Le condizioni metereologiche avverse, dopo la Liguria, si stanno allargando alla Toscana, all'Emilia-Romagna e al Veneto, con fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Allerta arancione per rischio temporali in Liguria e per rischio idraulico e idrogeologico su settori dell'Emilia-Romagna. Allerta gialla in Liguria e su parte di Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.
Genova, nuove misure di allerta meteo
Il Comune di Genova, a causa dell'allerta arancione in vigore fino a mezzanotte, che diventerà gialla fino alle 8 di domani mattina, invita la cittadinanza a tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica. Invita anche a proteggere con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, garage, seminterrati.
In aggiunta, ricorda di spostare auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti. L'invito è a limitare gli spostamenti, fermarsi in un luogo sicuro evitando le zone della città maggiormente soggette ad allagamenti: sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle e in generale tutte le zone più basse della città. E infine a non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell'evento e salire ai piani superiori, evitando sempre l'uso dell'ascensore.
Per tutta la durata dell'allerta arancione prosegue il monitoraggio dei principali corsi d'acqua del territorio comunale da parte dei volontari di Protezione Civile e della Polizia Locale. Domani le scuole saranno regolarmente aperte, comprese quelle situate all'interno di parchi e giardini comunali attraverso i percorsi di sicurezza come previsto dai piani di emergenza.
Per tutta la giornata resteranno chiusi - per motivi precauzionali legati ad attività di controllo e monitoraggio - tutti i parchi, giardini e cimiteri presenti sull'intero territorio comunale. Chiusa al pubblico la Biblioteca Lercari.
Sempre per motivi di sicurezza, non si svolgerà il mercato all'aperto di Pegli.
Liguria, allerta frane: l’Anas chiude l’Aurelia ad Arenzano “in via precauzionale”
Sono le frane, in un momento relativo di pausa delle precipitazioni, che stanno preoccupando in Liguria. Chiusa l'Aurelia ad Arenzano, vicino alla galleria Pizzo, in via precauzionale. La polizia locale indica come viabilità alternativa l'A10. Chiuse due strade a Ceranesi, un piccolo Comune dell'alta Valpolcevera, per altrettante frane: l'amministrazione ha fatto in modo che due frazioni non siano completamente isolate. Frana a Cogorno lungo la provinciale 34. La strada è chiusa al transito veicolare anche per caduta di alberi sul manto stradale. E sono molti gli alberi di grandi dimensioni crollati per la pioggia. I vigili del fuoco sono intervenuti già da ieri per eliminare i grossi tronchi di pini e alberi centenari caduti sulle strade e sui cavi elettrici.
Alle 12 in Liguria allerta arancione
Scatta a mezzogiorno l'allerta arancione, il massimo livello per temporali, su tutta la Liguria. Intense, finora, le precipitazioni sopratttutto sul genovesato con valori massimi che hanno raggiunto cumulate importanti. Ieri, dalle 6 alle 18, i vigili del fuoco hanno effettuato 252 interventi in tutto il territorio regionale, di cui la metà nell'area di Genova per mettere in sicurezza il territorio devastato dalla pioggia e da una tromba d'aria di forte intensità che ha scaraventato 12 container sulla fascia di rispetto a Prà, rovesciato furgoni e schiantato vetrine nella delegazione genovese.
I tecnici Aster hanno lavorato tutta la notte per rimuovere i detriti della frana: oltre 150 metri cubi di terra e pietre sono stati sgomberati in poche ore. Numerosi interventi anche in altre zone della città, per esempio quelli per mettere in sicurezza un tratto interessato dal cedimento di un muro.
Nubifragi e allagamenti nella zona di Carrara
Un nubifragio si è abbattuto nella serata di sabato nella zona di Carrara, trasformando le strade in fiumi a Marina di Carrara e Avenza. Pesanti i disagi per la circolazione. A Marina di Carrara, in via Bertoloni e viale XX settembre, gli automobilisti si sono ritrovati con l'acqua che lambiva gli sportelli e hanno dovuto attendere il deflusso della pioggia. Non ci sono stati feriti ma forze di Protezione Civile e vigili del Fuoco sono rimasti in allerta per la notte.
Oltre 100 richieste di soccorso a Genova, notte di lavoro per i vigili del Fuoco
Lunga notte di lavoro, quella appena conclusa, per i vigili del fuoco, che hanno operato a causa del maltempo abbattutosi su Genova nella giornata di ieri. Oltre cento le richieste di soccorso da smaltire. Tra gli interventi il taglio di un grosso albero abbattutosi in via Loria. In corso un intervento simile, che ha interrotto la linea elettrica lasciando senza fornitura elettrica alcune famiglie in via della Pineta.
Cosa è successo in Liguria
Una tromba d'aria, tanta pioggia, l'esondazione del rio Fegino a Genova, l'allagamento di strade, piazze e sottopassi, un muro crollato a Pegli, la regione messa sotto scacco da downburst e acqua. Ieri per la Liguria è stato un giorno decisamente nero dal punto di vista metereologico. E oggi “Centri di calcolo mostrano ingenti quantitativi di pioggia ancora sulla Liguria con picchi giornalieri anche di 200 mm”, spiega il Centro Meteo Italiano, “ma anche sul Friuli. Abbondanti precipitazioni sono attese anche su alta Lombardia e prealpi venete con cumulate giornaliere superiori ai 100 mm".
In Alta Versilia smottamenti e disagi per piogge
Piogge intense e di disagi in Alta Versilia, con i problemi maggiori che si sono verificati nel comune di Seravezza dove si registrano smottamenti e interruzioni della viabilità. Fra i problemi la caduta di tre grosse piante di castagno nei pressi di Giustagnana che ha comportato la chiusura per alcune ore della strada. Altri problemi sono stati riscontrati a Fabbiano, dove si è sversato il fango arrivato dalla sovrastante frana sulla quale sono in corso interventi di ripristino. Per quanto riguarda la piana, si è resa necessaria la chiusura di via Mignano a Ripa dove le ingenti piogge hanno provocato una voragine nel sito di scavo per la realizzazione della fognatura. "Una pioggia intensa”, spiega il sindaco di Seravezza, Lorenzo Alessandrini, “come si evince dai dati pluviometrici che, in 24 ore, registrano cumulati di 100 mm su Azzano e Strettoia e di 124 a Terrinca. Le previsioni meteo prevedono ancora precipitazioni, rovesci o temporali dalla sera e in nottata. Il sistema di protezione civile del Comune rimane attivo per fronteggiare eventuali necessità".