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Caldo, mai così tanti malori: è allarme sulle spiagge

(ansa)

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Due vittime sui lidi sardi. Il ministero della Salute istituisce una task force. Situazione critica nelle carceri: un morto a Firenze. E alla Electrolux di Forlì gli operai sospendono il turno
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Una cabina di regia al ministero della Salute per monitorare gli accessi ai pronto soccorso con una corsia riservata a chi si presenta con sintomi di disidratazione. E un’attenzione particolare alla drammatica situazione delle carceri (dove le temperature proibitive hanno fatto la prima vittima) e alle spiagge dove il caldo sta uccidendo con una continuità impressionante. Tanto da spingere Mario Balzanelli, presidente del 118, a dire: «Assistiamo mai come quest’anno ad un incremento degli arresti cardiaci improvvisi particolarmente sulle spiagge, le elevate temperature stanno avendo un ruolo fondamentale. Urge prevenire il più possibile i malori potenzialmente letali correlati al gran caldo. Nessuno può dirsi al sicuro».

Carceri, cantieri e campi osservati speciali

Due morti ancora in Sardegna, una anziana donna sulla spiaggia del Poetto di Cagliari, un uomo di 56 a Cala Regina. Entrambi vittime di malori, probabilmente legati al caldo, ipotizzano i medici. Come già successo, sempre…

Una cabina di regia al ministero della Salute per monitorare gli accessi ai pronto soccorso con una corsia riservata a chi si presenta con sintomi di disidratazione. E un’attenzione particolare alla drammatica situazione delle carceri (dove le temperature proibitive hanno fatto la prima vittima) e alle spiagge dove il caldo sta uccidendo con una continuità impressionante. Tanto da spingere Mario Balzanelli, presidente del 118, a dire: «Assistiamo mai come quest’anno ad un incremento degli arresti cardiaci improvvisi particolarmente sulle spiagge, le elevate temperature stanno avendo un ruolo fondamentale. Urge prevenire il più possibile i malori potenzialmente letali correlati al gran caldo. Nessuno può dirsi al sicuro».

Carceri, cantieri e campi osservati speciali

Due morti ancora in Sardegna, una anziana donna sulla spiaggia del Poetto di Cagliari, un uomo di 56 a Cala Regina. Entrambi vittime di malori, probabilmente legati al caldo, ipotizzano i medici. Come già successo, sempre sulle spiagge della Sardegna due giorni fa. E altre morti fanno suonare campanelli d’allarme, in queste giornate di caldo torrido, per le condizioni nelle carceri, nei cantieri e nelle campagne dove si continua a lavorare nelle ore diurne nonostante quasi tutte le Regioni abbiano firmato ordinanze che lo vietano. Nel carcere fiorentino di Sollicciano, uno dei più fatiscenti d’Italia dove nelle celle si registrano temperature oltre i 45 gradi, un arresto cardiaco ha provocato la morte di un detenuto austriaco di 57 anni. Gli agenti penitenziari lo hanno trovato morto in doccia.

Ad Atina, in provincia di Frosinone, ancora un malore improvviso sarebbe la causa della caduta da una scala di un operaio di 58 anni che stava lavorando in un cantiere per la posa della fibra ottica. E ancora a Lentini, nel Siracusano, un uomo di 58 anni è morto mentre lavorava nel suo podere.

Una task force al ministero della Salute

Malori e arresti cardiaci improvvisi sono in netto aumento rispetto allo scorso anno, è il campanello d’allarme della task force insediata dal ministro della Salute Schillaci che ha già rilevato un aumento del 40 % di chiamate al numero dedicato, il 1500. Consigli per i fragili, decaloghi di comportamento distribuiti nelle farmacie e nei supermercati, campagne tv ma anche controlli rigorosi sul rispetto delle ordinanze che regolano il lavoro nelle ore più calde. «Serve una task force di controlli per chiudere i cantieri nel rispetto dell’ordinanza regionale. Purtroppo registriamo che l’80 per cento dei cantieri rimane aperto nonostante le prescrizioni», accusa il segretario generale di Fillea Cgil Roma e Lazio Diego Piccoli.

Clamorosa protesta all’Electrolux

E ieri, a Forlì, gli operai della Electrolux, tutti colpiti da forte stress termico in un ambiente di lavoro che ha registrato punte di 40 gradi, alle 12.15 hanno deciso di abbandonare anticipatamente il turno di lavoro che avrebbe dovuto concludersi alle 17. Una decisione presa in autotutela della salute delle maestranze:– «La salute per Electrolux non è una priorità la denuncia della rappresentante sindacale di Fiom Cgil Cinzia Colaprico - I dirigenti lavorano al fresco, chi è sulle linee invece sopporta temperature insostenibili».

Tornano a scioperare per il caldo gli operai della Emmegi, azienda di Cassano d'Adda, nel Milanese, dove già due giorni fa i lavoratori avevano incrociato le braccia per le temperature nello stabilimento.

In arrivo potenti celle temporalesche

Temperature che già da oggi andranno attenuandosi grazie all’arrivo di correnti fredde dal nord Europa in grado però di provocare eventi temporaleschi estremi che, al nord, hanno già fatto scattare l’allarme giallo in diverse località. Oggi le città con il bollino rosso per ondate di calore saranno 15, domenica solo 7 e tutte al sud. Osservate speciali nel weekend Alpi, Prealpi e pianure settentrionali dove si innescheranno quelle che i meteorologi definiscono potenti celle temporalesche.

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