Cultura

Han Kang, chi è il premio Nobel per la Letteratura 2024

Han Kang, chi è il premio Nobel per la Letteratura 2024

Coreana, nata nel 1970, insegna scrittura creativa. Figlia d’arte, ha cominciato pubblicando poesie

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Sudcoreana, amatissima anche dalla nuove generazioni: Han Kang è la vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2024. Nata nata a Gwangju il 27 novembre 1970, ha studiato all'università Yonsei di Seul letteratura coreana e ha esordito con una raccolta poetica nel 1993. Dal 2013 insegna scrittura creativa al Seoul Institute of the Art.

Nel 2016 ha vinto il Man Booker prize con La vegetariana, poi pubblicato in Italia da Adelphi: prima era del tutto sconosciuta in Occidente. Ma la storia di Yeong-hye che, in seguito a un sogno, decide di smettere di mangiare carne e poi di smettere di mangiare del tutto, fino a immaginare di potersi trasformare in un albero, ha ammaliato e travolto i lettori di tutto il mondo. Potremmo definirla una figlia d'arte: su padre è lo scrittore Han Sung-won e come lui l’autrice ha vinto il Yi Sang Literary Award. In una lunga intervista a Repubblica aveva raccontato il suo approccio alla scrittura: “A vent’anni lavoravo come redattrice per una rivista di letteratura. Avevo appena pubblicato una raccolta di racconti. In quel periodo avevo preso l’abitudine, inaugurando ogni anno il nuovo diario, di scrivere sulla prima pagina queste due frasi: Può il presente aiutare il passato? Può il vivo aiutare i morti?".

Nel 2017 a Capri ha ricevuto il Premio Malaparte per Atti umani, ispirato al massacro di Gwangju, rivolta repressa nel sangue nel 1980, proprio nella città dove lei è nata.

“La violenza è un processo doloroso. Ma è un tema importante da affrontare, perché è la prova di una possibile redenzione, di una dignità che ci può distinguere come essere umani. Ecco, parlare di dolore per me è parlare di umanità” ha detto in occasione della premiazione sottolineando il suo amore per l’Italia e per Primo Levi “per me come una tavola degli elementi”.

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