“A Roma riesco a dormire”. È la prima cosa che viene in mente a Veronica Diakovych. È arrivata per il Giubileo dei giovani, condivide con i suoi coetanei i raduni di massa, i momenti di preghiera, gli incontri organizzati dall’Azione cattolica, e quando le si chiede qual è la prima differenza che nota tra l’aria spensierata delle giornate romane e la vita di ogni giorno non esita: «Qui si riesce …