Cronaca

Venezia, beffa dei No Bezos, protesta a San Marco: vip blindati alla festa di gala

Momenti di tensione in piazza San Marco a Venezia per un'iniziativa di protesta contro il matrimonio di Jeff Bezos di Extinction Rebellion

Momenti di tensione in piazza San Marco a Venezia per un'iniziativa di protesta contro il matrimonio di Jeff Bezos di Extinction Rebellion

 
Primo party di Mr. Amazon e della compagna Lauren che oggi si sposano in laguna. I manifestanti portati via con la forza: 40 denunce
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Venezia – Sono stanco delle ingiustizie del mondo, mentre i più ricchi sfruttano il sistema e festeggiano». Dopo tre ore appeso a uno dei tre “pili” portabandiera, a venti metri d’altezza davanti alla basilica di San Marco, Marco Giolo ritocca terra. È stremato dal caldo e dalla sete e crolla tra le braccia degli agenti che lo portano in questura. Molti passanti lo applaudono, altri fischiano e lo insultano. «Sono un contadino – dice – ho trent’anni e sono un veneziano: non riusciamo più ad andare avanti con la vita».

< a=""> <>Le proteste dei comitati che ruotano attorno al movimento No Space for Bezos, esplodono a Venezia nel primo giorno dei festeggiamenti per il matrimonio tra Jeff Bezos e Lauren Sanchez. La beffa alle 10, nel cuore della piazza-immagine, la più presidiata da agenti e militari. Una quarantina di attivisti di Extinction Rebellion evita i controlli e srotola striscioni e manifesti tra migliaia di turisti sorpresi, divertiti e spaventati. «L’1% – recitano – sta distruggendo il mondo, mentre noi siamo il 99%». Due giovani sono vestiti da sposi e pronunciano un ironico sì nuziale: altri due, attrezzati da alpinisti, iniziano a scalare i “pili”. Troppo tardi per evitare che le immagini delle «contestazioni italiane contro Jeff Bezos e Donald Trump» vengano rilanciate da tv e siti Usa, facendo il giro del mondo. Circondati dai poliziotti, gli attivisti si siedono e cantano We are the people: sequestrati i manifesti, vengono sollevati e portati via di peso. «La sinistra – scrive il leader della Lega Matteo Salvini – vuole fermare perfino un matrimonio». In questura scattano fermo e denuncia per «manifestazione non autorizzata». Angelo Bonelli dei Verdi presenta un’interrogazione al ministro Piantedosi. Non solo a Roma, anche nell’apparato di sicurezza veneziano la tensione è evidente. I blitz dei No Bezos stanno sconvolgendo agenda, mezzi di trasporto e luoghi delle feste. Immediato il salto di qualità delle misure di sicurezza, adeguate a «un evento di rilevanza internazionale». Conseguenze: chiusi canali e calli, tra le 16 e mezzanotte, attorno al chiostro della Madonna dell’Orto, isolato teatro del primo Welcome Party offerto ieri sera da Bezos ai suoi 250 ospiti.

Oprah Winfrey&nbsp;

Oprah Winfrey 

 (reuters)

A garantire una sicurezza da G20 anche centinaia di agenti, tra cui sommozzatori e poliziotti sulle moto d’acqua. Raddoppiate scorte e presidi pure davanti agli hotel dove alloggiano miliardari e stelle di Hollywood. Estesa fino alla Giudecca e all’Isola di San Giorgio, dove oggi gli sposi si scambieranno gli anelli, la No-fly che bandisce anche i droni anti-privacy. Sotto assedio perfino il defilato e fortificato Arsenale, palcoscenico sabato della festa da ballo animata da Lady Gaga. Massima l’allerta attorno ai famigliari del presidente americano Trump e alla regina Rania di Giordania, considerati “obiettivi sensibili” causa guerre e tensioni mondiali.

Kim Kardashian&nbsp;

Kim Kardashian 

 

I primi ad essere spiazzati sono proprio i Bezos e gli altri vip, abituati ai blandi controlli anti-paparazzi per la Mostra del cinema. Saltate in extremis escursioni, visite a musei e shopping. Molti, come il clan Kardashian e Orlando Bloom appena sbarcati al Gritti, quelli costretti a pranzare in hotel. Per gli altri, colazione di benvenuto sull’isola di San Giovanni Evangelista, davanti a Torcello. «Venezia è parte della nostra storia – l’amarezza confidata da Bezos agli amici, affiancato dalla sposa – un sogno sull’acqua dove abbiamo vissuto momenti indimenticabili. È un privilegio essere qui e contribuire a preservare la sua bellezza per chi verrà dopo di noi: non capisco queste agitazioni».

Un momento della manifestazione No Bezos a Venezia

Un momento della manifestazione No Bezos a Venezia

 

Tra i commensali, la stella del football americano Tom Brady e Oprah Winfrey. Al St.Regis, assieme a Ivanka Trump e al fratello Donald jr, alloggia anche Bill Gates, convinto a rinviare la visione dell’Uomo vitruviano di Leonardo, all’Accademia. Lauren Sanchez, a metà mattina, viene invece raggiunta all’Aman da Dolce&Gabbana. Si è favoleggiato sul suo abito per la cerimonia nuziale, uno tra i 27: accreditato a Oscar de la Renta, crescono gli indizi che portano alla coppia di stilisti italiani, alloggiati accanto agli sposi. In serata il debutto blindato con il primo vestito made in Italy: due tir di rose bianche però non bastano a far prevalere il buonumore.

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