Una sigaretta, fumata quasi con rabbia. La pioggia che cade, continua a cadere. La fanghiglia a terra. Un uomo attraversa l’oscurità del pomeriggio. Non ha preso l’ombrello, cammina tra la folla, mastica insulti a fior di labbra. Sente montare un disgusto di sé e un’angoscia più larga, irragionevole, feroce. Niente, tuttavia, riesce a scuotere una profonda, gelida indifferenza. «Perché non essere…