«L’ho vestita come una donna libera, romantica come si può esserlo nel duemila: né pizzi né trine. Una donna senza età». È così che Gianfranco Ferré, in un'intervista del 1997, parlò del suo forte legame con il Castellotto: la dimora ottocentesca, situata a Stresa, acquistata come luogo di rappresentanza per la sua clientela internazionale e che avrebbe voluto trasformare in un lussuoso Relais au Lac. Ma le cose, con la morte dello stilista avvenuta nel 2007, sono andate diversamente e l'immobile due anni dopo ha cambiato proprietari. Oggi, parte del portfolio di Italy Sotheby’s International Realty, agenzia specializzata nel settore immobiliare di lusso, il castello torna sul mercato.
Di grande impatto e con proporzioni maestose, il castello, dall'estetica medievaleggiante, ha una superficie di oltre 600 metri quadrati, si sviluppa su tre piani fuori terra e un seminterrato e presenta una pianta regolare e simmetrica con due torrette angolari circolari e una torre quadrata centrale. Tanti i dettagli di prestigio che si fanno notare: dalla scenografica scala in marmo bianco Carrara al grande balcone sulla facciata orientata verso il Lago Maggiore. Sconosciuto, invece, il prezzo: la trattativa è riservata.