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Crans-Montana, rientrate salme dei ragazzi italiani. Il Niguarda: “Per i feriti sarà una battaglia”

È atterrato a Linate il volo che trasportava le giovani le vittime. "Le famiglie chiedono giustizia", dice l'ambasciatore Cornado. Tajani: “Misure di sicurezza inadeguate”
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È atterrato a Linate il volo dell'Aeronautica militare con le giovanissime vittime italiane dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana: Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini, Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti.

Sono stati identificati tutti i 40 morti dell'incendio e i 116 feriti, 83 dei quali sono ancora in ospedale. "Una tragedia evitabile, le famiglie chiedono giustizia”, afferma l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Cornado.

Emerge intanto che alla fine del 2025 era stata presentata una richiesta di permesso per ampliare ancora il bar. Il 7 gennaio un minuto di silenzio nelle scuole italiane.

Meloni, la tragedia di Cras-Montana ha colpito tutti, vicini alle famiglie

"Le immagini dell'arrivo in Italia delle vittime della tragedia di Crans-Montana hanno colpito profondamente tutti noi. In questo momento di grande dolore desidero esprimere ancora una volta il mio cordoglio alle famiglie delle vittime, che con dignità e forza stanno affrontando un momento devastante. A voi va la nostra più sincera vicinanza". Lo scrive la premier Giorgia Meloni sui social.

Berna invita i capi di Stato e governo colpiti dalla tragedia di Crans-Montana

La Confederazione Svizzera ha invitato i capi di Stato e di governo dei Paesi colpiti dalla tragedia di Crans Montana il 9 gennaio, in occasione della giornata di lutto che "avrà deliberatamente una dimensione internazionale". Lo scrive Keystone-Ats, la agenzia di stampa elvetica. Per ora, a parte la delegazione francese guidata dal presidente Emmanuele Macron, non è ancora chiaro di preciso chi si recherà a Crans-Montana. Non sono al momento nemmeno disponibili informazioni ulteriori sul programma o su incontri bilaterali, ha aggiunto il Dipartimento federale degli affari esteri.

L'inchiesta: “I gestori del Constellation volevano ampliare la capienza”

Con i lavori di ristrutturazione che erano previsti nei prossimi mesi, la tragedia del Constellation avrebbe potuto essere ancora più devastante. Nel giorno del rimpatrio dei feretri dei cinque giovani italiani, il peso dei 40 morti e dei 116 feriti nell'incendio di Capodanno sembra gravare ancora di più sulle spalle dei gestori del locale, Jacques e Jessica Moretti. Intanto il Comune di Crans-Montana ha convocato una conferenza stampa per domani mattina, quando "presenterà degli elementi fattuali legati agli avvenimenti tragici della notte di San Silvestro". Proprio ieri la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha fatto sapere che il resto dell'indagine si concentrerà anche "sull'analisi del fascicolo ottenuto dal Comune" (in Svizzera, sono gli enti locali responsabili dei controlli antincendio). La dichiarazione è giunta dopo che, nei giorni scorsi, il Comune, guidato dal sindaco Nicolas Féraud, aveva annunciato l'intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento contro i Moretti. Secondo quanto rivelato dalla testata svizzera Rts, il 19 dicembre scorso, meno di due settimane prima del rogo, il gestore aveva fatto richiesta per un ulteriore ampliamento del locale. Tra le modifiche ci sarebbe stata anche la rimozione di un'uscita laterale della terrazza coperta. Questa chiusura, nel caso dell'incendio del primo gennaio, avrebbe impedito a un numero ancora maggiore di persone di fuggire in modo rapido. Al setaccio vengono passati anche i lavori di ristrutturazione svolti nel 2015, dettagliati nel permesso di costruire richiesto per il nuovo ampliamento. La porta interna del bar misura un metro e mezzo, "con un'apertura non conforme" - secondo la tv svizzera - dato che dovrebbe spalancarsi nella direzione di fuga, e non verso l'interno. Lo stesso accade per la porta della veranda. Un'altra questione riguarda l'autorizzazione dei lavori di dieci anni fa. All'epoca sarebbe stata installata la schiuma fonoassorbente da cui è divampato l'incendio di Capodanno. La sua infiammabilità pare fosse già nota, come dimostrato in un video del primo gennaio 2020 diffuso sui media svizzeri, "Fate attenzione alla schiuma! Fate attenzione alla schiuma!", urlava il barman alle giovani che sollevavano bottiglie di alcolici con le ormai note candele pirotecniche. L'installazione di questo materiale - sempre secondo la tv svizzera - non rientrava nel permesso di costruire richiesto nel 2015 da un residente di Crans Montana che era il proprietario delle mura, e non dai coniugi Moretti. Un'istanza che, per Rts, sarebbe comunque stata presentata tre mesi dopo l'arrivo sul posto di un piccolo escavatore. Oltre alla schiuma fonoassorbente, gli interventi avrebbero riguardato la terrazza, modificata, e la scala del seminterrato, ristretta. Interrogativi ai quali cerca di dare risposta la procuratrice generale Pilloud. Dopo aver spiegato che non ci sono i termini per portare in carcere i Moretti, entrambi indagati - manca in particolare il pericolo di fuga - oggi sul tema è intervenuto l'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado. I gestori "in Italia sarebbero arrestati", ma in Svizzera ci "sono procedure diverse", ha spiegato al cimitero di Sion. "Le famiglie delle vittime chiedono giustizia" ha poi aggiunto dopo aver accompagnato verso il C-130 decollato alla volta di Linate i parenti stretti dei cinque morti rimpatriati. In ogni caso "le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha sottolineato una volta incontrati i vertici dell'esecutivo del Canton Vallese. L'inchiesta che però è solo all'inizio: ci vorrà "un'enorme quantità di tempo. Siamo nella vita reale, non in una serie Tv di 45 minuti", ha ricordato Pilloud.

Meloni invita Mattarella, ministri e opposizioni a messa per vittime

Una messa per le vittime, un momento di raccoglimento per le vittime della strage di Crans-Montana in cui hanno perso la vita anche sei giovani italiani. È quella a cui la presidente del Consiglio ha invitato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, le altre alte cariche dello Stato, i ministri, i leader e i capigruppo di maggioranza e opposizione. La celebrazione è prevista venerdì alle 16.30 nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, e sarà affidata al cardinale Baldassarre Reina. L'intenzione della premier espressa nell'invito è quella di ritrovarsi per un "momento di cordoglio unificante di fronte alla tragedia e al dolore delle famiglie".

La mamma di Giovanni Tamburi: “Meloni mi è stata vicina”

"Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini E ringrazio tantissimo Giorgia Meloni, mi è stata vicina personalmente, dandomi tutto il suo appoggio come se fossi stata sua sorella. Da mamma a mamma, da cuore a cuore". Così, intervenendo telefonicamente alla trasmissione televisiva di Mediaset, Zona bianca, Carla Masiello, la mamma di Giovanni Tamburi, il 16enne bolognese vittima della strage di Crans-Montana, in Svizzera. "Voglio ringraziare per la grande umanità il cardinale Zuppi, l'onorevole Lucia Borgonzoni e - ha ribadito - la nostra presidente del Consiglio: ha avuto un'umanità incredibile. Mi ha chiamata personalmente, aveva la voce rotta dal pianto. Si sentiva la sua sofferenza come mamma. Mi ha veramente commossa e mi è stata vicina come non mai".

La procura di Parigi apre un’inchiesta sulle vittime francesi

La procura di Parigi ha annunciato in una nota l'apertura di un'indagine sulle vittime francesi dell'incendio di Crans-Montana. Lo riporta il sito dell'emittente Bfmtv, ricordando che nove cittadini francesi, tra cui diversi minorenni, sono rimasti uccisi nell'incendio del bar in Svizzera e altri 23 sono rimasti feriti.

“Attenzione alla schiuma!”: spunta un precedente al Constellation

Un video diffuso dalla testata svizzera Rts dimostrerebbe che era già noto da alcuni anni il rischio di incendio legato al materiale fonoassorbente infiammabile dei soffitti del Constellation a contatto con le candele pirotecniche usate per servire gli alcolici durante le feste. È un barman del locale di Crans-Montana a dire ad alcune clienti che partecipavano alla festa per il Capodanno 2020 "Fate attenzione alla schiuma! Fate attenzione alla schiuma! ("Faites gaffes à la mousses! Faites gaffes à la mousses!", secondo quanto riferito dalla giovane che ha fornito le immagini e che aveva partecipato alla serata. L'avvertimento era stato pronunciato nei confronti dei giovani che avevano appena ricevuto le bottiglie ordinate, con le candele pirotecniche, per festeggiare l'arrivo del nuovo anno.

In Svizzera dopo tragedia sospeso l'allentamento norme antincendio

In Svizzera il previsto allentamento delle norme antincendio è stato sospeso. A seguito dell'incendio i cantoni della Confederazione elvetica stanno reagendo alla crescente pressione politica. I direttori edili cantonali hanno deciso di sospendere temporaneamente il progetto 'Regolamento antincendio 2026' (BSV 2026). Lo ha fatto sapere Rolf Meier, responsabile della comunicazione dell'Associazione degli istituti assicuratori edili cantonali (Aica) parlando al quotidiano svizzero Neue Zuercher Zeitung. La consultazione tecnica sulla revisione totale delle norme antincendio era in corso da metà settembre ed era stata preparata una bozza di circa 500 pagine. La revisione prevista aveva recentemente suscitato critiche perchè, tra le altre cose, prevedeva una maggiore responsabilità individuale, requisiti più flessibili per le vie di fuga e, in alcuni casi, perizie private al posto delle ispezioni statali. I sostenitori hanno sottolineato che si trattava di una modernizzazione basata sul rischio, mentre i critici hanno messo in guardia da una progressiva riduzione della vigilanza.

Il padre di Giovanni Tamburi: “Sono morto con lui”

"Siamo veramente di fronte a qualcosa di incredibile. Era un ragazzo che amava la musica, lo sport, io vivevo con lui, ogni mattina ci davamo il buongiorno, di sera la buonanotte. Mi hanno tolto qualcosa e forse sono morto con lui: ripartirò nella vita con un vuoto enorme". Così, ai microfoni delle televisioni, ripreso in un video pubblicato sul sito e sui nostri canali social, Giuseppe Tamburi, il padre del 16enne bolognese, Giovanni Tamburi, una delle vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana, all'arrivo del feretro del figlio al cimitero di Borgo Panigale. "Era un ragazzo benvoluto da tutti, andava bene a scuola perché sentiva che era suo dovere - racconta -: gli avevo appena comprato una moto ed era così felice, non l'ha usata mai. stato un dramma, scusate, ma non riesco a dire altro - conclude rivolgendosi ai cronisti -: dirò qualcosa in chiesa".

Unità di crisi della Farnesina: “Da subito vicini alle famiglie”

"Già nella notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio all'Unità di Crisi eravamo stati allertati e questo ha permesso di avvisare l'ambasciata italiana a Berna e il Consolato generale a Ginevra. L'Italia è stato l'unico Paese che ha schierato da subito una presenza congiunta diplomatica e del dipartimento di protezione civile a Crans-Montana e questo ha permesso di essere immediatamente vicini alle famiglie" delle persone coinvolte nel rogo del Le Constellation. Lo ha detto il capo dell'Unita di crisi della Farnesina, Nicola Minasi, nel corso di un punto stampa per fare il punto sul coordinamento delle attività del servizio nazionale della Protezione civile legate alla tragedia. Minasi ha sottolineato, inoltre, l'importanza del sostegno psicologico "fin da subito per gli operatori, un precedente importante”.

Ordine degli infermieri della Val d’Aosta: “Il nostro ruolo in emergenza è fondamentale”

Il trasporto da Losanna all'ospedale Niguarda di Milano di una giovane ferita nell'incendio di Crans-Montana da parte di un equipaggio valdostano, in cui hanno operato l'infermiera Martina Vitali, il primario di Rianimazione dell'ospedale Parini di Aosta Fabio Sciutti e il medico rianimatore Nicola Di Francesco "rappresenta un esempio concreto del ruolo fondamentale dell'infermiere nei contesti di emergenzaurgenza e nei trasporti sanitari ad alta complessità, confermando il valore, la responsabilità e l'autonomia" dell'infermiere. Lo afferma la presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Aosta, Paola Ascolese.

Un ferito italiano in Svizzera non ancora trasferibile

Nell'incendio a Crans-Montana, "sono stati coinvolti 20 cittadini italiani, 14 feriti e 6 purtroppo deceduti. In questo momento risulta ricoverato in Svizzera un cittadino italiano che doveva essere trasferito prima ieri e poi oggi, ma le condizioni cliniche non consentono in questo momento il trasporto e ci si deve aggiornare tra qualche giorno per un primo bollettino e per ricevere quello che è chiamato 'Fit to fly', cioè la capacità di una persona a resistere a un volo sanitario", ha spiegato il capo del dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano.

Arrivato a Genova il feretro di Emanuele Galeppini

È arrivato intorno alle 15.30 a Genova il feretro di Emanuele Galeppini, il ragazzo morto nell'incendio. Il presidente della regione Liguria Marco Bucci e l'assessore alla protezione civile Giacomo Raul Giampedrone hanno accolto il feretro all'aeroporto di Milano Linate, da dove è stato poi trasferito a Genova con il coordinamento della protezione civile regionale, che ha messo a disposizione l'auto per i familiari di Emanuele. Il trasporto della salma fino a Genova è stato affidato dalla protezione civile regionale ad Asef. Il feretro è stato quindi scortato fino alla cappella dei Cappuccini dell'ospedale policlinico San Martino, dove sono state poste le corone di fiori della regione Liguria e del comune di Genova.

Mercoledì a Milano lutto cittadino per i funerali

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha proclamato il lutto cittadino mercoledì 7 gennaio, giorno delle esequie di Chiara Costanzo e Achille Barosi, come segno di cordoglio e partecipazione della comunità al dolore per la tragedia di Crans-Montana.

Medico Niguarda: “Sarà battaglia, anche per le complicanze”

"La situazione con i pazienti attualmente ricoverati all'ospedale Niguarda è di 6 pazienti critici ricoverati in terapia intensiva e 5 in centro grandi ustioni. Dei 6 ricoverati in terapia intensiva, 3 sono in condizioni particolarmente critiche". Lo ha spiegato Giampaolo Casella, direttore anestesia e rianimazione, Ospedale Niguarda di Milano, in un video di aggiornamento sulle condizioni di alcuni dei feriti di Crans-Montana. "Nelle prossime settimane - ha aggiunto - avremo una vera e propria battaglia per questi pazienti, dovremo andare verso ulteriori interventi chirurgici, ne abbiamo già fatti tanti, ne abbiamo operati 6 immediatamente mentre 2 dopo e 2 sono attualmente in sala operatoria. Il problema - ha concluso lo specialista - è che le ustioni sono molto estese, hanno tutti purtroppo anche un danno da inalazione di fumi velenosi e quindi avremo complicanze attese. La situazione clinica è estremamente seria".

Possibili nuovi trasferimenti di feriti stranieri in Italia

"La partita dei trasferimenti" dei feriti di Crans Montana dalla Svizzera "non è conclusa perché il Paese ha dato disponibilità a trasferire in Italia cittadini stranieri che necessitano di cure e anche a trasferire cittadini non italiani verso i Paesi di provenienza", ha detto ancora Fabio Ciciliano.

Ciciliano: “La Protezione civile si è mossa subito”

"Oggi mettiamo un punto alla prima fase di gestione emergenziale che il sistema Paese ha messo in piedi dopo l'incendio nel locale Le Constellation di Crans-Montana". Così il capo della protezione civile, Fabio Ciciliano, nel corso della conferenza stampa per fare il punto sul coordinamento delle attività del Servizio nazionale della protezione civile legate alla tragedia di Crans Montana. "L'incendio - ha aggiunto - ha cominciato a divampare all'1.30 di notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio e fin dalle prime luci dell'alba la protezione civile si è mossa con un meccanismo di collaborazione transfrontaliera dando la possibilità ai colleghi della Valle D'Aosta di raggiungere immediatamente Crans-Montana per dare un supporto con la componente sanitaria e tecnica".

Annullata notte degli Oscar del calcio svizzero

La 'Swiss Football Night' prevista per lunedì 12 gennaio a Berna non si svolgerà e verrà comunicato successivamente se l'evento verrà recuperato in un secondo momento oppure definitivamente cancellato. Per la tragedia di Crans-Montrana l'Associazione Svizzera di Football e la Swiss Football League hanno deciso congiuntamente di annullare la 'Swiss Football Night', ovvero gli Oscar del calcio svizzero. I due enti hanno affermato che, "in considerazione degli eventi e per rispetto nei confronti delle persone colpite, dei loro familiari e delle forze di intervento, non è opportuno svolgere l'evento" aggiungendo, "i nostri pensieri vanno a tutte le persone colpite da questa tragedia".

La compagna di scuola di Achille Barosi: “Aveva un sorriso per tutti”

"Siamo tutti un po’ distrutti. Di Achille ho molti ricordi perché eravamo un gruppo unito per i primi due anni di liceo, era sempre solare e portava un sorriso per tutti. Ho tanti ricordi di lui, troppi". Così una compagna di scuola di Achille Barosi ha ricordato il giovane morto nella strage di Crans-Montana, arrivando alla camera ardente nella Basilica di Sant'Ambrogio con altre amiche. "Mio figlio andava all'asilo e alle elementari con Achille, è un colpo indescrivibile – ha raccontato un uomo lasciando la camera ardente col figlio – Abbiamo un bellissimo ricordo, di un ragazzo eccezionale".

Il feretro di Riccardo Minghetti lascia Ciampino, dopodomani i funerali a San Pietro e Paolo

In un clima di silenzio e profonda commozione, i ministri Tajani e Abodi, il capo dipartimento della protezione civile Ciciliano e il prefetto Giannini, seguiti da alcuni familiari di Riccardo Minghetti, hanno raggiunto il C130 con la salma del ragazzo morto nella strage di Crans-Montana. Quindi sono saliti a bordo dove si sono fermati alcuni minuti prima della discesa, alle 15.36, del feretro, di color noce chiaro, che è poi stato caricato su un carro funebre. I familiari hanno toccato la bara, poi gli abbracci tra loro ed i saluti con le autorità. Poco prima il feretro ha ricevuto la benedizione del cappellano militare. Quindi il carro funebre ha lasciato alle 15.48 lo scalo romano. La giovane vittima, studente di una scuola superiore dell'Eur, era a Crans-Montana insieme alla sorella ed all'amico Manfredi Marcucci, anche lui 16enne e ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano. Da quanto si apprende, i funerali di Riccardo Minghetti si terranno nella mattinata di dopodomani nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo a Roma.

L’ambasciatore italiano: “Confido che sarà fatta giustizia”

"Confido che avranno giustizia, c'è l'impegno delle autorità svizzere, gli interrogatori vanno avanti a tutto campo, me l'ha assicurato la procuratrice generale. Confido sempre nella magistratura, anche in quella svizzera". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado al Tg4. "Avverto la responsabilità fino in fondo, sarà la mia priorità fino alla fine del mio mandato a Berna, L'Italia vuole la verità", ha aggiunto.

Crans-Montana, il Comune si difende: “Presenteremo elementi fattuali”

L'amministrazione comunale di Crans-Montana ha convocato una conferenza stampa per domani mattina relativa all'incendio del Constellation, che ha provocato 40 morti e 116 feriti. L'esecutivo dell'ente locale, si legge nell'invito, "presenterà degli elementi fattuali legati agli avvenimenti tragici della notte di San Silvestro".
Al vertice della giunta c'è il sindaco Nicolas Féraud, che nei giorni scorsi ha dichiarato alla stampa svizzera che "il Comune di Crans-Montana non ha adottato un approccio permissivo nell'ispezione dei bar". Ieri la procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha fatto sapere tra l'altro che "il resto dell'indagine si concentrerà, in particolare, sull'analisi del fascicolo ottenuto dal Comune, sulla conformità del lavoro svolto dai responsabili, sui materiali utilizzati, sulle vie di accesso di emergenza, sulle attrezzature antincendio e sul rispetto delle norme di sicurezza antincendio".

L'abbraccio tra i genitori di Chiara Costanzo e Achille Barosi all'arrivo delle salme a Linate
L'abbraccio tra i genitori di Chiara Costanzo e Achille Barosi all'arrivo delle salme a Linate 

Arrivato a Ciampino il C130 con il feretro di Riccardo Minghetti

Il C130 dell'Aeronautica militare con a bordo il feretro con la salma di Riccardo Minghetti, il ragazzo romano di 16 anni morto nell'incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana la notte di Capodanno, è atterrato alle 15.19 all'Aeroporto Militare di Ciampino. Ad accogliere il feretro ed i familiari del ragazzo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani.

Tutti identificati i 116 feriti nell'incendio di Crans-Montana

Sono stati tutti identificati i 116 feriti nell'incendio di Capodanno di Crans Montana, 83 dei quali sono ancora in ospedale. Gli svizzeri i più numerosi (21 femmine e 47 maschi), seguiti dai francesi (21, di cui 10 femmine e 11 maschi). Il numero iniziale di 119 comprendeva tre persone che nella notte di Capodanno erano finite in ospedale ma per altri motivi. Lo comunica la polizia del Vallese.

I feretri di quattro vittime di Crans-Montana lasciano l'aeroporto militare di Linate

Hanno lasciato l'aeroporto militare di Linate i feretri di quattro delle sei vittime italiane della strage di Crans-Montana, arrivate in tarda mattinata dalla Svizzera con un volo di Stato.
Le due vittime milanesi, Chiara Costanzo e Achille Barosi, rimarranno in città in attesa della camera ardente e dei funerali. I feretri di Giovanni Tamburi e Emanuele Galeppini sono diretti nelle loro città, Bologna e Genova. L'aereo militare con il feretro di Riccardo Minghetti, invece, sta per partire per Ciampino.

(reuters)

“I gestori del pub andato a fuoco volevano ampliare Le Constellation”

I gestori del locale Le Constellation avevano inoltrato alla fine del 2025 una richiesta di permesso per ingrandire la veranda coperta, che avrebbe inoltre previsto la soppressione di una porta. Lo afferma oggi la Radiotelevisione svizzera RTS.
Un mese prima della tragedia - si legge sul sito della RTS - il gestore del bar Le Constellation ha presentato una domanda di autorizzazione edilizia per il locale "per ampliare la veranda coperta al fine di accogliere ancora più clienti. Voleva anche rimuovere un'uscita laterale della veranda". La domanda di autorizzazione porta la data del 19 dicembre 2025.
"I lavori di ampliamento dovevano iniziare solo nel 2026. Tali modifiche, se introdotte, avrebbero potuto rendere ancora più grave le conseguenze del rogo”, osservano i media svizzeri.

L’ambasciatore italiano: “Le famiglie delle vittime chiedono giustizia”

"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". Lo dice l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana che sono stati rimpatriati con un volo di Stato partito da Sion.
"Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha poi aggiunto, riferendosi all'incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.

(reuters)

Il volo con le salme delle 5 vittime atterrato a Milano Linate

È atterrato all'aeroporto di Milano Linate l'aereo C-130 con a bordo le salme dei giovani italiani morti nella tragedia di Crans-Montana. Presenti all'aeroporto il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario Alberto Barachini, i presidenti della Regione Lombardia Attilio Fontana, della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e il capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Dopo l'arrivo, le salme saranno trasferite a Milano, Bologna e Genova via terra. Il C-130 proseguirà poi per Roma, dove arriverà all'aeroporto di Ciampino Militare intorno alle 15.30; qui all'arrivo saranno presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi.

Decollato il volo per rimpatriare cinque vittime italiane

È decollato alle 12.09 dall'aeroporto militare di Sion, con un’ora di ritardo, il volo dell'Aeronautica militare che sta riportando a casa cinque giovanissime vittime italiane dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana. Da Linate, via terra, i feretri di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi ed Emanuele Galeppini verranno portati nelle rispettive città via terra. Il volo di Stato proseguirà poi per Roma Ciampino, dove arriverà il corpo del sedicenne Riccardo Minghetti.

(ansa)

Il feretro della coetanea Sofia Prosperi, italo-svizzera che viveva a Lugano, non sarà invece imbarcato: le esequie si svolgeranno infatti nella città elvetica. Sul velivolo viaggiano anche le famiglie di tre vittime: due scenderanno a Milano e una a Roma. Con loro personale del dipartimento di Protezione civile, del ministero degli Esteri e un team di psicologi. A esprimere vicinanza ai familiari anche l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

Il bollettino del Niguarda di Milano: tre feriti in condizioni critiche

Si confermano 11 i pazienti accolti al Niguarda di Milano dopo l'incendio di Crans Montana. Lo rende noto l'ospedale. Quasi tutti i feriti hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55.
L'estensione delle loro ustioni (di II e III grado) varia dal 10% a oltre il 50%, coinvolge arti, dorso e volto, e per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione. Sei pazienti sono ricoverati in terapia intensiva e sono considerati in condizioni particolarmente serie: necessitano di maggiori cure per il controllo delle infezioni (tipiche in un quadro di gravi ustioni), per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi sei sono considerati in condizioni particolarmente critiche. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata, ed è prematuro considerarli fuori pericolo.

(reuters)

Svizzera, bare bianche imbarcate sull’aereo

Le bare bianche con cinque dei sei ragazzi italiani morti nel rogo della discoteca 'Le Constellation' sono state imbarcate all'aeroporto di Sion su un C-130 dell'Aeronautica dopo l'omaggio di un picchetto d'onore svizzero. A bordo sono presenti tre familiari.

A Linate atteso volo di Stato con le giovani vittime: ad accoglierle La Russa e Barachini

Ad accogliere le salme dei giovani italiani in arrivo a Linate ci sarà il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario Alberto Barachini e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con i presidenti delle Regioni Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, Attilio Fontana, Marco Bucci e Michele de Pascale, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Insieme alle due vittime milanesi, i due amici Achille Barosi e Chiara Costanzo, sono attese anche le salme del bolognese Giovanni Tamburi e del genovese Emanuele Galeppini, che poi verranno riportate via terra nelle loro città.

I feretri portati verso l'aeroporto militare di Sion
I feretri portati verso l'aeroporto militare di Sion (ansa)

Il C130 con le salme proseguirà poi per l'Aeroporto di Ciampino Militare (31mo Stormo), dove l'arrivo è previsto per le 15:30, per riportare a casa il romano Riccardo Minghetti.
Saranno presenti il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, e il ministro dello Sport Andrea Abodi.

Ambasciatore: “Accertato che il soffitto del Constellation non era ignifugo”

"L'ho saputo dalle autorità locali che lo hanno ammesso, che sono a conoscenza che quel materiale era infiammabile, non era ignifugo. D'altra parte la dimostrazione è il fatto che abbia preso fuoco". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, in riferimento al materiale fonoassorbente sul soffitto del Constellation che ha preso fuoco nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana. "Quello che so è che se c'era un'uscita di sicurezza era mal segnalata, e in mezzo a quel disastro i ragazzi non l'hanno neanche vista".

L’ambasciatore italiano: “In Italia i gestori del Constellation sarebbero stati arrestati”

I gestori del Constellation di Crans-Montana - Jacques e Jessica Moretti - "in Italia sarebbero arrestati". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, al cimitero di Sion, dove sono in partenza verso l'Italia i feretri di cinque vittime italiane. La procura del Canton Vallese ha invece stabilito che non servono misure cautelari non sussistendo i presupposti, in particolare il pericolo di fuga.

Il 7 gennaio un minuto silenzio nelle scuole italiane

Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. "In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio" ha spiegato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

(ansa)

Tajani: “Le istituzioni vicine alle famiglie”

Arriveranno alle 11.50 le salme dei ragazzi italiani morti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha confermato il ministro Tajani: “L'italia e le istituzioni – ha detto – sono vicine in questo momento drammatico ai nostri cittadini, che non sono stati mai lasciati soli. Per questo ringrazio tutti i nostri funzionari dell'ambasciata e dell'unità di crisi che si sono impegnati per risolvere i problemi dei nostri connazionali. Credo sia giusto ribadire l'importanza di una organizzazione statale efficiente che difende i suoi cittadini e li fa sentire al sicuro. Ho continuato a parlare con i genitori" dei ragazzi coinvolti, "ho dato loro il mio portatile. Si è potuto solo consolarli. Perdere un figlio non è logico e ragionevole, è inconcepibile. Non ci sono parole che bastano. Ma far sapere che tutta l'Italia è vicina alle famiglie delle vittime, questo lo possiamo fare".


Rispetto ai feriti, alcuni sono "in condizioni serie. Sono tutti in Italia. Per i grandi ustionati il percorso è lungo, ma la nostra medicina è all'altezza della situazione. Ora bisognerà accertare le responsabilità, e mi pare che le autorità svizzere abbiano deciso di agire con fermezza. Fin dall'inizio ho incontrato la procuratrice, che mi ha detto che la Svizzera farà tutto quello che serve per accertare la verità".

(ansa)

Tajani: “Misure di sicurezza assolutamente non adeguate”

"Non sta a me giudicare, ma le misure di sicurezza mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione, al numero delle persone presenti in quel momento nel locale". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, assicurando che le autorità svizzere "sono intervenute con grande fermezza" per accertare le responsabilità.

Alle 11.50 l’arrivo a Linate delle salme italiane

Un volo dell'Aeronautica militare riporterà oggi in Italia le giovanissime vittime italiane dell'incendio di Capodanno nella svizzera Crans-Montana: il C-130 partirà da Sion alle 11 e atterrerà a Milano Linate alle 11:50. A spese dello Stato anche i funerali.

(ansa)

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