MILANO «La giovinezza è breve/quanto la corsa allo stadio» scriveva il poeta greco Teognide nel VI secolo avanti Cristo. Eppure, resiste da millenni questa giovinezza dei corpi che sfidano la morte con il loro inestinguibile, enorme mistero. Corpi che fanno a gara per il primato e consolano i viventi, inseguendo l’alloro antico e i moderni denari, eternamente fermati in una terracotta o nelle c…