C’era una volta un Paese in cui un romanzo diventava un caso politico. Poteva accadere che la storia di un giornalista cardiopatico nel Portogallo sotto la dittatura di Salazar diventasse il detonatore di una furiosa polemica fra berlusconiani e antiberlusconiani. E che le reazioni a una storia di finzione fossero feroci, ideologicamente feroci. Raccontando Sostiene Pereira come un libro «astratt…