Siamo alle solite. Stelle cadenti o cadute, su una spiaggia, fuori da una baita, semplicemente sul balcone o giù in strada, «vorrei... vorrei... vorrei»: come quei personaggi di Paolo Virzì nel proverbiale Ferie d’agosto, tre decenni fa. «Troppi desideri è come non averne nessuno». Siamo tutti un piccolo cliché ferragostano – cliché oggettivamente italianissimo, l’inaggirabile super-festivo che q…