Cinque hard disk consegnati dal marito di Liliana Resinovich – attualmente indagato – a un amico a pochi giorni dalla scomparsa della moglie nel dicembre del 2021 e trovata senza vita all'inizio dell'anno successivo. Foto, immagini, video archiviati in una cartella chiamata “Modigliani” che accendono più di un faro sulla figura di Sebatiano Visentin, per anni mai sfiorato dalle indagini ma su cui i familiari di Liliana hanno più e più volte sollecitato interventi della procura. Ora l’archivio fotografico che dimostra come da 22 anni l’uomo spiasse sua moglie potrebbe dare una svolta a un omicidio per troppo tempo derubricato a suicidio.
L’incidente probatorio
La rivelazione arriva a pochi giorni dall'incidente probatorio fissato per lunedì 23 giugno. Un'udienza nella quale verrà sentito Claudio Sterpin, ottantaseienne amante di Resinovich, per cristallizzare la sua testimonianza in vista di un eventuale processo. Proprio quelle foto, delle quali ha dato notizia il programma televisivo Quarto Grado, sono uno degli elementi su cui gli verranno poste alcune domande.
Le immagini
Le foto, alcune di oltre vent'anni fa, ritraggono Liliana Resinovich insieme con Claudio Sterpin nel 2003 a una manifestazione sportiva organizzata dall'associazione presieduta da quest'ultimo; una è del 1 gennaio 2013 in cui Sterpin si tuffa in mare durante il tradizionale tuffo di Capodanno a Barcola (Trieste). Visintin era dunque al corrente della frequentazione di Liliana con Sterpin malgrado abbia sempre sostenuto di non conoscere Sterpin e che non vi era alcuna storia d'amore tra lui e Liliana. Sterpin, al contrario, ha sempre detto che lui e Liliana avevano ripreso una relazione sentimentale e che stavano per andare a vivere insieme.