Sono 18 oggi le città italiane con bollino rosso per le temperature mai viste, spesso con uno stacco tra misurato e percepito. Venerdì sono 20 i bollini rossi previsti. Continuano gli incendi alimentati o causati dalle temperature: come in Spagna, dove sono morte due persone negli incendi che hanno colpito la Catalogna, dove in 20mila sono chiusi in casa per il fumo e dove sono stati distrutti dalle fiamme 5.000 ettari di terreno. Due persone sono morte in Sardegna e una a Genova, tutte per il caldo. Un camionista è morto a Brescia e un operaio nel frusinate. A Palermo è previsto un rischio di “ondate di calore di livello 3”. In Francia per le temperature migliaia di persone sono rimaste senza corrente elettrica.
Bomba d'acqua nel Fucino, grandine devasta campi
Vigili del fuoco impegnati da qualche ora, tra Pescina e San Benedetto dei Marsi, per una bomba d'acqua che sta interessando i due centri marsicani con allagamenti di fondaci, abitazioni e garage e notevoli danni alle colture.
La violenta grandinata, secondo alcuni testimoni, ha assunto le fattezze di un "mini tornado" distruggendo campi di mais, cipolle, carote e altri ortaggi defogliandoli tutti e non rendendoli, quindi, idonei ad essere commercializzati. Poco dopo, il maltempo si è spostato nella zona di Trasacco, con ulteriori danni. "Al momento, non si è in grado di quantificare l'ammontare dei danni che, in ogni caso, sono ingenti - dice il presidente di Coldiretti L'Aquila, Alfonso Raffaele - ci riserviamo di procedere alla richiesta di calamità naturale se, quanto si evidenzia da una prima valutazione, sarà confermato nelle prossime ore".
Bologna, operai del tram di Bologna al lavoro sotto il sole a 35°C
Ordinanza anti-caldo, il video: "Operai del tram di Bologna al lavoro sotto il sole con 35°"
Dal Comune di Bologna 200mila euro contro il caldo nei nidi
Ventilatori e "pinguini" nelle sedi più critiche, stanziamento di 200mila euro per interventi strutturali in vista della prossima estate e monitoraggio costante nelle prossime settimane. Sono alcuni degli interventi messi in campo dal Comune di Bologna sui 52 nidi della città che rimarranno aperti fino al 18 luglio, per fronteggiare il caldo anomalo. Il punto è stato fatto nel pomeriggio durante un incontro tra Amministrazione e sindacati a cui hanno partecipato anche gli assessori ai Lavori Pubblici Simone Borsari e alla Scuola Daniele Ara. A settembre il tavolo si riunirà nuovamente per individuare le priorità di intervento. Nei giorni scorsi ci sono state criticità nelle strutture scolastiche che ancora non sono totalmente climatizzate.
Molise, firmata ordinanza regionale contro lavoro nelle ore più critiche
Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha firmato oggi l'ordinanza per vietare il lavoro all'aperto nelle ore più calde, dalle 12:30 alle 16:00, nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini, dal 2 luglio al 31 agosto 2025. Il provvedimento si applicherà esclusivamente nei giorni in cui il sito www.worklimate.it segnalerà, alla fascia oraria delle 12:00, un livello di rischio "Alto" per "lavoratori esposti al sole" con "attività fisica intensa". La misura, valida su tutto il territorio regionale, nasce per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori in condizioni di prolungata esposizione al sole e si inserisce nelle azioni per contrastare gli effetti delle ondate di calore. L'ordinanza riconosce validità ad accordi aziendali migliorativi, salvaguarda le prerogative dei datori di lavoro previste dal D.Lgs. 81/2008 e richiama le misure di integrazione salariale Inps già previste per le sospensioni dovute al caldo. Esclude dall'applicazione Pubbliche Amministrazioni, concessionari di pubblici servizi e appaltatori solo per interventi urgenti o di pubblica utilità, previa adozione di adeguate misure di sicurezza. Prevista l'applicazione dell'articolo 650 del Codice Penale in caso di violazioni. L'ordinanza ha effetto immediato.
Frosinone, arriva nel cantiere e si accascia: muore per un malore
Doveva svolgere dei lavori di ristrutturazione edile in un'abitazione a Giuliano di Roma ma appena è arrivato sul cantiere si è accasciato ed è morto sotto gli occhi dei colleghi. Inutile ogni tentativo di rianimazione: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Frosinone ed i carabinieri ma ormai era già tutto inutile per salvare la vita di Domenico Radici, 57 anni, operaio edile specializzato di Pofi, sposato e padre di due figli. I carabinieri hanno escluso che si sia trattato di un infortunio ed accertato le cause naturali del decesso, il sostituto procuratore di turno nel Palazzo di Giustizia di Frosinone ha concesso il nulla osta ai funerali.
Il Piemonte allarga ai rider l'ordinanza anti caldo
Il Piemonte allarga ai rider le misure previste dall'ordinanza anti-caldo che regola le condizioni di lavoro in situazioni di esposizione diretta e prolungata al sole, compresi anche i lavoratori dei settori delle cave e della logistica. "Un anno fa siamo stati la prima Regione in Italia ad adottare un'ordinanza per regolare le attività in caso di esposizione al sole e alte temperature e oggi siamo i primi ad allargare l'ambito di applicazione a chi svolge consegne in città in bici o in scooter", spiega il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
Dopo il grande caldo arriva tempesta di vento a Firenze
Numerose richieste di intervento ai vigili del fuoco a Firenze per alberi pericolanti, caduti e danni, causati da una sorta di tempesta di vento per una perturbazione che, dopo il grande caldo di questi giorni, sta interessando la città e parte del Fiorentino. Interessata in particolare la zona del Campo di Marte a Firenze, i comuni di Impruneta, San Casciano in Val di Pesa, Campi Bisenzio, e la superstrada Fi-Pi.Li. Fermato il vento è poi iniziata la pioggia. I vigili del fuoco stanno inoltre intervenendo dalle 15:45 per liberare persone rimaste bloccate in ascensori per mancanza di energia elettrica nella zona di piazza Brunelleschi, via San Gallo, via Mazzini a Firenze, a causa di un blackout in seguito ad un doppio danneggiamento ad un lungo un tratto della dorsale "Minzoni", che alimenta varie parti della città.
Scotto, decisione Glovo inaccettabile, governo intervenga
"E' inaccettabile questa decisione di Glovo di dare un bonus ai rider che lavoreranno nelle ore più calde della giornata. Non si può mettere a rischio la vita delle persone in cambio di un pò di soldi in più in busta paga. Questa scelta viola i protocolli che verranno introdotti.
Presenteremo una interrogazione parlamentare urgente. Il governo prenda posizione". Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
Il Palio di Siena rinviato a causa della pioggia
Rinviato per pioggia il Palio di Siena in programma questa sera alle 19:30. A causa di un temporale abbattutosi sulla città poco dopo le 15 la pista di tufo nell'anello di piazza del Campo si è resa impraticabile. Ad ufficializzare il rinvio della carriera dedicata alla Madonna di Provenzano la bandiera verde esposta dal Comune di Siena dalle trifore di palazzo pubblico. Sempre a causa di maltempo erano stato rinviati entrambi i Palii dello scorso anno.
85enne stroncato da malore per il caldo a Genova
Un uomo di 85 anni è morto nel pronto soccorso dell'ospedale San Martino di Genova dove si era recato per disidratazione. L'anziano, affetto anche da altre patologie, dopo essere entrato nel pronto soccorso è stato vittima di uno scompenso cardiaco che ne ha causato il decesso. L'85enne era residente a Genova. Sono complessivamente 9 gli accessi al pronto soccorso dell'ospedale San Martino con sintomi riconducibili al caldo, per disidratazione o dinamiche correlate alle alte temperature. In tutti i casi si è trattato di pazienti anziani, fragili, con comorbidità. Nel Pronto Soccorso prosegue senza sosta la consegna di bottigliette d'acqua ai pazienti e accompagnatori.
Europa in una morsa di caldo, ondata calore muove a Est
Si sposta a Est l'intensa ondata di calore che nei giorni scorsi avrebbe causato una decina di morti tra Francia, Italia e Spagna. Se in questi Paesi permane lo stato di allerta per il caldo ma la colonnina di mercurio sembra destinata nei prossimi giorni a scendere, la Germania e i Balcani occidentali si preparano a registrare temperature massime record tra i 40 e i 42 gradi.
Malore per il caldo in spiaggia, due morti in Sardegna
Due persone sono morte in Sardegna a causa del grande caldo di queste ore. Entrambe si trovavano in spiaggia. Un 75enne è stato stroncato da un malore a Budoni, sulla costa nord orientale. Sul posto è giunto il 118 con l'ambulanza medicalizzata e l'elicottero dell'Areus, ma non c'è stato nulla da fare. A San Teodoro, sulla spiaggia di Lu Impostu, non distante dal luogo della prima tragedia, un 60enne è stato colto da malore improvviso. Anche in questo caso è stato chiamato il 118, che ha provato invano a salvare l'uomo. In Sardegna le temperature in questi giorni hanno superato i 40 gradi.
In Francia in migliaia senza elettricità a causa del caldo
Circa 6.000 clienti di Enedis, gestore francese attivo nel campo dell'energia, sono rimasti senza corrente elettrica dalle 12:30 di oggi a causa del "forte calore" che interessa la Francia e parte dell'Europa. Secondo un bollettino trasmesso all'agenzia France Presse, il guasto è dovuto all'"eccezionale periodo di forte calore sull'insieme del territorio" transalpino. Enedis evoca, in particolare, una serie di guasti alla rete elettrica sotteranea, in particolare, in Occitania, Provence-Alpes-Côte d'Azur, Ile-de-France e Auvergne-Rhône-Alpes". Motivo del black-out sarebbero soprattutto le cosiddette 'scatole di giunzione', che servono a collegare i cavi sotterranei, particolarmente "sensibili alle forti variazioni di temperatura e ai movimenti di terreno da esse indotte". Enedis assicura che tutte le squadre sono al lavoro "per ripristinare la corrente elettrica il più rapidamente possibile".
Cgil, ai rider di Glovo più soldi se lavorano col caldo: “Ma è pericoloso”
Glovo ha introdotto bonus economici legati alle temperature, che salgono con l'aumentare del caldo. Lo segnala la Nidil Cgil, dicendo che ai rider è arrivata una comunicazione in tal senso, che però contiene un "messaggio implicito" e cioè "rischia di trasformare un pericolo per la salute in un incentivo economico". I bonus sono del 2% tra i 32 e i 36 gradi, del 4% tra i 36 e i 40, dell'8% per temperature superiori ai 40 gradi. Il sindacato ha scritto a Glovo sottolineando che "nessun compenso può giustificare il lavoro in condizioni di rischio estremo".
Ministero della giustizia: 1.000 congelatori 'pozzetto' per le carceri italiane
"Per rispondere concretamente al caldo record registrato in queste settimane, il ministero della Giustizia, attraverso il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), ha avviato l'acquisto di 1.000 congelatori orizzontali tipo 'pozzetto' da destinare agli istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale. L'iniziativa nasce come risposta concreta all'aumento delle temperature, con l'obiettivo di offrire sollievo alla popolazione detenuta durante i mesi estivi". Così una nota del dicastero di via Arenula, che spiega: "L'intervento, fortemente voluto dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e dal capo del Dap, Stefano Carmine De Michele, rappresenta un segno di attenzione, rispetto e sensibilità verso le condizioni di vita delle persone ristrette, in linea con i principi costituzionali di umanità della pena e tutela della dignità individuale. I congelatori pozzetto consentiranno una migliore conservazione degli alimenti e l'accesso a bevande e generi refrigerati, contribuendo a migliorare le condizioni quotidiane in un periodo caratterizzato da ondate di calore sempre più frequenti. Questa misura si inserisce nel più ampio piano di interventi del ministero per il miglioramento delle condizioni detentive e il rafforzamento dei diritti fondamentali, anche attraverso gesti semplici ma dal forte impatto umano e simbolico".
Allerta pioggia e temporali nella Toscana interna
Mentre il caldo attanaglia la regione, in particolare l'area di Firenze, la Sala operativa della Protezione civile della Toscana ha emesso un codice giallo per pioggia e temporali a partire dalle ore 13 di oggi, mercoledì 2 luglio, fino alle 22 di stasera. Le precipitazioni, che localmente potranno essere anche di forte intensità, interessano tutte le zone interne della Toscana, con più probabilità in corrispondenza dei rilievi, e potranno essere accompagnate da colpi di vento e grandinate. Domani, giovedì 3 luglio, potranno esserci possibilità di isolati temporali pomeridiani sui rilievi e forse colpi di vento e grandinate a carattere occasionale.
Tregua dal caldo in Piemonte, piogge e qualche temporale
C'è una pausa nella forte e lunga ondata di calore che a Torino non ha dato tregua per quattordici giorni e in modo analogo nel resto del Piemonte. Dopo i temporali sparsi della notte, in qualche caso anche violenti, come in Val di Susa nel Torinese e in qualche zona del Vco, come a Verbania, le temperature sono drasticamente scese, con le minime anche sotto i 20 gradi, e le massime non oltre 30. Azzerati dunque i bollini per il caldo e oggi tutto il Piemonte è verde, cioè a livello zero nella scala del disagio bioclimatico per la popolazione, secondo il bollettino emesso dall'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente). Il capoluogo ha faticato di più a perdere il calore accumulato nelle due settimane roventi, quindi le temperature non sono scese fino a stamattina, quando ancora qualche lieve pioggia a tratti ha consentito di percepire la frescura che nelle altre province è stata evidente già della tarda serata. Le previsioni meteorologiche dicono che si tratta però solo di una tregua dal caldo, dal momento che già domani le temperature dovrebbero vedere un rialzo, ma ancora con piogge sui rilievi.
Venerdì bollino rosso in 20 città
Continua il caldo torrido che da giorni opprime l'Italia. Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino delle ondate di calore curato dal ministero della Salute, l'allerta di livello 3, la più elevata, riguarderà 18 città domani (come oggi) e addirittura 20 venerdì. Bollino rosso, dunque, domani 3 luglio per Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. A queste 18 città dopodomani, venerdì 4, si aggiungeranno Pescara e Venezia.
A Firenze bollino rosso confermato per oggi e domani
A Firenze confermato per oggi e domani, giovedì 3 luglio, il bollino rosso per il caldo. L’ondata di calore, che prevede la massima allerta, proseguirà molto probabilmente fino al giorno successivo, venerdì 4 luglio. È quanto si legge nel nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia Ssr Regione Lazio, nell'ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo, coordinato dal ministero della Salute. Alle 10 di stamani (ora solare) la stazione meteo Firenze-Orto Botanico ha registrato 36,5 gradi.
Coldiretti, sos agricoltura. Scende la produzione del latte
È allerta caldo anche nelle campagne dove le temperature record stanno causando i primi danni alle colture, con ortaggi e frutta scottati, mentre nelle stalle si registra un calo della produzione di latte e al Sud si aggrava l'allarme siccità. È quanto emerge dal primo monitoraggio della Coldiretti sull'ondata di calore che assedia la Penisola, causando problemi anche alle operazioni di raccolta, con il blocco delle attività nelle ore centrali della giornata. In Lombardia, dove si produce quasi la metà del latte italiano, le alte temperature stanno causando un calo della produzione del 10%, con punte anche del 15%. Ciò significa che ogni giorno si producono circa un milione e ottocentomila litri di latte in meno rispetto ai periodi normali, secondo l'analisi della Coldiretti lombarda. Al calo della produzione di aggiunge peraltro l'aumento dei costi con gli allevatori che hanno già attivato ventilatori e doccette nelle stalle per dare sollievo agli animali, mentre i pasti sono integrati con sali minerali e potassio, e vengono somministrati un po’ per volta per aiutare le mucche a nutrirsi al meglio senza appesantirsi. In Piemonte il caldo ha anticipato la maturazione di 10/15 giorni soprattutto per grano, orzo, pomodoro e uva. Nella provincia di Torino i produttori sono ricorsi ai teli per ombreggiare la frutta e salvarla dalle scottature. Si registra anche una presenza maggiore di Popilia Japonica, il coleottero giapponese che colpisce vigneti e frutteti. In Toscana il caldo ha "bruciato" centinaia di chilogrammi di meloni nella campagna maremmana, rendendoli di fatto non più adatti alla vendita mentre cresce l’allarme anche per angurie, susine, pesche, pomodori, melanzane. In Umbria per le temperature record sono già andate in sofferenza le colture primaverili come girasole e mais. Allarme produzione di latte anche nel Molise dove vari allevamenti registrano un calo fino al 30%. Nella Nurra, in Sardegna si aggrava il problema della mancanza d'acqua. Il locale consorzio di bonifica ha interrotto anche le irrigazioni per l'erba medica, con i relativi problemi a garantire i foraggi per l'alimentazione degli animali. Stessa situazione per angurie, meloni e mais. In Puglia il caldo taglia anche le produzioni di uova, latte e miele, oltre ad aver fatto crollare quella di foraggio, avena e orzo, necessari per l'alimentazione del bestiame. Ma l'emergenza più grave resta la siccità con oltre 164 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto alla capienza degli invasi, con le conseguenti difficoltà a garantire l'irrigazione delle colture. Nella Sicilia occidentale soffrono le colture con la distribuzione idrica che avviene a singhiozzo, mentre negli allevamenti si segnalano minori rese nella produzione di latte. Nel Trapanese si teme inoltre per il manifestarsi della peronospora, la malattia che colpisce i vigneti favorita da caldo e umidità. Ma con il tempo instabile al Nord non mancano - conclude Coldiretti - neppure problemi legati al maltempo. In Val d'Aosta si segnalano grandinate notturne, oltre a frane e smottamenti.
Due morti e 300 persone soccorse in Francia
Due persone sono morte in Francia per malori legati al caldo. Lo ha annunciato la ministra della Transizione ecologica francese, Agnès Pannier-Runacher, che ha affermato che, appunto, due persone sono morte "a seguito di malesseri legati al caldo" e "oltre 300 persone sono state soccorse dai vigili del fuoco”.
Coldiretti Lombardia, -10% latte con mucche assediate dall’afa
Il grande caldo assedia le fattorie lombarde dove le mucche, stressate da alte temperature e afa, stanno producendo in media il 10% di latte in meno rispetto ai periodi normali. Lo evidenzia la Coldiretti Lombardia in riferimento all'ondata di calore inteso che sta interessando in maniera prolungata il territorio regionale. Con le alte temperature - sottolinea la Coldiretti - le mucche mangiano meno e bevono molto, producendo così meno latte. Il calo attualmente si attesta intorno al 10%, con picchi che possono arrivare fino al 15%. Ciò significa che ogni giorno in Lombardia si producono circa un milione e ottocento mila litri di latte in meno rispetto ai periodi normali.
Germania, allerta caldo record: attesi anche i primi violenti temporali
La Germania potrebbe affrontare oggi il giorno più caldo dell'anno, con temperature fino a 40 gradi Celsius, secondo le previsioni del Servizio Meteorologico Tedesco (DWD). In alcune zone sono state emesse allerte per il caldo estremo. Ieri è stata registrata la temperatura più alta dell'anno: 37,8 gradi Celsius a Kitzingen, in Baviera, secondo le misurazioni preliminari, ha dichiarato un portavoce del DWD. Oggi in gran parte del Paese le temperature saranno comprese tra i 34 e i 38 gradi Celsius, e saranno ancora più elevate al sud. "È possibile che localmente si raggiungano i 40 gradi", ha affermato il portavoce. A causa delle alte temperature, aumenta anche il rischio di incendi boschivi. Il record di caldo storico per la Germania è stato registrato il 25 luglio 2019, con 41,2 gradi Celsius Toenisvorst e Duisburg-Baerl, entrambe nel NordReno Vestfalia. Oltre al caldo record, il Paese si prepara ad affrontare i primi temporali, alcuni dei quali potrebbero essere violenti. Nel pomeriggio, si prevede che i temporali con venti di burrasca diventeranno più frequenti nel nord-ovest e in alcune zone del nord.
Campobasso: 14 incendi in provincia, bollino rosso per caldo oggi e domani
È tornata l'emergenza incendi in Molise. Nella giornata di ieri, 1 luglio, il comando provinciale dei vigili del fuoco di Campobasso ha effettuato 14 interventi per incendi di vegetazione. I roghi più rilevanti si sono verificati nei territori di San Giacomo degli Schiavoni, Campobasso, Macchia Valfortore, Petacciato e lungo l'autostrada A14. Secondo quanto riferito dai soccorritori, sono stati oltre 90 gli ettari di terreno andati in fumo, tra sterpaglie, vegetazione spontanea e campi coltivati. Solo dopo le 21 la situazione è tornata sotto controllo. Intanto, per oggi, 2 luglio, e domani, 3 luglio, il ministero della Salute ha diramato per Campobasso l'allerta di livello 3, la più elevata: il cosiddetto 'bollino rosso' segnala un'ondata di calore con temperature elevate e persistenti, in grado di avere effetti significativi sulla salute, anche su soggetti sani.
Palermo: oggi allerta rossa con “ondate di calore di livello 3”
A Palermo è previsto per oggi un rischio di "ondate di calore di livello 3 (colore rosso). Previste temperature massime percepite di 36 gradi centigradi". Lo rende noto la Protezione civile Siciliana. "Il rischio incendi previsto per oggi, infine, è di pericolosità media".
Due morti in vasto incendio in Spagna, in 20.000 chiusi in casa
Due persone hanno perso la vita nel vasto incendio che da ieri pomeriggio sta devastando la località di Torrefeta, nel distretto di la Segarra (Lleida), in Catalogna. Le vittime sono state ritrovate all'interno del perimetro dell'incendio, nel comune di Coscò, a 20 km dall'origine delle fiamme, informano i vigili del fuoco. Il rogo, alimentato da forti raffiche di vento e dalle elevate temperature, ha già bruciato circa 5.000 ettari di terreno agricolo, nel più grande incendio registrato in Catalogna negli ultimi anni. Nonostante la vastità delle fiamme, i vigili del fuoco sono riusciti a stabilizzare il fronte del fuoco e ora si stanno concentrando sulla revisione dell'intero perimetro per escludere ulteriori vittime e per prevenire riattivazioni, soprattutto a causa dell'ondata di calore, con temperature record vicine ai 40 gradi che persistono in alcune regioni della penisola iberica. L'agenzia meteorologica spagnola Aemet ha notificato ieri il giugno più caldo mai registrato, con una temperatura media di 23,6 gradi, di 0,8 gradi in più rispetto al precedente record stabilito nel 2017. In via precauzionale, la Protezione Civile ha imposto il confinamento in casa, con porte e finestre chiuse, a circa 20.000 residenti di nove comuni catalani colpiti dal denso fumo, che si è propagato fino a 300 km creando una colonna di 14 km di diametro, un fenomeno senza precedenti in Catalogna. Tuttavia, la scorsa notte, il confinamento è stato revocato in gran parte delle aree interessate. Nonostante ciò, i vigili del fuoco non escludono di richiedere nuovi confinamenti nelle prossime ore, con circa 14.000 persone ancora soggette all'allerta di protezione civile sui cellulari. Oltre al focolaio principale, un altro incendio è divampato nello stesso distretto, a Sanauja, bruciando circa 40 ettari di vegetazione.
In Francia allerta rossa in 4 dipartimenti: arancione in 55
L'allerta rossa per il caldo in Francia resta in vigore per oggi solo in 4 dipartimenti (contro i 16 di ieri), mentre sono 55 i dipartimenti per i quali è in vigore l'allerta arancione. È quanto emerge dall'ultimo bollettino diffuso da Météo France. Per l'Ile de France, cioè la regione di Parigi, il livello di allerta è arancione.
Camionista morto lungo A4, malore per il caldo
Un camionista di 70 anni è stato trovato morto all'interno del suo mezzo poco dopo le 6.30, fermo in una piazzola di sosta nel tratto dell' A4 Sirmione-Peschiera del Garda in provincia di Brescia.
L'uomo è stato stroncato da un malore e non si esclude che possa aver influito anche il caldo di questi giorni. Sul posto, oltre a una pattuglia della Polizia stradale di Padova Sud, sono intervenuti i Vigili del fuoco e i soccorritori del 118.
In Francia allerta rossa nel centro, ieri 2.000 scuole chiuse
Oltralpe, i dipartimenti del nord-ovest hanno segnalato un attenuarsi della canicola ma l'allerta rossa rimane in vigore nel centro del Paese, con temperature previste fino a 39 gradi. A Parigi l'allerta è arancione con la temperatura massima stimata che scende a 34 gradi centigradi dai 40 di ieri. Un po’ di sollievo arriverà domani, quando la massima nella Capitale francese scenderà a 28 C grazie ai venti freddi provenienti dall'Atlantico, che porteranno con sè potenziali temporali. Precipitazioni localmente violente sono previste già stasera in diverse aree dell'Esagono.
Secondo il governo francese, almeno tre persone sono morte, tra cui una bambina americana di 10 anni collassata alla Reggia di Versailles, e altre 300 hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere a causa del caldo. Il ministero dell'Istruzione ha disposto ieri la chiusura di 2 mila scuole, numero sceso oggi a 135.