Civile suona nella Basilica di San Pietro
I telefoni cellulari all'interno del Grande Raccordo Anulare di Roma hanno suonato tutti all'unisono in contemporanea alle 13.11. Si è trattato dell'It -Alert inviato dal Dipartimento della Protezione Civile nel quale si comunicava che la chiusura di Piazza San Pietro era stata anticipata alle 17". Il messaggio è stato inviato sui telefonini in italiano, inglese, francese e spagnolo. E si è sentito, nonostante il divieto di tenere i cellulari accesi, anche distintamente dentro la Basilica tra i fedeli che omaggiavano la salma del Papa.
San Pietro: l'alert sulla chiusura alle 17 squilla sui cellulari dei fedeli nella Basilica
Domenica pomeriggio i cardinali a Santa Maria Maggiore
Domenica pomeriggio, alle ore 16, tutti i cardinali andranno alla basilica di Santa Maria Maggiore: passeranno alla porta santa, visiteranno la tomba, visiteranno la cappella dell'icona della Salus (opera che raffigura la Madonna col bambino) e reciteranno i vespri. Alle 18 rientreranno in Vaticano. Lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni.
Corteo funebre, visibile la bara di Francesco
Non ci sono indicazioni precise sul tipo di auto che sarà utilizzata per il corteo funebre, da San Pietro a Santa Maria Maggiore, ma sicuramente "verrà utilizzata un'auto che permette la visione della bara". Lo ha detto il direttore della sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni.
Santa sede: la chiusura della bara momento intimo, niente diretta tv
La chiusura della bara di papa Francesco nella basilica di San Pietro, in programma questa sera alle 20, sarà "un momento intimo" e "non ci sarà una diretta televisiva": lo ha riferito il direttore della sala stampa della santa sede, Matteo Bruni.
Il corteo funebre di domani durerà mezz'ora
Il corteo funebre, alla fine del funerale del Papa, da San Pietro a Santa Maria Maggiore, durerà mezz’ora. Uscirà dalla Porta del Perugino e poi seguirà il percorso indicato dalla Questura. Lo ha detto il portavoce vaticano Matteo Bruni.
Alert della Protezione Civile, alle 17 chiude piazza san Pietro
Con un It-Alert inviato ai telefonini di tutta la città di Roma, all'interno del Grande Raccordo Anulare, la Protezione Civile nazionale ha chiarito che per l'ultimo saluto a papa Francesco, piazza San Pietro chiuderà alle 17, mentre la Basilica alle 19. Ma ci si potrà metter in fila solo fino alle 18.
150mila persone hanno reso omaggio al Papa
A mezzogiorno erano 150mila le persone che hanno reso omaggio a papa Francesco. Lo riferisce la sala stampa vaticana.
Alle 17 stop all’accesso in piazza San Pietro
Piazza San Pietro sarà chiusa alle 17 di oggi. Lo ha comunicato la Protezione civile, con un alert su tutti i dispositivi mobili. (AGI)Eli
Basilica fino alle 19, accesso alla fila fino alle 18
La basilica di San Pietro resterà aperta fino alle ore 19: lo ha riferito la santa sede, con una comunicazione ai giornalisti.
Attorno alle 18, tuttavia, si aggiunge nel testo, terminerà l'accesso alla fila, per permettere di mantenere l'orario di chiusura e consentire a chi si mette in fila di entrare nella basilica.
Sul sagrato di San Pietro cominciati preparativi per esequie
Sul sagrato della basilica di San Pietro sono cominciati i preparativi in vista delle esequie di papa Francesco, previste domani alle 10. Attese migliaia di persone.
25 aprile: a Roma la foto di Papa Francesco al corteo Anpi
C'è anche la foto di Papa Francesco al corteo dell'Anpi per il 25 aprile a Roma. Tra le bandiere tricolore, lo spezzone della manifestazione aperto dallo striscione 'I partigiani' di Anpi, e i tanti stendardi delle associazioni che stanno sfilando per le vie di Roma, spunta una immagine di Bergoglio sorridente con l'abito bianco.
Funerali Papa, 320mila presenze in hotel e b&b
"Nelle strutture ricettive di Roma nei giorni 25 e 26 aprile 2025 sono stimate circa 320mila presenze in hotel e b&b. Sono i dati dell'Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, resi noti dall'assessorato al Turismo di Roma Capitale.
Vista la natura dell'evento, è specificato, "non sono possibili confronti con periodi precedenti. Si tratta di numeri - viene inoltre ricordato - che non riflettono l'effettiva partecipazione ai funerali, ai quali prenderanno parte una miriade di persone che non effettueranno soggiorni nelle strutture ricettive".
Cardinali blindati, misure di sicurezza altissime
Misure di sicurezza altissime oggi considerato l'afflusso di persone ancora più imponente rispetto ai giorni scorsi per dare un ultimo saluto a Papa Francesco, la cui salma sarà esposta in basilica fino alle 19. I varchi sono blindati anche alla stampa: all'ingresso del Petriano, dove sono entrati questa mattina i cardinali per la congregazione, i giornalisti sono stati tenuti dietro un recinto fatto di transenne.
Tomba del Papa, scritta Franciscus quasi non visibile
Sono in corso i preparativi nella basilica di Santa Maria Maggiore per sistemare la tomba nella quale Papa Francesco sarà sepolto sabato dopo i funerali. Secondo l’agenzia Ansa la scritta 'Franciscus' sulla lastra di marmo al momento sembra quasi impercettibile. Secondo quanto si apprende, si starebbe valutando un intervento dell'ultimo minuto, sobrio, per fare in modo che l'unica iscrizione voluta dal Pontefice, sia comunque più leggibile. È una decisione che verrà presa nelle prossime ore.
Intanto emergono altri dettagli, ovvero che è una pietra di Finale Chiara, ovvero calcare miocenico da sedimentazione marina. Si tratta di un marmo estratto dalla cava di Arma dell'Aquila ed è impiegato da secoli come materiale da costruzione. Ponti realizzati all'epoca dei romani con questo materiale sono ancora agibili, spiegano esperti della materia.
L’accesso a Piazza San Pietro sarà consentito fino alle 18
Sarà consentito fino alle 18 l'accesso dei fedeli alla Basilica di San Pietro per l'ultimo omaggio a Papa Francesco. L'avviso è stato diffuso sui maxischermo in Piazza San Pietro. Più tardi, alle 20, è previsto il rito della chiusura della bara.
Codacons: per i funerali del papa i voli sfiorano i 500 euro
Complice il ponte del 25 aprile, i prezzi di biglietti aerei e ferroviari con destinazione Roma risultano in alcuni casi proibitivi.
Lo afferma il Codacons, che ha monitorato le tariffe di treni e aerei per domani, 26 aprile.
"Partendo oggi, venerdì 25 aprile e tornando domenica 27 aprile, per un volo andata e ritorno da Olbia occorre mettere in conto una spesa minima da 496 euro, 460 euro partendo da Torino - spiega l'associazione - Sopra i 300 euro i voli da Genova o da Cagliari, mentre volando da Milano la spesa minima è di 288 euro, 269 euro da Firenze, sopra i 200 euro anche i collegamenti dal sud Italia.
Non va meglio sul fronte dei treni: nelle stesse date, e utilizzando i collegamenti AV, si spendono un minimo di 191 euro partendo da Venezia (176 euro con Italo), 187 euro da Milano (196 euro con Italo), 183 euro da Torino (205 euro con Italo).
Da Reggio Calabria servono almeno 167 euro, 175 euro da Lecce, oltre 140 euro da Genova e Bari".
"I fedeli che vogliono rivolgere un ultimo saluto al Pontefice rischiano così di dover affrontare un salasso e andare incontro a costi non indifferenti che potrebbero salire ulteriormente nelle prossime ore", afferma il presidente Carlo Rienzi.
Oggi a Fiumicino in arrivo decine di delegazioni
Si è aperta sin dalle prime ore del mattino, all'aeroporto di Fiumicino, la lunga serie di arrivi di delegazioni di Autorità di Governo e rappresentanti religiosi che prenderanno parte domani mattina ai funerali di papa Francesco in Piazza San Pietro. Sono attesi anche il Cardinale elettore della Costa D'Avorio, Ignace Bessi Dogbo, e il Cardinale elettore di Haiti, Chibly Langlois. La lunga sequenza di arrivi, alcune decine, in larga parte previsti al Cerimoniale di Stato ed altre, in via più riservata, in aree decentrate dell'aeroporto, è concentrata fino alla tarda serata di oggi, poche ore prima dalle esequie in Vaticano.
Quarta congregazione generale in Vaticano: l’arrivo dei cardinali
L’olandese Willem Jacobus E?k e l’ungherese Peter Erdo scendono insieme dalla stessa auto blu, il sudafricano Stephen Brislin arriva da solo, Jean-Paul Vesco, domenicano francese arcivescovo di Algeri, arriva a piedi ma cammina veloce e viene rincorso dalle telecamere lungo tutto il colonnato, Stephen Chow, l’arcivescovo gesuita di Hong Kong, viene avvistato da lontano e un crocchio di operatori, fotografi e cronisti quasi lo assaltano, intervengono poliziotti e gendarmi per liberarlo dalla calca. Fernando Filoni, che arriva subito dopo, viene circondato da agenti che lo scortano, e saluta sorridente. Quarta congregazione generale dei cardinali in Vaticano, poco prima delle nove i porporati arrivano alla spicciolata e lo slancio dei cronisti è tale che a un certo punto i gendarmi sistemano delle transenne all’ingresso del Petriano, accanto all’ex Santo Uffizio, per arginarli.
Francois-Xavier Bustillo, arcivescovo di Ajaccio, in Corsica, risponde ai giornalisti, “papa Francesco è stato un uomo libero”, altri sorridono, ringraziano ma restano in silenzio. “È la Liberazione, ricordiamoci la Liberazione!”, risponde Matteo Zuppi, che sfila veloce. Ci dica una parola, gli lanciano i giornalisti, “buongiorno!”, risponde l’arcivescovo di Bologna. Il più sagace è il cardinale Gianfranco Ghirlanda, il canonista gesuita di fiducia di papa Francesco: ha evitato talare e zucchetto rosso, si è vestito di nero, ed è entrato in Vaticano senza che quasi nessuno si accorgesse che era un cardinale.
Becciu: “Ingiusto escludermi da Conclave”
Il cardinale Angelo Becciu conferma: ritiene di dover essere ammesso al Conclave. E aggiunge che il Papa sarebbe stato vicino a prendere una decisione sul suo status.
Dice di aver incontrato il Papa a gennaio, prima del ricovero a Gemelli a febbraio, e cita le sue parole: "Penso di aver trovato una soluzione". Afferma di non sapere se il Papa gli abbia lasciato istruzioni scritte su questo aspetto. "Saranno i miei confratelli cardinali a decidere", conclude in attesa della discussione nelle congregazioni pre-Conclave.
ll porporato sardo finì qualche anno fa sotto la scure di Francesco. Da Sostituto agli affari generali, fu coinvolto nello scandalo dell’acquisto di un palazzo nel centro di Londra con i fondi della Segreteria di Stato. Per la prima volta nella storia d’Oltretevere, il Papa fece processare un cardinale dal tribunale vaticano. E Becciu fu condannato in primo grado (l’appello è atteso in autunno).
Cardinale Zuppi: "È la Liberazione: ricordiamoci la Liberazione":
"È la Liberazione: ricordiamoci la Liberazione": così il cardinale Matteo Zuppi ha risposto alla richiesta di una dichiarazione al suo arrivo alla quarta congregazione generale che ha luogo questa mattina a partire dalle 9 in Vaticano.
La Basilica di San Pietro ha riaperto questa mattina alle 5:40
La Basilica di San Pietro è rimasta aperta fino alle 2:30 di notte e ha riaperto questa mattina alle 5:40.
Dalla mattina di mercoledì 23 aprile alle 11:00 fino alle 8:00 di questa mattina si sono recate nella Basilica per rendere un saluto a Papa Francesco oltre 128.000 persone.
Oltre 128mila i fedeli che hanno già reso omaggio al Papa
Fino alle 19 di ieri erano oltre 90mila le persone che avevano reso omaggio nella basilica di San Pietro al feretro del Pontefice. Ora l’aggiornamento della Santa Sede: dall’apertura a stamattina, i fedeli già arrivati sono oltre 128mila.
Alle 9 la quarta congregazione dei cardinali. Ultimo saluto fino alle 19
Sarà possibile rendere l'ultimo omaggio alla salma del Pontefice fino alle 19 quando poi la Basilica sarà chiusa. Alle 20 ci sarà il rito della chiusura della bara. Intanto questa mattina alle 9 è in programma la quarta congregazione dei cardinali.
Lunghe code nella notte, riapertura della Basilica anticipata
Lunghe code nella notte a San Pietro per l'ultimo saluto a papa Francesco: in migliaia ancora in fila. La Basilica è stata chiusa alle 4, la riapertura è stata anticipata alle 5.45, proprio per la grande affluenza dei pellegrini.
Roma sarà blindata per il corteo e i funerali
Roma blindata per le esequie di domani mattina per proteggere i leader mondiali che saranno sul sagrato di piazza San Pietro. Il piano di sicurezza contro le minacce da cielo, mare e terra prevede un cacciatorpediniere nelle acque intorno alla Capitale, caccia Eurofighter, radar, bazooka anti-droni nell'area della Santa Sede e sul percorso del corteo funebre. Il presidente degli Stati Uniti Trump arriverà nella tarda serata e dovrebbe ripartire dopo i funerali ma sono possibili prima incontri bilaterali. Ed è possibile un faccia a faccia con la presidente Ue von der Leyen nel pieno della guerra dei dazi.
Le delegazioni in arrivo a Roma
L'Ufficio del Protocollo della Segreteria di Stato vaticana ha fatto sapere che al momento sono 130 le delegazioni confermate, di cui circa 50 capi di Stato e 10 sovrani regnanti.
Ci sarà anche Biden domani ai funerali di Francesco: non viaggerà con la delegazione americana
Ai funerali di papa Francesco ci sarà anche l'ex presidente Joe Biden, il secondo presidente cattolico nella storia degli Stati Uniti dopo John Fitzgerald Kennedy. Ma Biden non farà parte della delegazione ufficiale americana. Il viaggio sarà fatto in forma privata per chiudere un rapporto personale durato più di dieci anni e che avrebbe dovuto vedere l'incontro finale a gennaio, quando Biden era stato costretto ad annullare il viaggio a Roma a causa degli incendi che avevano devastato la California.
Ancora lunghe code a San Pietro per il Papa, la basilica resta aperta
Sono ancora lunghe le code in piazza San Pietro per rendere l'ultimo saluto a papa Francesco nella basilica vaticana quando è stata ormai abbondantemente superata la mezzanotte. Si stima un afflusso ancora fino alle 4 di notte, possibile orario di chiusura della basilica.
Stasera, intanto, al capezzale di Francesco si sono visti sostare a lungo in preghiera il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin e l'infermiere personale, Massimiliano Strappetti.
Gli ultimi pellegrini stanno uscendo dalla Basilica
Dopo la chiusura dell'accesso in Piazza San Pietro poco prima delle 17.00, si è ora esaurito l'afflusso dei fedeli in fila verso la Basilica di San Pietro per rendere l'ultimo saluto alla salma di papa Francesco. Tra poco, con la Basilica chiusa, si svolgeranno le operazioni di chiusura del feretro.