Unabomber resterà senza un volto. A meno di svolte imprevedibili, l’uomo che tra il 1994 e il 2006 ha seminato il terrore nel Nordest non avrà un nome e non dovrà affrontare un processo. È questo l’esito sostanziale della perizia su 27 reperti, affidata all’ex comandante del Ris di Parma, Giampietro Lago, e all’anatomopatologa forense Elena Pilli: nemmeno le nuove tecnologie di biologia forense «…