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Caldo record, la canicola non si ferma: oggi bollino rosso in 22 città. Morti due anziani a Genova

Caldo record, la canicola non si ferma: oggi bollino rosso in 22 città. Morti due anziani a Genova
Dal record di temperature ai blackout, fino all’aumento dei decessi: l'ondata di calore investe l’Europa, con l’Italia ancora in piena emergenza
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L'Europa è stretta nella morsa di un'ondata di caldo eccezionale, con temperature record e pesanti conseguenze sulla salute, sui servizi e sulle infrastrutture. In Italia oggi sono 22 le città con bollino rosso, che diventeranno 25 tra martedì e mercoledì. Tra le situazioni più critiche c'è Firenze, che si avvia verso dodici giorni consecutivi di massima allerta, con temperature percepite fino a 40 gradi. Le temperature estreme stanno mettendo sotto pressione anche le reti elettriche con blackout. Per l'Oms l'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente: oltre 1.300 decessi in eccesso legati al caldo dall'inizio dell'ondata. In Spagna si contano almeno 327 morti riconducibili alle alte temperature, mentre in Francia sono stati registrati oltre mille decessi in più rispetto ai valori abituali tra il 24 e il 27 giugno. Diversi Paesi, dalla Polonia alla Repubblica Ceca, hanno inoltre battuto i propri record storici di temperatura. In Germania almeno 26 persone sono morte annegate nel weekend. Secondo gli esperti, da mercoledì è atteso un calo delle temperature grazie all'arrivo di aria atlantica, ma il cambiamento sarà accompagnato da un aumento del rischio di temporali violenti, grandinate, raffiche di vento e fulmini.

• Il meteorologo: “Ora forti temporali. Poi per tutto luglio caldo sopra alla norma”

• Milano stremata dal sole cerca rifugio all’Idroscalo: “È il deserto a 40 gradi”

• Turisti in città, ventagli a ruba: “Qui in estate mai più”

Francia: due gemelline morte per disidratazione, ricoverati i 4 fratelli

In Francia, reduce di una ondata di calore record, due gemelle di 15 mesi sono morte per disidratazione a Beuvrages, vicino a Valenciennes, nel Nord. I genitori sono stati arrestati dopo i primi accertamenti sui corpi delle piccole. Gli altri figli della coppia, di 3, 4, 5 e 6 anni, sono stati ricoverati in ospedale per disidratazione, ma non sono in pericolo di vita, ha aggiunto una fonte vicina alle indagini.
I genitori hanno allertato i servizi di emergenza oggi a mezzogiorno. Secondo una fonte della polizia, le due bambine di 15 mesi sono state trovate morte nei loro letti alle 13:30. Presentavano rigidità cadaverica, ha affermato la fonte, suggerendo la disidratazione come causa del decesso.
Dopo diversi giorni classificati come zona rossa per ondata di calore la scorsa settimana, il Nord è oggi zona verde per Meteo France, dopo un netto calo delle temperature.

A Genova 10 ricoverati per il caldo in un solo giorno

In poco meno di 24 ore sono stati 10 i ricoveri per il caldo solo nell'area genovese. Al Villa Scassi sono arrivati uno dopo l’altro un ragazzo di 19 anni in sincope e disidratato e un uomo di 46 anni, con astenia, vertigini e una profonda ustione solare. Al Policlinico San Martino invece sono state ricoverate due anziane ultraottantenni e una donna di 49 anni, oltre a una ragazzina di 16 anni, che ha avuto una sincope. All'ospedale Galliera 4 persone tra i 29 e gli 83 anni.

Due anziani muoiono per il caldo a Genova

Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni ricoverati al Policlinico San Martino di Genova (l'uomo da due giorni, la donna oggi) sono morti a causa dell'ondata di calore che sta interessando la città in questi giorni. Lo rende noto la Asl 3. L'uomo era stato ricoverato due giorni fa con la febbre altissima, fino a 42° e un forte stato di disidratazione. Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è deceduto oggi. La donna è stata ricoverata stamani già in arresto cardiaco, con 43° di febbre e gravemente ipertermica. Inutili si sono rivelati i tentativi di far scendere la temperatura, è morta poche ore dopo l’arrivo in ospedale

Il 118: “Chiamate aumentate del 15 per cento”

Con l'emergenza caldo sono in aumento anche le chiamate al servizio 118: "In questo giorno registriamo un incremento del 12-15 per cento. I codici rossi sono in aumento del 10 per cento, in particolare quelli per eventi cardiocircolatori, come svenimento, aritmie, infarto". Ad essere soccorse sono soprattutto persone anziane. Lo afferma all'ANSA il presidente del SIS118 nazionale Mario Balzanelli.

Sappe: “L’emergenza caldo in carcere è una tortura per agenti e detenuti”

Nelle carceri in cui il sovraffollamento è altissimo, come quelle pugliesi, l'emergenza caldo si è trasformata "in una tortura per detenuti e poliziotti". È quanto denuncia Federico Pilagatti, segretario del Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria, chiedendo l'intervento della magistratura come accaduto a Firenze, dove è stato disposto il sequestro di "sette sezioni detentive costringendo il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a chiuderle con urgenza poiché fatiscenti". "Il cemento con cui sono costruite la quasi totalità delle carceri italiane”, spiega, “accumula il calore durante il giorno e lo rilascia lentamente la sera e la notte, impedendo il raffreddamento delle celle e dei reparti, trasformati in forni con punte fino a 15 gradi in più". "Questo fenomeno impedisce il riposo notturno e mantiene stanze di pochi metri quadrati superaffollate di detenuti, a temperature costantemente critiche, surriscaldando l'ambiente interno e rendendo le celle ed i reparti in cui opera la polizia penitenziaria invivibili", ribadisce Pilagatti.

A Bologna chiuse le cucine dei nidi, solo pasti freddi

A causa del gran caldo oggi e domani a Bologna chiuse le cucine dei nidi, verranno serviti solo pasti freddi. Lo fa sapere il Comune, dopo che questa mattina si è tenuta la riunione del Centro operativo comunale per fare il punto sull'emergenza caldo. L'apertura straordinaria di piazza Coperta di Salaborsa dalle 13 alle 19 di ieri, decisa per ampliare la rete di luoghi dove trovare sollievo durante le ore più calde della giornata, ha registrato oltre duemila accessi (2.190). Molte le persone anche nei musei della città e a Palazzo Pepoli. Da oggi, inoltre, sono aperte tutte le biblioteche comunali climatizzate e lo rimarranno anche nei prossimi giorni, sospendendo quindi sia le chiusure standard del lunedì, sia le riduzioni di orario programmate per il periodo estivo.

Sardegna, doppia allerta per condizioni meteo avverse e incendi

La Protezione civile della Sardegna ha emesso oggi due bollettini per condizioni meteo avverse, rischio temporali e incendi. Enatrambi i codici sono di livello medio. A partire dalle 12 di domani, 30 giugno e sino alle 18 l'allerta è per "rischio idrogeologico per temporali" sulle aree dell'Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, e Tirso. Stesso codice per l'allerta incendi su tutta l'Isola. Secondo le previsioni meteo dell'Arpa Sardegna le temperature potranno arrivare ai 40 gradi.

Coldiretti: Aumentare verde urbano contro l’afa

"Contro afa e isole di calore è necessario aumentare il verde urbano nelle città con prati e alberi che abbassino la temperatura fino a 3,5 gradi nei centri urbani, tutelando la salute dei cittadini". E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Cnr diffusa con il caldo che assedia l'Italia e l'Europa. Secondo una ricerca dell'Istituto di Bioeconomia, gli alberi rappresentano un vero e proprio sistema naturale di raffrescamento grazie all'ombra e all'evapotraspirazione, consentendo un risparmio energetico compreso tra 80 e 200 euro l'anno per le abitazioni circondate dal verde. Anche le aree agricole periurbane svolgono un ruolo strategico, contribuendo ad abbassare l'effetto 'isola di calore'. La presenza di prati aiuta inoltre a ridurre la presenza di calore rispetto alle superfici artificiali, che possono raggiungere temperature fino a 70 gradi.

Ordinanza a Siracusa per il benessere degli animali

È stata pubblicata stamattina, all'albo pretorio, un'ordinanza urgente del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per la tutela degli animali d'affezione nel periodo estivo. Il provvedimento è in vigore fino al 30 settembre, salvo modifiche legate alle condizioni climatiche. In questo periodo, gli animali non possono essere tenuti in balconi, terrazze, cortili, verande e aree esterne. Nella fascia oraria dalle 11 alle 18, è vietato lasciarli in recinti o spazi privi di adeguata protezione climatica; tenerli, in presenza di alte temperature, esposti direttamente al sole e senza zone d'ombra permanente e sufficiente ventilazione. Gli animali devono poter disporre sempre di acqua fresca facilmente accessibile, devono avere la possibilità di entrare in spazi interni idonei e, comunque, devono vivere in ambienti compatibili con il loro benessere psico-fisico. Devono avere un'adeguata custodia nel caso di lunghe assenze dei proprietari o di chi se ne prende cura. L'esecuzione dell'ordinanza è affidata alla Polizia municipale, alle forze dell'ordine, al Servizio veterinario dell'Azienda sanitaria provinciale e alle guardie zoofile. I trasgressori rischiano un sanzione amministrativa dal 250 a 1.500 euro e, nei casi più gravi, l'applicazione del norme penali previste.

Ue: “L’aria condizionata serve per lavorare e riposare”

L'uso dell'aria condizionata è "necessario" per ottenere un "ambiente adeguato" al lavoro e al riposo, specie in occasione di ondate di calore come quella che ha colpito gran parte dell'Europa Occidentale negli ultimi giorni. Lo sottolinea la portavoce capo della Commissione Europea Paula Pinho, a Bruxelles durante il briefing con la stampa. "Abbiamo assistito all'ondata di caldo della scorsa settimana”, dice, “praticamente senza precedenti. In Europa ha causato vittime, tragedie, perdite, e probabilmente perdite premature di vite umane. Questo ci ricorda l'importanza della nostra politica climatica, della transizione energetica e di tutte le politiche che abbiamo proposto, in particolare, ad esempio, per quanto riguarda la transizione dai combustibili fossili". Per quanto riguarda l'aria condizionata, continua, "sappiamo che in molti casi è necessaria per raggiungere una qualità ambientale adeguata per poter lavorare, per potersi riposare. Abbiamo visto quanto questi sistemi siano stati colpiti, ed è per questo che ci siamo preparati".

Ministero della Salute: “Si valuta una circolare per i bimbi nei campi estivi”

A fronte dell'emergenza caldo di questi giorni, il ministero della Salute "comunica i pericoli in termini di prevenzione al ministero dell'Istruzione. Stiamo ragionando sul fatto di sentire il ministro Valditara e i dipartimenti competenti per emanare una circolare per richiamare l'attenzione sui bambini nei campi estivi, soprattutto in ambienti che non hanno aria condizionata". Lo ha detto il capo dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, a Sky Tg24.

La rete elettrica ucraina

L'Ucraina si prepara ad affrontare temperature che potrebbero raggiungere i 38 gradi questa settimana. Questa ondata di calore rischia di mettere ulteriormente a dura prova la sua rete elettrica, gravemente danneggiata quest'inverno dai bombardamenti russi e attualmente in fase di riparazione.

A Parigi vietata la vendita di alcolici

Nell'Europa occidentale, l'ondata di calore ha spinto diversi governi ad adottare misure di emergenza, come il divieto di vendita di alcolici a Parigi, la cancellazione di festival e la chiusura delle scuole.

Croazia, Bosnia e Albania

In Croazia, come nella maggior parte dei Balcani, le autorità hanno lanciato l'allarme per le condizioni climatiche pericolose. In Bosnia, dove le temperature potrebbero raggiungere i 40 gradi, come in Albania, i vigili del Fuoco hanno riferito oggi di aver domato un incendio in una discarica vicino a Mostar (sud) che imperversava da diversi giorni, producendo un fumo acre. In Kosovo, il servizio meteorologico ha annunciato che le temperature avrebbero dovuto raggiungere i 38 gradi oggi, consigliando alle persone più vulnerabili di rimanere in casa durante il giorno.

Austria, Slovacchia e Ungheria

Come conseguenza del caldo soffocante, oggi in Ungheria il telelavoro è obbligatorio per il settore pubblico. Il neo premier Peter Magyar ha chiesto anche alle aziende private di dare priorità a questa soluzione ove possibile. In Slovacchia, è stato dichiarato il livello di allerta caldo più alto, il livello 3, per quasi tutto il paese, con temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi, secondo l'istituto meteorologico nazionale. In Austria orientale, invece, è allerta rossa, con temperature diurne che a Vienna dovrebbero toccare i 39 gradi e minime notturne di 23. Sulle rive dell'Alte Donau, un meandro del Danubio dove i viennesi spesso si recano per sfuggire al caldo, la temperatura ha toccato i 29 gradi già all'inizio del giorno.

Temperature record in cima al Monte Bianco

Lo scenario è lo stesso a pochi chilometri di distanza: la sera del 25 giugno, sulla parete nord del Cervino, un breve ma intenso temporale ha scaricato pioggia e grandine oltre i 4.000 metri di quota. Le fotografie che hanno fatto il giro del web mostrano cascate d'acqua scorrere lungo la roccia - un fenomeno reso possibile dallo zero termico che, secondo il bollettino meteorologico dell'Ufficio Meteo della Regione Autonoma Valle d'Aosta, nella giornata del 25 giugno si collocava nella fascia 4.300 - 4.800 metri. È evidente come condizioni del genere determinino forti impatti sulla criosfera anche in alta quota con intensa fusione della neve (che alimenta anticipatamente con volumi significativi i deflussi nei torrenti valdostani), forte ablazione dei ghiacci (con perdite ingenti di volumi, più tipici di fine luglio e inizio agosto), abbassamenti della superficie di oltre 3-5 cm/giorno, innalzamento della temperatura del permafrost che interessa i versanti detritici e le pareti rocciose in alcuni settori della Valle.

L'acqua che il 25 giugno scorreva a torrenti dal Cervino
L'acqua che il 25 giugno scorreva a torrenti dal Cervino 

Sos caldo, in ospedale a Torino pazienti sotto lenzuola bagnate. A Napoli persone sole si rivolgono agli ospedali

A fronte dell'emergenza caldo di questi giorni, il sistema dei Pronto soccorso e dell'emergenza-urgenza sta reggendo - con un maggior accesso che si mantiene stabile intorno al +15% - ma serve attenzione se le temperature restano alte e situazioni di disagio si registrano comunque in varie strutture: pazienti sotto lenzuola bagnate a Torino e tanti anziani soli che si rivolgono agli ospedali a Napoli. E’ l'aggiornamento che arriva dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), che invita però a non abbassare la guardia nelle prossime settimane. "La situazione è stabile, ma se il caldo persiste le cose potrebbero peggiorare", spiega Alessandro Riccardi, presidente Simeu.

Europa centro-orientale 35 gradi, temporali in arrivo

L'ondata di calore record continua a far boccheggiare il vecchio continente, colpendo oggi 130 milioni di persone che affrontano temperature oltre 35 gradi nei Paesi dell'Europa centrale e orientale. Al contempo, in Europa occidentale sta già imperversando il maltempo, con forti venti e piogge torrenziali che hanno già causato feriti e danni, in particolare in Francia. Le temperature massime odierne dovrebbero superare i 30 gradi per oltre 269 milioni di persone in Europa, rispetto agli oltre 380 milioni di ieri, indicando che il caldo record sta allentando la sua morsa. Ieri, un altro modello meteorologico aveva previsto temperature superiori ai 35 gradi per almeno 191 milioni di persone. Accadrà effettivamente in una vasta area intorno ai Carpazi e nei Balcani, che comprende quasi tutta l'Ungheria, nonché Serbia, Romania, Croazia, Austria, Polonia meridionale e Ucraina occidentale.

Veneto: scatta anche l'allerta temporali e resta quella per il caldo

La protezione civile del Veneto ha dichiarato l'allerta gialla per temporali su buona parte del Veneto. Oggi e domani inoltre l'allerta sarà gialla su tutto il territorio regionale per disagio fisico da calore.

In Francia 20.000 abitazioni ancora senza corrente dopo le tempeste

Stamattina 20mila abitazioni nei dipartimenti francesi del Nord e dell'Aisne risultavano ancora senza corrente a causa dei forti temporali che si sono abbattuti nella notte tra sabato e domenica, secondo quanto riportato da Enedis, gestore della rete di distribuzione. "A seguito di un'ondata di calore estrema e diffusa, di intensità e durata senza precedenti, violenti temporali hanno colpito le regioni degli Hauts-de-France, del Centre-Val de Loire e della parte occidentale dell'Île-de-France nella notte tra sabato e domenica, con raffiche di vento superiori a 100 chilometri all’ora", ha dichiarato Enedis. "Alle 9 di lunedì mattina, 20.mila utenze erano ancora senza corrente, principalmente nei dipartimenti del Nord (12mila) e dell'Aisne (seimila)", ha aggiunto il gestore.

Germania, almeno 26 morti per annegamento nel weekend

L'ondata di caldo ha spinto migliaia di persone a cercare refrigerio in laghi, fiumi e bacini artificiali e almeno 26 persone sono morte per annegamento in Germania nel fine settimana. Lo rende noto la Società tedesca di salvataggio (Dlrg), come riporta Der Spiegel, precisando che il bilancio, ancora provvisorio, comprende anche alcune persone disperse la cui identità è già stata accertata. Tutte le vittime sono uomini o ragazzi. Il bilancio si riferisce al periodo compreso tra venerdì e domenica, ma secondo la Dlrg già giovedì si erano verificati almeno altri sette incidenti mortali. Almeno altre otto persone sono state ricoverate in ospedale dopo essere state rianimate. Tra gli episodi più gravi, un uomo di 31 anni è morto in un lago nei pressi di Monaco di Baviera dopo essere andato in difficoltà a pochi metri dalla riva; secondo la polizia non sapeva nuotare. Un pensionato di 84 anni è stato invece trovato senza vita nel lago di Starnberg, mentre un bambino di cinque anni è stato salvato e ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato ripescato privo di sensi da un lago balneabile in Baviera. Due uomini risultano inoltre dispersi dopo essere stati trascinati dalla corrente in un bacino artificiale in Sassonia. L'emergenza caldo ha messo sotto pressione anche i servizi di soccorso. I vigili del fuoco di Berlino hanno riferito di centinaia di interventi aggiuntivi nel weekend per casi di disidratazione, colpi di calore e altri malori legati alle temperature elevate. Nella capitale si sono registrati anche quattro annegamenti.

Il ministro del Lavoro francese: “Noi ormai come la Spagna, stiamo studiando il modello per adattarci”

"Adattare la società" al caldo estremo. È con questo obiettivo che il ministro del Lavoro francese Jean-Pierre Farandou ha annunciato di voler "studiare" il modello spagnolo, perché "la Francia d'estate diventa come la Spagna. Andremo insieme in Spagna. A Madrid, a 40 gradi, la società funziona", ha detto Farandou a Franceinfo. "Faremo un viaggio di studio e inviterò le parti sociali a venire. Resteremo lì per due o tre giorni" e "cercheremo di capire come la società spagnola si è adattata", ha affermato aggiungendo che "dobbiamo considerare che la Francia d'estate diventa come la Spagna". In Spagna, ad esempio, l'estensione dell'orario di lavoro consente alle imprese e agli uffici governativi di spostare l'orario dalle 8 alle 15 tra giugno e settembre. "Dobbiamo capire come funziona, come sono state prese queste decisioni, quali sono i risultati e se ne sono soddisfatti", ha continuato il ministro. Gli spagnoli hanno anche previsto la sospensione del lavoro durante le ore più calde della giornata, in particolare durante le ondate di calore, "nei contratti collettivi" di vari settori, soprattutto nell'edilizia, ha sottolineato Farandou. Se ciò fosse scritto nei contratti collettivi, "tutti ne sarebbero a conoscenza": dipendenti, aziende e clienti.

Parigi ostaggio della "canicule"
Parigi ostaggio della "canicule" 

Picchi oltre i 37 gradi anche in Regno Unito, Svizzera e Danimarca

Picchi oltre i 37 gradi anche in Regno Unito, Svizzera e Danimarca. "L'Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra, con un tasso di riscaldamento doppio rispetto alla media globale", ha scritto sul suo profilo X Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, parlando di 150 milioni di persone che vivono in condizioni di caldo estremo. "Dal 21 giugno sono stati registrati oltre 1.300 decessi in eccesso legati alle alte temperature in Europa", ha spiegato, precisando che "il fenomeno dell'ondata di caldo 'che capita una volta in una generazione' si verifica ormai quasi ogni anno".

Firenze verso dodici giorni consecutivi di codice rosso

Si allunga ancora la fase di massima allerta per il caldo a Firenze. Il nuovo bollettino del ministero della Salute estende il codice rosso anche a mercoledì 1 luglio. Se le previsioni saranno confermate, spiega il Comune, la città arriverà a dodici giorni consecutivi con il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Le condizioni di forte disagio bioclimatico sono destinate a proseguire anche nei prossimi giorni. La temperatura percepita massima è prevista a 40 gradi oggi, 39 gradi domani e 37 gradi mercoledì mentre nelle ore più calde della giornata il termometro potrà raggiungere i 39 gradi oggi e domani e 35 gradi mercoledì.

Oggi bollino rosso su 22 città, domani aumentano a 25

Sono 22 le città da bollino rosso oggi e saliranno a 25 nelle giornate di domani, martedì 30 giugno, e di mercoledì 1° luglio, secondo quanto riportato nel bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute. Nella giornata di oggi sono 22 le città in "rosso": Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Tre le città dove vige l'allerta 2, livello "arancione": Cagliari, Catania e Trieste. In giallo Messina e Reggio Calabria. Domani il livello più alto di allerta sarà esteso anche alle città di Cagliari, Catania e Trieste, mentre Reggio Calabria passerà in arancione e la sola Messina, tra le 27 città prese in esame quotidianamente dal bollettino del Ministero della Salute, resterà in giallo. I livelli di allerta previsti per domani saranno poi confermati per la giornata di mercoledì 1° luglio.

Blackout per il caldo ieri sera nel quartiere Guizza a Padova

Un blackout elettrico causato dal caldo si è verificato nella serata di ieri nel popoloso quartiere della Guizza, nella zona sud di Padova. I vigili del Fuoco di Padova sono intervenuti alle 22 per gestire alcune emergenze causate dalla prolungata interruzione dell'elettricità. Dapprima hanno liberato due persone rimaste bloccate in ascensore in due diverse palazzine poi, hanno estinto un principio d'incendio di una cabina elettrica.
Per lavorare in sicurezza è stato necessario lo sgancio della corrente alle cabine a monte da parte dei tecnici di Enel. Numerosi i disagi per la popolazione, rimasta al buio e al caldo. Gli abitanti degli appartamenti ai piani più elevati sono rimasti anche senz'acqua per il mancato funzionamento degli autoclave.

L'intervento dei vigli del Fuoco alla Guizza
L'intervento dei vigli del Fuoco alla Guizza 

Cagliari, il comune ordina la riduzione degli orari e la chiusura degli ascensori a Castello

A Cagliari il Comune ha deciso di ridurre con chiusure parziali per il caldo gli ascensori del Bastione San Remy, Viale Regina Elena (alto) e Scalette Santa Chiara a partire 1 Luglio prossimo. In particolare, le limitazioni riguarderanno i seguenti 3 impianti cittadini che agevolano l'accesso al quartiere Castello a cagliaritani e turisti: l'ascensore delle Scalette Santa Chiara sarà fermo tutti i giorni dalle 14.30 alle 20.30, l'ascensore di Viale Regina Elena (alto) sarà sospeso tutti i giorni dalle 10 alle 13 (nelle giornate con avviso di alte temperature, la chiusura si estenderà dalle 10 alle 17, mentre l'ascensore del Bastione Saint Remy sarà fermo tutti i giorni dalle 11 alle 15.15. Restano disponibili percorsi alternativi proposti dalle linee del trasporto pubblico, che consentono di raggiungere e collegare il quartiere storico di Castello con il resto della città.

A Milano Opera Cardinal Ferrari potenzia i servizi di assistenza per i senza dimora

Opera Cardinal Ferrari ha intensificato le proprie attività garantendo l'apertura continuativa degli spazi climatizzati, a partire dalla sala poltrone che rappresenta un punto di ristoro e sollievo nelle ore più calde della giornata. È anche attivo il punto medico dell'Opera per monitorare le situazioni più delicate e offrire assistenza alle persone maggiormente esposte ai rischi legati alle alte temperature. Rafforzate le attività di distribuzione di indumenti leggeri, asciugamani, prodotti per l'igiene personale e tutto il necessario per consentire alle persone accolte di affrontare le giornate più torride in condizioni di maggiore sicurezza e dignità. Opera Cardinal Ferrari rivolge inoltre un appello ai cittadini affinché prestino attenzione alle persone in difficoltà che incontrano per strada, segnalando eventuali situazioni di emergenza e sostenendo le organizzazioni che ogni giorno operano sul territorio.

Notte di blackout per il caldo a Rapallo, la sindaca consiglia di non usare ascensori

Notte di blackout a Rapallo (Genova) e in altri comuni del Levante ligure dovuti al sovraccarico di energia per l'uso di condizionatori accesi contro la canicola di questi giorni. I disagi hanno spinto la sindaca Elisabetta Ricci a consigliare ai rapallesi di non usare l'ascensore e di limitare l'uso degli apparati elettrici. Per fronteggiare l'emergenza sono stati fatti arrivare cinque grandi gruppi elettrogeni. Significative interruzioni anche a Santa Margherita Ligure, parte del centro di Chiavari e Leivi. Inoltre notte senza luce a San Colombano Certenoli complice anche un incendio agli impianti avvenuto nei giorni scorsi.

Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi

Siccità, temperature estreme e fenomeni climatici sempre più irregolari stanno mettendo alla prova la filiera olivicola italiana, incidendo sulla produttività degli oliveti, sulla qualità delle olive e sull'organizzazione del lavoro nei frantoi. L'olivo è una coltura mediterranea storicamente resistente, capace di adattarsi a condizioni ambientali difficili. Tuttavia, l'aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi estremi sta modificando gli equilibri produttivi. Periodi prolungati di siccità, ondate di calore, gelate tardive, piogge intense concentrate in pochi giorni e nuove pressioni fitosanitarie possono incidere sulla fioritura, sull'allegagione, sulla maturazione delle olive e sulla resa finale.

Spagna, 327 decessi legati al caldo

Secondo i dati preliminari provenienti dalla Spagna, tra ieri e giovedì scorsi si sarebbero registrati almeno 327 decessi riconducibili al caldo. Anche gran parte della Francia settentrionale è stata colpita da violenti temporali e forti venti, che hanno causato diversi feriti, mentre i servizi di emergenza intervenivano per rimuovere alberi caduti sulle strade e allagare le case. I fulmini nella zona di Aisne hanno provocato diversi incendi, tra cui uno a Laon, dove cinque persone sono rimaste ferite. I temporali hanno causato interruzioni di corrente e domenica mattina oltre 60.000. abitazioni erano senza elettricità. Un uomo è morto in Belgio quando un albero è caduto sulla sua auto nei pressi di Bruxelles, secondo quanto riportato dai media, dopo che violente tempeste hanno colpito gran parte del Paese.

Francia, tra 24 e 27 giugno oltre 1.000 morti in più rispetto ai mesi precedenti

La Francia ha iniziato a contare i morti causati dall'ondata di calore. L'agenzia nazionale francese per la salute pubblica ha dichiarato che tra il 24 e il 27 giugno sono stati registrati 1.000 decessi in più rispetto ai mesi precedenti. Queste cifre sono provvisorie e si prevede che aumenteranno significativamente. L'aumento più marcato dei decessi si è registrato in particolare nella regione dell'Île-de-France, che comprende Parigi e la sua periferia. La maggior parte dei decessi ha riguardato persone di età superiore ai 65 anni, ma sono stati colpiti anche i più giovani. "Questo serve a ricordare la necessità di misure di solidarietà nei confronti delle persone isolate o che soffrono di profonda solitudine, anche nelle aree altamente urbanizzate", ha affermato l'agenzia sanitaria in un comunicato. Il ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez, ha dichiarato che i servizi di ambulanza hanno risposto a oltre 122.000 chiamate durante il periodo più caldo dell'ondata di calore.

In Polonia record assoluto di caldo

In Polonia, la temperatura ha superato il suo record assoluto di caldo, raggiungendo i 40,5°C a Subice, al confine tra Polonia e Germania, battendo il precedente record di 40,2°C, stabilito nel 1921 e durato 105 anni. L'agenzia di sicurezza del governo polacco ha esortato la popolazione a "evitare il sole e le attività faticose", a bere acqua e a indossare cappelli per tutto il fine settimana. Anche l'Ungheria ha battuto il suo record assoluto ieri, con 40,7°C registrati a Budakalßsz, superiore ai 40,0°C di sabato. La Repubblica Ceca ha registrato un nuovo record assoluto di 41,9°C a Doksany, confermato dal suo istituto idrometeorologico nel primo pomeriggio di ieri. "Le temperature continuano a salire, questo non è il massimo definitivo", si legge in un comunicato. In Slovacchia, a Mula, nel sud-ovest del Paese, è stata registrata una temperatura di 39,3°C. Sabato la Danimarca ha registrato la temperatura più alta da quando sono iniziate le misurazioni nel 1874, con 36,6°C a nord di Odense.

Germania, scoppia un incendio a Gohrischheide: è pieno di munizioni della Seconda guerra mondiale

A Gohrischheide, nella Germania orientale, in Sassonia è scoppiato un incendio in una foresta contaminata da munizioni della seconda guerra mondiale, complicando le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco. Un'importante operazione antincendio è stata sospesa anche presso un ex sito di smaltimento di munizioni vicino al villaggio di Traisen, nella Germania sud-occidentale. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa tedesca Dpa, i vigili del fuoco hanno dovuto interrompere brevemente le operazioni a seguito di alcune esplosioni, costringendo all'intervento di una squadra di artificieri. Ieri, circa 650 persone a Traisen sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa del propagarsi dell'incendio. A Berlino, la polizia ha utilizzato i cannoni ad acqua per rinfrescare residenti e turisti. La compagnia ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ha sconsigliato tutti i viaggi non essenziali.

Temperature in calo da mercoledì ma attenzione ai temporali

"Le previsioni al momento più attendibili indicano che l'anticiclone africano, che è quello che in questo momento sta portando aria calda dal Mediterraneo meridionale, cederà tra mercoledì e venerdì. Contestualmente invece si rafforzerà un altro anticiclone, quello delle Azzorre. Nel gap fra questi due sistemi si infilerà aria di origine nord-atlantica, più fredda", spiega Dino Zardi, docente di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento e ideatore del Festival della Meteorologia di Rovereto. "Vuol dire che anziché avere delle medie attorno a 36-38 gradi centigradi scenderemo a 30-32. Una diminuzione significativa perché l'origine delle masse d'aria, anziché essere nordafricana, sarà atlantica".

Allerta fulmini: “Stare in edifici chiusi o in auto”

"Dopo un'ondata di caldo intenso come quella che stiamo vivendo, il rischio di temporali violenti accompagnati da una forte attività elettrica aumenta sensibilmente. L'ingresso di aria più fresca in un'atmosfera surriscaldata e ricca di umidità crea infatti le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi, con fulmini, grandine e raffiche di vento". Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, spiega le conseguenze sulla salute dei cittadini dei forti temporali previsti questa settimana in Italia dopo una lunghissima ondata di caldo estremo. "Quando si sentono i tuoni bisogna interrompere qualsiasi attività all'aperto, evitare di ripararsi sotto alberi isolati, allontanarsi da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d'acqua. Il rifugio più sicuro resta un edificio chiuso oppure un'automobile con carrozzeria metallica", conclude Pregliasco.

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