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Caldo record, in Francia bimbo di 3 anni trovato morto in auto. Spagna: 212 vittime in pochi giorni

Caldo record, in Francia bimbo di 3 anni trovato morto in auto. Spagna: 212 vittime in pochi giorni
Temperature oltre i 35 gradi. Colpite soprattutto Francia e Spagna. A Parigi vietati gli alcolici. Bollino rosso in 17 città italiane. Allerta in Gran Bretagna colpita da temperature mai viste
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Il caldo non dà tregua e miete vittime. Cinque persone sono morte ieri per le alte temperature, due agricoltori nel lodigiano e nel piacentino, un lavoratore nel padovano, un clochard a Napoli e un uomo al cimitero di Garlasco. Oggi saranno 17 le città italiane da bollino rosso per i rischi legati all'afa. Prevista una riunione tecnica al ministero della Salute con Schillaci.

Lunghe file fuori dagli Uffizi, visite contingentate e stop alla vendita dei biglietti per i condizionatori in tilt. In Francia un altro morto per annegamento, un bimbo di 6 anni. Dal 18 giugno le vittime sono 42. In Gran Bretagna temperature fino a 39 gradi. Allerta rossa a Londra e in Galles, scuole e uffici chiusi. A Parigi il prefetto vieta gli alcolici.

Francia: senza elettricità 50.000 case

Enedis, il gestore della rete di distribuzione elettrica francese, ha attivato la sua forza di intervento rapido (FIRE) in risposta a un "alto" rischio di guasti dovuto all'ondata di calore che ha messo a dura prova i cavi in un terreno rovente, lasciando 50.000 abitazioni senza corrente stasera. Secondo un aggiornamento di Enedis delle 19, "50.000 utenze sono rimaste senza corrente a seguito di guasti legati al caldo eccezionale, principalmente nei dipartimenti di Yvelines (33.000), Hauts-de-Seine (7.400) e Gironda (5.700)". Enedis assicura che la maggior parte dei guasti può essere risolta "in poche ore, soprattutto tramite interventi da remoto", ma che "alcuni interventi più complessi potrebbero richiedere un dispiegamento più lungo delle nostre squadre sul campo".

Ministero: trattamenti tempestivi per malori, no ricoveri inappropriati

"Durante l'emergenza, si raccomanda che i Pronto Soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali)". È quanto si legge in una circolare del Dipartimento Generale della prevenzione del Ministero della Salute in merito alle raccomandazione per fronteggiare l'emergenza caldo.

Francia: ondata di caldo, ospedali Parigi al collasso

Le autorità francesi hanno dichiarato che gli ospedali di Parigi e dintorni sono al collasso a causa di un'ondata di caldo da record, aggiungendo che il consumo e la vendita di alcolici saranno vietati a partire da domani.
"Stiamo raggiungendo il punto di saturazione delle strutture ospedaliere", ha dichiarato il prefetto di polizia di Parigi, Patrice Faure, aggiungendo che "il numero di ricoveri continua ad aumentare".

Circolare ministero Salute: “Per concerti misure di protezione e prevenzione per chi partecipa”

Si raccomanda "in occasione di eventi di aggregazione di massa (ad esempio, concerti in grandi spazi) un adeguato coordinamento con le istituzioni competenti al fine dell'adozione di misure di protezione e prevenzione dei potenziali effetti del caldo sulla salute dei partecipanti, con particolare riguardo all'idratazione e alle misure organizzative". Lo prevede la circolare del ministero della Salute - con le raccomandazioni per fronteggiare l'emergenza caldo - firmata dal capo dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello e dal Dg Sergio Iavicoli.

A Parigi vietato l’uso di alcol dalle 12 di venerdì

Il prefetto di Parigi ha annunciato che dalle 12 di venerdì sarà vietato il consumo di alcol

Bologna attiva il centro operativo comunale

Visto il perdurare del disagio bioclimatico dovuto alle alte temperature che nei prossimi giorni saliranno ulteriormente, il Comune di Bologna ha attivato il Centro operativo Comunale (Coc) fino a cessata allerta. Il sindaco Matteo Lepore firmerà inoltre un'ordinanza valida dal 26 al 30 giugno, in cui ordina a tutti i gestori di eventi e concerti di rendere agevole l'utilizzo di punti di fornitura acqua, se presenti nelle aree assegnate, e di consentire, ove non confligga con motivi di ordine pubblico, l'ingresso dall'esterno di bottiglie d'acqua e borracce nelle aree delle manifestazioni. Il Comune ha chiesto inoltre a Hera di mettere a disposizione un'autobotte per la distribuzione dell'acqua potabile, in occasione di particolari eventi, come i due concerti allo Stadio Dall'Ara di sabato e domenica. Inoltre, dopo la consegna nei giorni scorsi di 42 condizionatori mobili a nidi e scuole per l'infanzia tra oggi e domani ne vengono installati ulteriori 30.

Caldo estremo a Berlino, chiusa la cupola di vetro del Bundestag nel weekend

A causa del caldo estremo in Germania, la cupola di vetro del Reichstag e la terrazza sul tetto saranno chiuse ai visitatori nel fine settimana. Lo ha comunicato il Bundestag tedesco sul proprio sito web. La notizia era stata riportata in precedenza dal "Tagesspiegel". A causa delle elevate temperature, la terrazza e la cupola non saranno accessibili per l'intera giornata di sabato e domenica, secondo quanto riferito. Le visite già confermate sono state annullate. "In generale, per motivi di sicurezza, in caso di temperature elevate prolungate, la cupola e, in casi eccezionali, anche la terrazza sul tetto del Reichstag potrebbero essere chiuse al pubblico".
Dalla cupola di vetro accessibile del Reichstag, i visitatori possono normalmente affacciarsi sull'aula plenaria del Bundestag tedesco. La cupola offre inoltre un'ampia vista su Berlino.

Olanda: allerta rossa per il caldo estremo

Il servizio meteorologico olandese (Knmi) ha emesso l'allerta rossa per il caldo estremo. L'allerta entra in vigore a mezzanotte e copre otto delle 12 province del Paese. I media locali sottolineano che è la prima volta che il servizio emette l'allerta massima che non era in vigore nemmeno durante le temperature record del 2019, quando i Paesi Bassi hanno superato per la prima volta i 40°C.

Al Colosseo scattano presidio medico e dispositivi nebulizzazione

Si rinnova l'impegno del parco archeologico del Colosseo a tutela della sicurezza e della salute di cittadini, visitatori e dipendenti durante la stagione estiva. Dal 15 giugno al 15 settembre 2026, è operativo dalle ore 10.00
alle 18.00 Il servizio di presidio sanitario fisso, con medico e infermiere, all'interno dell'area archeologica, finalizzato a garantire assistenza sanitaria tempestiva e qualificata. Il servizio, spiega una nota del parco archeologico, si articola in tre postazioni strategiche - presso il complesso Colosseo/Domus aurea, nell'area del foro romano all'ingresso di largo della salara vecchia e nell'area archeologica del Palatino - confermando la centralità delle politiche di accoglienza e sicurezza promosse dal parco con l'obiettivo di assicurare un intervento rapido ed efficace in caso di necessità. Per contrastare gli effetti delle alte temperature e delle ondate di calore, il parco ha inoltre potenziato le misure di prevenzione attraverso l'installazione di dispositivi di nebulizzazione nelle aree a maggiore afflusso.

Malore mentre passeggia per Vittorio Veneto: 74enne in rianimazione

Oggi pomeriggio alle 16 un uomo di 74 anni di Vittorio Veneto (Treviso) ha accusato un colpo di calore mentre camminava per le strade della città. L'uomo che ha avuto un malore è stato subito soccorso dal Suem 118. L'anziano si trova attualmente in rianimazione all'ospedale di Conegliano in prognosi riservata. A Conegliano sono tre gli anziani ricoverati, tutti per un colpo di calore, negli ultimi tre giorni.

A Verona chiusi due piani della casa di Giulietta

A causa delle ondate di calore di questi giorni, il terzo e il quarto piano della Casa di Giulietta a Verona chiuderanno al pubblico a partire da domani. E' una delle misure prese dal Comune veronese per far fronte all'emergenza di questi giorni e tutelare così i turisti e i guardasala. In quell'area della struttura, infatti, per via dell'ambiente ristretto, dell'esposizione al sole e della costante presenza di visitatori, le temperature arrivano anche a superare i 35 gradi. Rimarranno invece disponibili i piani inferiori, dove i condizionatori presenti bastano a rinfrescare l'ambiente. I visitatori verranno avvisati con materiale informativo prima dell'ingresso nella casa. Come spiega all'ANSA l'assessora alla cultura Marta Ugolini, "al Castelvecchio e al Museo di storia naturale, al momento non sono state rilevate situazioni anomale". Nel frattempo, per evitare invece le lunghe file sotto al sole per visitare l'Arena, "stiamo potenziando le informazioni già presenti sulla biglietteria online, accessibile tramite smartphone con un Qr code, invitando i visitatori a presentarsi all'ingresso già con il biglietto". L'assessora Ugolini precisa poi che anche i musei "partecipano al progetto più ampio del Comune che ha identificato alcuni luoghi ombreggiati e freschi che possano essere di ristoro anche per chi non ha l'aria condizionata a casa". Il Comune ha infatti pubblicato online una mappa georeferenziata degli spazi urbani all'aperto e al chiuso nei quali poter trovare sollievo, le cosiddette "oasi climatiche".
Sono oltre un centinaio e sono state individuate in biblioteche comunali, centri civici, musei, parchi ombreggiati, giardini pubblici attrezzati. In diversi di questi luoghi sono disponibili panchine all'ombra, fontanelle, accesso gratuito all'acqua potabile e locali climatizzati.

Dap raccoglie da carceri richieste per il caldo, erogati 800mila euro

Il ministero della Giustizia ha chiesto ad ogni singola direzione delle carceri un report sulle particolari esigenze per le spese di refrigerazione - che comprendono ad esempio pozzetti frigo e ventilatori - a causa delle alte temperature estive e finora, in base alle richieste giunte, sono stati erogati 800mila euro entro il 16 giugno. Il provvedimento è stato fortemente voluto dal capo del Dap, Stefano Carmine De Michele. Verranno inoltre svolti dei controlli per verificare le spese effettuate dagli istituti in questo senso.

F1, GP Austria a rischio per il caldo: piloti potranno usare gilet refrigerante

Il Gp d'Austria di F1, in programma nel prossimo fine settimana al Red Bull Ring, è stato dichiarato dalla Fia gara ad alto rischio per il forte caldo previsto con temperature oltre i 30°. La Stiria come gran parte dell'Europa è in piena emergenza per le alte temperature registrate negli ultimi giorni che hanno portato decine di vittime nel vecchio continente. A risentire della grande calura, che metterà a dura prova il consumo degli pneumatici e il sistema di raffreddamento delle power unit, saranno ovviamente i piloti, perché nell'abitacolo le temperature percepite potranno raggiungere i 40°.

La Fia ha diramato un protocollo anti-caldo per tutelare la sicurezza con l'utilizzo di un gilet refigrerante per abbassare la temperatura corporea, oppure, in alternativa, sarà aggiunta una zavorra prevista dal regolamento per mantenere l'equilibrio tecnico tra chi adotta il dispositivo e chi no. Il protocollo anti-caldo è stato introdotto dalla Federazione dell'Automobilismo dopo quanto successo in Qatar nel 2023, quando diversi piloti furono costretti all'assistenza medica dopo il Gp a causa delle altissime temperature patite nel corso della gara.

Esa, in Europa temperature al suolo vicine ai 50 gradi

Un'immagine diffusa dall'Esa (Agenzia spaziale europea) catturata dalla missione Copernicus Sentinel-3 mercoledì 23 giugno certificano l'ondata di calore eccezionale che sta colpendo diversi paesi dell'Europa occidentale, con città e regioni di Francia, Spagna e Italia meridionale che registrano temperature anomale per la stagione. I dati sono stati acquisiti in tarda mattinata, ora locale. I colori mostrati nell'immagine variano dal viola e dal rosso intenso (che indicano temperature superficiali fino a 55ºC, riscontrabili in alcune zone della Spagna centrale, della Francia occidentale e del Nord Africa) all'azzurro chiaro, che indica temperature superficiali più basse nelle regioni montuose. Alcune aree erano coperte da nuvole, indicate in bianco. Il satellite ha rilevato temperature al suolo di 48ºC a Madrid, 44ºC a Roma e 46ºC sia a Poitiers, in Francia, che a Saragozza, in Spagna. Le temperature al suolo nel Nord Africa sono visibilmente più elevate, con punte di 49ºC a Tunisi. Poiché superfici come roccia, sabbia e asfalto trattengono il calore, le temperature al suolo sono considerevolmente superiori a quelle dell'aria, sottolinea l'Esa.

Malore mentre è al lavoro in una ditta, muore 50enne in Lunigiana

Un uomo di 50 anni è morto per un malore mentre lavorava in una ditta, la Matec, di Mulazzo (Massa Carrara), in Lunigiana. Sul posto è intervenuto il 118, anche con l'elicottero Pegaso 3, ma il personale arrivato sul posto non ha potuto che constatare il decesso del 50enne. Intervenuti anche i tecnici della Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell'Asl. L'uomo lavorerebbe per una ditta slovacca in appalto. Al momento non emergerebbero correlazioni dirette con il caldo e con il lavoro svolto.

A Genova bollino rosso fino a sabato

Il ministero della Salute ha emanato un avviso per ondata di calore nella città di Genova. Bollino rosso per il rischio di ripercussioni sulla salute valido per domani e sabato che prevede condizioni elevate di rischio persistenti, temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute in particolare su anziani, bambini, persone con malattie croniche. Temperature comprese tra i 28 e i 31 gradi nelle ore più calde, le percepite potranno arrivare a 35-36 gradi. Il bollino rosso prevede l'allerta dei servizi sanitari e sociali per condizioni di elevato rischio. A Genova il comune raccomanda di osservare regole utili a prevenire i rischi di colpo di calore, evitare, per quanto possibile, di uscire e comunque di prolungare l'esposizione nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 18 in particolare per gli anziani, i bambini e le persone con patologie. Si consiglia di bere acqua con regolarità, escludere gli alcolici e le bibite gassate o gelate e consumare pasti leggeri e poco conditi. La Protezione Civile provvederà, già dalle prossime ore, al monitoraggio delle condizioni meteo e degli indici bioclimatici che, insieme alle segnalazioni raccolte, serviranno al costante aggiornamento della cittadinanza tramite i mezzi di comunicazione a disposizione.

In Germania Dresda vieta il prelievo d'acqua dai fiumi a causa della siccità

A causa del caldo, della siccità e del basso livello delle acque nei torrenti e nei fiumi, la città di Dresda, in Germania, ha imposto un divieto di prelievo idrico. Secondo un comunicato del Comune, l'Autorità idrica ha emanato il divieto a partire da ieri. Allo stato attuale, fino alla fine di ottobre i proprietari e i residenti non potranno quindi prelevare acqua dai "corsi d'acqua superficiali" della città. Il divieto si applica sia ai corsi d'acqua di grandi dimensioni, come il Weisseritz e il Priessnitz, sia ai torrenti più piccoli. È vietato anche "attingere con recipienti manuali". "Secondo le attuali previsioni meteorologiche, i livelli idrici estremamente bassi non potranno essere compensati dalle precipitazioni nemmeno nelle prossime settimane", si legge inoltre. "Per proteggere l'equilibrio naturale", è stata quindi presa questa decisione, ha affermato René Herold, responsabile dell'Ufficio Ambiente del Comune.

Uffizi: “Clima migliorato nelle sale, per oggi riapre biglietteria”

Gli Uffizi hanno fatto sapere in tarda mattinata di aver deciso che per la giornata di oggi, visto il buon andamento della situazione meteo-climatica nelle sale, è stata riattivata la biglietteria per la vendita sul posto dei biglietti ai visitatori. Resta valida l'indicazione data di limitare gli ingressi fino al 28 giugno in concomitanza

Al ministero della Salute riunita una cabina di regia sull’emergenza

Al ministero della Salute si è riunita oggi, come annunciato ieri dal ministro Orazio Schillaci, la cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. Il piano si attiva annualmente e quest'anno è partito già lo scorso 25 maggio con azioni specifiche di allerta, monitoraggio, sorveglianza e comunicazione alla cittadinanza. Al tavolo hanno partecipato il capo del dipartimento per l'emergenza del ministero della Salute, Mara Campitiello, il direttore generale per la Prevenzione, Sergio Iavicoli, rappresentanti del ministero della Salute, della protezione civile, dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e del dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio (Dep). Nel corso della riunione sono stati analizzati i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno dal Dep in relazione ai decessi nella popolazione over 65 e agli accessi ai pronto soccorso. Flussi che non registrano, al momento, picchi significativi in concomitanza delle ondate di calore. Il monitoraggio dei dati andrà avanti e, secondo quanto disposto nella riunione odierna, sarà integrato, in via sperimentale, nelle aziende sanitarie di alcune grandi città, con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai centri salute mentale territoriali.
L’indicazione sarà contenuta in una apposita circolare che sarà inviata nelle prossime ore. Nella circolare sarà posta attenzione anche al tema dei grandi eventi in raccordo con le autorità sanitarie locali e le altre istituzioni coinvolte. Nel frattempo, il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare il numero sono stati, in particolare, datori di lavoro che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali. Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre. Il ministero ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso.

Sabato bollini rossi saranno 18 e stabili, ma spunteranno 6 nuovi arancioni

Confermato l'aumento dei bollini rossi dai 17 di oggi ai 18 di venerdì 26 giugno, mentre sabato 27 giugno rimarranno stabili. Questo quanto emerge dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che prende in considerazione 27 centri urbani. I bollini rossi, che indicano il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, oggi sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. All'elenco, domani e dopodomani, si aggiungerà come previsto Genova. Che il caldo sia in aumento lo conferma la comparsa nel bollettino, sabato, di 6 nuovi bollini arancioni che indicano il rischio solo per bambini, anziani, disabili e in generale per i più fragili: si tratta di Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste. Questi centri urbani oggi e venerdì sono in giallo (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore). I tre centri urbani che sabato rimangono in giallo, infine, sono Cagliari, Catania e Messina.

Milano, emergenza nidi e materne: bambini in aule fine a 36 gradi

Fino a trentasei gradi dentro scuole materne e nidi nell'infanzia di Milano: è la temperatura che è stata registrata mercoledì 24 giugno, al pomeriggio, in uno degli istituti comunali dove l'emergenza caldo si sta facendo sentire. È stata vista, e fotografata, da alcuni genitori al momento di riprendere i bambini. "Ci sono 3 Pinguini condizionatori per 7 sezioni", racconta un'educatrice che chiede l'anonimato. Decine le segnalazioni e fotografie identiche che riprendono i termometri elettrici segnare temperature superiori a 31-32, anche 34 gradi centigradi stanno arrivando al segretario della Uil Funzione Pubblica di Milano e Lodi, Angelo Greco, che mercoledì ha inviato al sindaco Giuseppe Sala, la vice sindaca Anna Scavuzzo e ad ATS Milano una "richiesta di adozione misure straordinarie per emergenza caldo nei servizi educativi". Missiva in cui sia chiede con "urgenza" a Palazzo Marino la "riduzione dell'orario nei servizi educativi e scolastici comunali 0-6 anni" e "l'uscita anticipata nella fascia centrale della giornata, maggiormente colpita dal caldo", ricalcando quanto già avviene in numerose città europee e, in Italia, nel Comune di Livorno. Il sindacato parla di "azioni preventive indispensabili" per la "tutela della salute e sicurezza" di "personale educativo" e "bambini". Le segnalazioni arrivano da ogni zona del capoluogo lombardo: al Nido Infanzia del Fontanile 2, tra via Melchiorre Gioia e il naviglio Martesana e che accoglie bambine e bambini età compresa tra i 3 e i 36 mesi, si registrano 32 gradi alle 11 del mattino. "Ieri c'erano 33 gradi" racconta a LaPresse una madre che ha due figli iscritti rispettivamente al Nido d'Infanzia 'Nenni' al Quartiere Adriano, zona nord est, e alla Scuola dell'Infanzia 'Bigatti', poco lontano. "I genitori si sono organizzati e hanno fatto una colletta per acquistare i condizionatori portatili".

Ad Ancona sospese le visite guidate all'Anfiteatro romano

"A causa dell'allerta per temperature elevate previste nella giornata di domani, venerdì 26 giugno, le visite guidate all'Anfiteatro Romano di Ancona sono temporaneamente sospese per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i visitatori". Lo ha comunicato il Museo archeologico nazionale delle Marche. Chi lo desidera, comunque, potrà "scoprire il patrimonio archeologico marchigiano con visite guidate alle collezioni del Man Marche al medesimo orario (14.30, 15,30 e 16.30) sempre in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo del comune di Ancona, senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto ordinario del Museo".

Sospese le udienze al Tribunale di Palermo

Il presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini ha disposto la sospensione delle udienze fino al 29 giugno per l'emergenza caldo. "Si è determinata una grave situazione di disagio per magistrati, personale amministrativo, avvocati, ausiliari, utenti e detenuti che partecipano alle udienze penali e che operano nel palazzo di giustizia - ha scritto il presidente - . Un disagio che è connesso, oltre alle condizioni metereologiche che segnano un sensibile aumento della temperatura, alla non operatività degli impianti di climatizzazione, il cui buon funzionamento è essenziale per la vivibilità degli ambienti di lavoro".

Un milione e mezzo di lavoratori a rischio per il caldo nei prossimi 3 giornì

L'ondata di calore anomala che da una settimana sta colpendo il nostro Paese e gran parte dell'Europa, nei prossimi tre giorni potrebbe mettere a rischio la salute di 1,5 milioni di lavoratori e lavoratrici in Italia. È quanto emerge da un'analisi condotta da Greenpeace Italia e Cgil combinando le previsioni di rischio caldo del progetto Worklimate di Cnr e Inail con i dati Istat sull'occupazione. L'analisi previsionale mostra come nelle giornate 25-27 giugno le province e le città metropolitane dei capoluoghi di Regione con il maggior numero di lavoratori potenzialmente a rischio sono Roma (427 mila lavoratori, 25% del totale dei lavoratori della città metropolitana), Milano (347 mila, 14%) e Napoli (133 mila, 19%). I settori con il maggior numero di persone esposte sono inoltre l'edilizia (603 mila lavoratori), trasporti merci su strada, magazzinaggio, servizi di consegna e rider (537 mila) e manutenzione del verde e servizi per edifici (292 mila). Nel complesso, il caldo estremo espone il 18% dei lavoratori e delle lavoratrici dei territori analizzati al pericolo di impatti diretti per la salute fisica e mentale, oltre ad aumentare la probabilità di infortuni sul lavoro. Sabato 27 giugno sarà il giorno con la più alta stima di lavoratori esposti al caldo estremo: solo quattro province non risultano a rischio (Aosta, Campobasso, L'Aquila e Potenza).

Scuole chiuse o lezioni part time a Berlino per l'emergenza

Anche la Germania si trova nella morsa del caldo, con temperature che in alcune località toccano e superano i 40 gradi. Le notte alle spalle viene considerata la più calda di sempre - dall'inizio delle misurazioni - dal momento che la colonnina di mercurio, a Bad Bergzabern, nel Land della Renania Palatinato, non è mai scesa sotto i 26,2 gradi. Da giorni l'ondata di caldo colpisce diverse regioni della Repubblica federale. Anche nel fine settimana, nell'ovest e nel sudovest, è previsto lo sforamento dei 40 gradi, con punte fino a 41 per domani. Il caldo forte ha raggiunto da oggi anche la capitale, dove le scuole, in moltissimi casi, hanno dato ai bambini la possibilità di restare a casa o di andare a lezione soltanto nelle prime ore della mattinata.

Cgil: “Rischi corrieri Amazon con superlavoro per consegne a casa”

La Filt Cgil di Firenze, Prato e Pistoia, in base all'ordinanza della Regione Toscana per ridurre i rischi derivanti dall'esposizione al calore, denuncia le condizioni di lavoro e i carichi ancora eccessivi cui sono sottoposti i corrieri delle aziende che svolgono servizi di consegna per Amazon. L'ordinanza regionale prevede che, fino al 31 agosto 2026, nei giorni a rischio, sia vietato svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole nella fascia oraria compresa tra le 12,30 e le 16, per prevenire situazioni di stress termico e tutelare la salute dei lavoratori. "Nonostante ciò - spiega la Filt Cgil -, per i corrieri impegnati nelle consegne a casa non si registra una riduzione dei carichi di lavoro adeguata alla gravità delle condizioni climatiche".

Domani e sabato bollino rosso in 18 città

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Sale l'emergenza caldo in Italia, con il picco previsto non prima di lunedì prossimo. Oggi sono 17 le città da bollino rosso, il livello più alto di allerta, domani e sabato saranno 18, sulle 27 prese in esame quotidianamente dal ministero della Salute per il suo bollettino sulle ondate di calore. Oggi sono in emergenza rossa Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Domani e dopodomani a queste si aggiungerà anche Genova, oggi con il bollino arancione. Con temperature massime percepite che arriveranno a 39 gradi a Firenze, 38 a Latina, 37 a Milano, 36 a Roma e Bolzano, 35 a Torino e Venezia. Il bollino rosso, che corrisponde al livello 3 di emergenza, prevede condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l'ondata di calore, avverte il ministero, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.

Francia, ora sono tre i reattori fermi a causa dell’ondata di caldo

Sale a tre il numero di reattori nucleari fermati in Francia a causa dell'ondata di caldo che sta colpendo il Paese. Dopo lo stop annunciato nelle scorse ore a un reattore della centrale di Nogent-sur-Seine, Edf ha comunicato l'arresto di un terzo reattore, questa volta nella centrale del Bugey, nel dipartimento dell'Ain. Nei giorni scorsi era stato arrestato il reattore Golfech 2, nel sud-ovest del Paese, dipartimento Tarn e Garonna.

Fanno il bagno nelle fontane monumentali, due persone sanzionate a Roma

Hanno reagito al caldo eccessivo tuffandosi in due fontane monumentali di Roma, ma sono stati bloccati e sanzionati dalla polizia locale. Protagonisti dei due episodi distinti, avvenuti nell'arco di poche ore durante la notte tra martedì e mercoledì scorsi, un giovane di 29 anni e un uomo di 54 anni, entrambi stranieri. Il 29enne,originario della Nuova Guinea, è stato fermato dagli agenti mentre si stava immergendo nella Fontana di Trevi: per lui una multa di 550 euro e un ordine di allontanamento. Poche ore dopo, un'altra pattuglia ha individuato un uomo di nazionalità ucraina all'interno della Fontana dei Quattro Fiumi, in piazza Navona. Anche per lui sono scattate le sanzioni previste dal regolamento di polizia urbana e l'ordine di allontanamento.

Vietati tubi da giardino in Gran Bretagna per risparmiare acqua

Seconda giornata di allerta rossa nel Regno Unito sullo sfondo del caldo eccezionale che sta flagellando diverse aree dell'isola come altri Paesi europei: nella contea del Kent (sud dell'Inghilterra) è stato disposto per oggi il divieto dell'uso delle pompe d'acqua da giardino, esteso a 850.000 persone, a causa dell'impennata di consumi idrici essenziali provocata dalla calura. Restano intanto chiuse per precauzione circa mille scuole, concentrate fra l'Inghilterra meridionale e il Galles, mentre il Met Office prevede per metà giornata nuove possibili temperature record, attorno ai 37 gradi. Ieri il picco storico di giugno della massima più alta mai raggiunta in tutto in Regno in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche validate è stato superato più volte, fino al nuovo primato di 36,1 gradi toccato a Gosport, nell'Hampshire inglese. Record anche per il Galles, dove per la prima volta - nel mese in corso - si sono raggiunti i 33,3 gradi. Nella notte, si è quindi avuta la minima più elevata mai storicamente censita a giugno nell'intero Paese: con i 23,5 gradi di Bute Park, a Cardiff, sempre in Galles.
In una precedente ondata di afa, l'isola aveva già fatto segnare i record di caldo assoluti di maggio, fino ai 35,1 gradi segnalati il 26 di quel mese dalla stazione di rilevamento di Kew Gardens, a Londra.

Francia: bimbo di 3 anni trovato morto in auto a causa del calore

Un bimbo di tre anni è morto nel tardo pomeriggio di ieri a Saint-Gratien, nel dipartimento francese della Val-d'Oise, dopo essere rimasto da solo all'interno di un'automobile durante l'ondata di caldo che sta colpendo il Paese. Secondo una fonte della polizia, il piccolo è stato "ritrovato dai genitori nel veicolo parcheggiato davanti all'abitazione". I vigili del fuoco hanno confermato il decesso del bambino. La madre stava riposando con un secondo figlio, mentre il padre lavorava in giardino. Quest'ultimo avrebbe chiesto al figlio di 3 anni di andare a sua volta a riposare. Sfuggito per 45 minuti alla stretta sorveglianza dei genitori, il bambino si sarebbe infilato nell'auto di famiglia, rimasta aperta. "Si sarebbe chiuso dentro, trovandosi poi intrappolato nel veicolo, prima del ritrovamento dei genitori", ha spiegato il procuratore di Pontoise, Guirec Le Bras, aggiungendo che la madre - in stato di shock per la morte del piccolo - è stata ricoverata in ospedale mentre la procura di Enghien-Les-Bains ha aperto un'inchiesta per omicidio involontario.

In Francia 3.500 scuole rimaste chiuse per il caldo torrido

Circa 3.500 scuole sono rimaste chiuse e 10.000 hanno modificato gli orari, concentrandoli soprattutto nelle prime ore del mattino, a causa del caldo torrido che anche oggi interessa la Francia: è quanto riferito dal ministro francese dell'Istruzione, Edouard Geffray, intervistato da France 2.

Il sindaco di Parigi chiede di non tuffarsi dai ponti del Canal Saint-Martin

Il sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, invita la popolazione a non tuffarsi dai ponti del Canal Saint-Martin, aperto alla balneazione dalla settimana scorsa per ovviare all'ondata di caldo torrido che interessa in questi giorni la capitale di Francia e il resto del Paese. Il sindaco ha parlato di una "cinquantina di feriti", "ma non feriti gravi", tra le persone che si sono tuffate dai ponti del celebre canale parigino immortalato in film come L'Atalante di Jean Vigo. "Se diciamo che non bisogna tuffarsi dai ponti è perché c'è un rischio statistico", ha avvertito Grégoire, invitando la popolazione al massimo della prudenza dinanzi al caldo, a cominciare dai più vulnerabili.

Spagna: 212 morti collegate al caldo da domenica a mercoledì

L'ondata di caldo che sta interessando gran parte dell'Europa e che ha portato al superamento di diversi record di temperatura è associata a 212 decessi in Spagna tra domenica e mercoledì. Lo indicano le stime del sistema di monitoraggio della mortalità MoMo. Il sistema, che raccoglie quotidianamente i dati sui decessi in Spagna, calcola l'eccesso di mortalità confrontando i numeri registrati con quelli attesi sulla base delle serie storiche. Secondo queste valutazioni preliminari, l'attuale episodio di caldo estremo sarebbe dunque collegato a 212 morti nel Paese nell'arco di quattro giorni.

Uffizi: niente vendita di biglietti fino al 28 giugno

Lo stop alla vendita di biglietti d'ingresso per la Galleria degli Uffizi proseguirà fino a domenica 28 giugno a causa dei problemi all'impianto di condizionamento legato al caldo eccessivo che ieri ha provocato lunghe file fuori dal museo e la regolazione degli ingressi. Al momento, fanno sapere dal museo fiorentino, gli ingressi non sono contingentati ma possono accedere alla Galleria solo coloro che hanno la prenotazione. Inoltre la capienza massima di visitatori accolti è fissata al 50 per cento. Stamattina, secondo quanto si apprende, le temperature all'interno degli spazi museali sono calate, grazie ai primi interventi sull'impianto di condizionamento ma anche per la minor presenza di visitatori nelle sale.

Anbi: “Se continua così nel 2040 perderemo il 5 per cento del pil”

"In Europa è emergenza per il propagarsi della cupola di calore, generatasi in Marocco: la salute dei cittadini è messa a rischio dalla prolungata esposizione a temperature molto alte". A ribadire l'allarme è l'Anbi (Associazione nazionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue): e il presidente dell'Associazione, Francesco Vincenzi, parla di "una tendenza climatica che, stanti gli attuali trend, comporterà una perdita fino al 5% del prodotto interno lordo dell'Italia al 2040. Con un possibile aumento di 3 gradi nella temperatura si avrà un calo del 20% nelle rese agricole e del 10% nelle attività ittiche". In Spagna - ricorda Anbi - sono già un centinaio le vittime da maggio, mentre in Francia si stanno registrando le temperature più calde da 80 anni e che hanno superato i 50 gradi al suolo in ampie zone centrali e meridionali. Massime fino a 41 sono segnalate nel Sud dell'Inghilterra ed in Galles, mentre sarà 'Caronte' ad infiammare in questi giorni la nostra penisola con temperature, che in città potranno superare i 40 , colpendo ancora una volta più duramente un'Italia settentrionale già alle prese con una preoccupante crisi idrica, ben rappresentata dalla contrazione di portata del fiume Po al di sotto dei 300 metri cubi al secondo (mc/s 298,42).

Fillea, in Calabria violazioni dell’ordinanza sullo stress termico

"In decine di cantieri si sta assistendo alla violazione sistematica e intollerabile dell'ordinanza del Presidente della Regione Calabria entrata in vigore lo scorso 10 giugno 2026 per proteggere i lavoratori dallo stress termico". La denuncia è di Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil Calabria. "Nel corso degli ultimi giorni, a seguito di ripetute visite e capillari sopralluoghi effettuati dalle nostre strutture sindacali su tutto il territorio calabrese abbiamo accertato che i lavoratori continuano a rimanere nei cantieri e a lavorare anche nelle ore più calde e pericolose della giornata. Per questo motivo, come Fillea Cgil Calabria abbiamo già provveduto a inoltrare decine di segnalazioni dettagliate agli organi ispettivi competenti. Tuttavia, la risposta è ancora drammaticamente insufficiente. L'ordinanza regionale”, spiega Celebre, “parla chiaro e non lascia spazio a interpretazioni di comodo: è fatto divieto assoluto di svolgimento delle attività lavorative dalle ore 12:30 alle ore 16:00 nei giorni in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio "alto" per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. Le uniche deroghe concesse”, continua, “riguardano esclusivamente ‘eventi imprevedibili, improrogabili e indispensabili al ripristino di servizi essenziali’. La realtà che stiamo documentando, invece, racconta di violazioni da parte di molte imprese, che scelgono deliberatamente di ignorare la legge per non rallentare i guadagni, scaricando il rischio della vita direttamente sulle spalle dei lavoratori".

La centrale nucleare

Nella serata del 22 giugno, l'unità due della centrale nucleare di Golfech, nel sud della Francia, era stata spenta intorno alle 23:45. Il motivo è legato alla temperatura del fiume Garonna, utilizzato per il raffreddamento. Secondo Brid Nelligan, portavoce di EDF, la misura è cautelativa. Le normative francesi impongono limiti stringenti sulla temperatura dell'acqua restituita al fiume, e con l'acqua che ha raggiunto i 28 gradi, l'operatore non ha potuto proseguire. Questo evento evidenzia la vulnerabilità del settore nucleare alle ondate di caldo, un problema che si è già verificato in passato. A luglio 2025, almeno sette gigawatt di capacità nucleare erano stati fermati per lo stesso motivo, più dell'intera rete irlandese.

Picco atteso per lunedì

Il picco del caldo è atteso per lunedì 29 giugno, con massime che potranno superare i 40 gradi sulla Pianura Padana, nelle zone interne della Sardegna e lungo il medio versante tirrenico.

“Le carceri sono come forni crematori: occorrono interventi”

"Le temperature che stanno caratterizzando queste settimane stanno aggravando ulteriormente le condizioni di vita e di lavoro all'interno delle carceri italiane, gli istituti sono come forni crematori", dice a LaPresse Mauro Nardella, segretario nazionale del Coordinamento nazionale di polizia penitenziaria e Sindacato di polizia penitenziaria (Cnpp-Spp), che denuncia le criticità strutturali di molti istituti penitenziari e le conseguenze che il caldo sta producendo, sia sui detenuti sia sul personale di polizia penitenziaria. "Se all'esterno il caldo rende difficili le giornate e le notti di molti cittadini, all'interno delle carceri la situazione assume contorni ancora più drammatici”, ha aggiunto. “Molti istituti, soprattutto quelli costruiti negli anni Ottanta, sono stati realizzati con criteri architettonici che prevedono un massiccio impiego di cemento e acciaio. Strutture che, durante l'estate, accumulano e trattengono il calore, trasformando gli ambienti detentivi in luoghi particolarmente difficili da vivere e da gestire".

Germania: temperature oltre i 40 gradi, Deutsche Bahn offre cancellazioni gratis

A causa delle alte temperature previste in Germania, chiunque desideri effettuare un viaggio in treno già programmato ora può cancellarlo gratuitamente. Deutsche Bahn offre per la prima volta una speciale politica di rimborso in caso di ondata di calore, con temperature che possono superare i 40 gradi, come annunciato dalla compagnia ferroviaria: "Chiunque non voglia viaggiare in queste condizioni climatiche estreme riceverà il rimborso". L'offerta è valida per i biglietti per viaggi a lungo raggio fino al 30 giugno incluso, acquistati entro il 23 giugno. Sono inclusi anche i biglietti a tariffa ridotta e super ridotta. Secondo quanto comunicato da Deutsche Bahn, i passeggeri con biglietti digitali possono cancellarli online. Chi possiede biglietti cartacei può invece contattare una biglietteria Db locale. "Consigliamo vivamente di tenere conto degli avvisi ufficiali relativi alle alte temperature quando si pianifica il viaggio", ha aggiunto Deutsche Bahn. "Per coloro che possono rinunciare al viaggio in queste condizioni meteorologiche estreme, suggeriamo di avvalersi della speciale politica di cancellazione". Il caldo estremo rende l'infrastruttura ferroviaria è più vulnerabile. Gli scambi, così come i sistemi di segnalazione e di sicurezza, possono essere danneggiati dalle alte temperature e dalle ore di esposizione diretta alla luce solare. Inoltre, aumenta il rischio di incendi sugli argini, che possono causare ulteriori danni. Anche le forti piogge, i temporali e le raffiche di vento intense possono provocare problemi. La scorsa estate, durante le ondate di calore di giugno e luglio, si sono verificati guasti agli scambi ferroviari, con conseguenti cancellazioni e ritardi dei treni. Non si possono escludere ulteriori disagi dovuti al caldo.

Ieri a Parigi raggiunti i 40 gradi

Ieri la temperatura ha raggiunto i 40,3 gradi nella capitale francese, superando la soglia dei 40 gradi per la quarta volta in 150 anni di rilevazioni e per la prima volta quest'anno. Il sindaco della capitale Emmanuel Gregoire ha descritto una "situazione critica per le persone più vulnerabili", ma ha messo in guardia anche chi ha tra i 50 e i 70 anni e continua a svolgere normalmente le proprie attività, sottolineando che "non bisogna credere di essere invulnerabili". Un messaggio rivolto anche ai più giovani: "Ieri sera alle 19:30 ho visto un centinaio di jogger. Francamente non è responsabile", ha affermato, invitando a sospendere per qualche giorno l'attività sportiva all'aperto. Gregoire ha inoltre riferito che circa cinquanta persone sono rimaste ferite, sebbene nessuna in modo grave, dopo essersi tuffate dai ponti nel Canal Saint-Martin, riaperto alla balneazione la scorsa settimana. "Se diciamo che non bisogna saltare dai ponti è perchè esiste statisticamente un rischio", ha spiegato, citando come esempio possibili traumi alla schiena.

Francia: tre morti nel Pas-de-Calais, tra le ipotesi l’ondata calore

Tre persone sono morte nel dipartimento francese del Pas-de-Calais in casi che potrebbero essere collegati all'ondata di caldo che sta colpendo la Francia. Lo ha reso noto la prefettura del dipartimento, precisando che si tratta di decessi "constatati a domicilio" per i quali la canicola "potrebbe aver avuto un effetto". Secondo le autorità locali, le vittime sono "un uomo anziano che stava svolgendo lavori all'aperto" e "due persone nelle proprie abitazioni che presentavano anche altre patologie". Il Pas-de-Calais è entrato a mezzogiorno di ieri nel livello massimo di allerta per il caldo, con la vigilanza rossa per la canicule.


A Milano nel weekend previsti 38 gradi

La temperatura più alta di sempre, 38 gradi, spiega Pamela Turchiarulo, meteorologa di Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, sarà raggiunta “tra sabato e lunedì”. Trentotto gradi a giugno nella capitale meneghina non ci sono mai stati, neanche nella famosa estate torrida del 2003 quando nel corso di questo mese si registrarono 37,7 gradi prima di raggiungere il record assoluto della temperatura registrato con 39,8 a Milano centro l’11 agosto 2003.

A Palermo rischio di ondate di calore, livello di preallerta e pericolo di incendi

La Protezione civile regionale siciliana ha pubblicato l'avviso per rischio incendi e ondate di calore, valido fino alle 24 di oggi. Per la città di Palermo è previsto, anche per domani, un rischio di ondate di calore di livello 1 (colore giallo), con temperature massime percepite di 33 gradi centigradi. Livello di preallerta e pericolosità media per quanto riguarda il rischio incendi.

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