Ora che la vicenda si è chiusa, e in una manciata di giorni, si può tirare un sospiro di sollievo. Ma con un retrogusto amaro. «Nella sciocchezza della cosa non c’è niente da ridere», mormora un prete romano. Perché l’angelo con il volto di Giorgia Meloni non è solo l’eccesso di un sagrestano in vena di bravate, l’occhiolino alla destra di Governo. Quell’affresco spuntato in una delle più rinomat…