Per capire come è fatto un personaggio che definiamo seriale occorre studiarlo mossa dopo mossa, libro dopo libro. Occorre, meglio, osservarlo quando non è nel cuore dell’azione narrativa: intuire qualcosa dalle divagazioni, dalle distrazioni, dagli “a parte” — come in teatro. Così, arrivato alla quinta avventura, il commissario Buonvino uscito dalla fantasia di Walter Veltroni ha guadagnato u…