La Terra è incandescente anche vista dallo spazio. L’ondata di caldo è apparsa al satellite Copernicus Sentinel-3 dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, che misura la temperatura alla superficie del pianeta. A Madrid ha registrato quasi 50 gradi (48 per la precisione), 46 a Poitiers in Francia e Saragozza in Spagna e 44 a Roma. La temperatura alla superficie è più alta di quella dell’aria, specialmente se c’è asfalto (a Roma la massima ieri era 36), ma l’«eccezionale ondata di caldo sull’Europa» è ormai notizia anche nei comunicati Esa.
L’anticiclone si sta ancora rafforzando. L’Italia domani sarà tutta coperta da bollini arancioni o rossi. Restano gialle (disagio contenuto) solo Catania, Messina e Cagliari.
L’ondata di caldo più lunga mai registrata è iniziata 12 giorni fa al Centro-Nord. Ora si sta estendendo al Sud. Per domani il Ministero della Salute segnala 18 città da bollino rosso (come oggi) e 6 da arancione (oggi non ce ne sono). L’afa è accompagnata da temporali di calore violenti. Ieri l’Italia è stato il paese europeo con più fulmini, nella mappa dell’Ecmwf (centro europeo per le previsioni meteo).
Anche in Europa l’onda rossa, alimentata dall’aria calda da Marocco e Algeria, si sta allargando. Da Spagna, Francia e Gran Bretagna si estenderà da oggi verso Olanda, Belgio e Germania. Il prefetto di Parigi Patrice Faure ha avvertito che «il numero dei ricoveri non fa che aumentare» e ha annunciato da oggi il divieto del consumo di alcol all’aperto: «È devastante con il sole».
Il Regno Unito ieri ha superato l’ennesimo record di temperatura per giugno: 36,4 gradi. Dopo la Torre Eiffel chiusa per il caldo e l’eccessiva dilatazione del metallo, Berlino ha interrotto le visite alla cupola di vetro del Reichstag, una fornace.
La Spagna, che ieri ha toccato i 45 gradi in Andalusia, ha calcolato 212 decessi tra domenica e mercoledì. In Francia un terzo bambino è morto per essere stato lasciato solo in auto, non lontano da Parigi.
Alla lista degli annegati in cerca di refrigerio (48 in tutto in Francia, e altri 20 in Germania) si è aggiunto ieri il calciatore Kenzo Kies, di 21 anni. Giocava nel Guingamp (Ligue 2) e lunedì si era tuffato con gli amici nel Rodano, in un tratto vietato. La corrente li ha trascinati via. Mentre gli amici sono stati recuperati subito, per Kies è servito più tempo. Il ragazzo è stato ripescato già in condizioni disperate.
Ieri a Roma il ministro della Salute Orazio Schillaci ha convocato un tavolo sull’emergenza caldo. Ha chiesto particolare attenzione per i grandi eventi dell’estate (soprattutto concerti) e ha previsto un percorso dedicato nei pronto soccorso per i colpi di calore, specialmente per le persone fragili come anziani, bambini e donne in gravidanza.
Il numero di pubblica utilità 1500 dedicato dal Ministero al caldo ha ricevuto dal 22 giugno circa 300 chiamate, soprattutto da datori di lavoro interessati alle ordinanze sulla tutela dei dipendenti, anziani e familiari di anziani.
Da ieri nel Colosseo è stato aperto un servizio medico e sono stati installati nebulizzatori per rinfrescare i turisti. Il Comune di Verona ha disposto la chiusura del terzo e quarto piano della sempre affollata casa di Giulietta. A Firenze gli Uffizi continueranno ad accettare solo i visitatori prenotati, limitando la capienza al 50% dopo il guasto al sistema di condizionamento di mercoledì. I condizionatori rotti hanno spinto anche il presidente del tribunale di Palermo a sospendere tutte le udienze fino al 29 giugno.