In queste settimane festeggiano 10 anni del loro progetto e sono pronti a farlo in grande. Sono Stefano Paleari e Riccardo Casiraghi,ovvero Gnambox (www.gnambox.com), che dopo essersi incontrati, e innamorati, hanno deciso di lasciare i loro lavori di interior designer e architetto per creare una realtà che si è rivelata vincente, e capace di surfare i cambiamenti dei social e della rete. Gnambox è un sito per chi ama il buon cibo, ma anche molto di più.
«Il filo conduttore per la tavola delle feste? Per noi è di sicuro l’allegria. Vogliamo oggi più che mai un Natale fuori dai soliti canoni estetici e classici colori», ci raccontano. Un consiglio per chi ci legge? « Usare quello che c’è già a casa, con creatività e ingegno. In sostanza non importa comprare piatti decorati con Babbo Natale per fare festa, basta giocare un po’. Prendiamo i piatti che abbiamo, disponiamoli su una tovaglia “unconventional”, magari di un tessuto un po’ pazzo che abbiamo acquistato, e poi aggiungiamo, come in un party, dei pezzi artigianali, per esempio soprammobili e vasi, portandoli fuori dal loro mondo old style», dice Stefano. Gnambox ha infatti anche un progetto di ceramiche (lo shop www. gnambox-store.com), «con cui ci siamo ributtati nel mondo del design», una delle loro passioni. Per Riccardo «si può partire davvero da una tavola basic, ma impeccabile, con i suoi sottopiatti e sottobicchieri, e poi arricchirla e sconsacrarla con pezzi decontestualizzati, con sculture, fermacarte, con colori fuori dagli schemi...».
«Con le stampe abbiamo un rapporti di amore/odio, così abbiamo scelto come tovaglia un tessuto leggermente plastificato e olografico, dall’effetto un po’ strobo», racconta Riccardo, che continua, «Soprattutto ci piace concentrarci sul welcome per gli ospiti: la nostra ricetta è avere un profumo riconoscibile a casa. È una cosa interessante, da non sottovalutare e che resta impressa, tanto che a volte degli amici ci dicono che hanno sentito dei profumi che gli ricordano casa nostra. Noi bruciamo sempre del palosanto, anche per non far sentire odore di cibo cucinato, o della salvia, una candela profumata, un incenso. In questo modo chi entra si sente subito avvolto in un’atmosfera casalinga e poi è anche il regalo ideale da fare agli ospiti per far sì che abbiamo un po’ di te e della tua casa sempre con sé e, visto che bruciare queste erbe e legni nasce come rito per la purificazione, per portare delle good vibes nel nuovo anno!».
Un altro segreto per rendere ancora più conviviali questi giorni di festa «è avere sempre qualcosa da bere pronto per chi arriva. Sono ideali le bollicine o un drink colorato, così si sciolgono eventuali imbarazzi iniziali». E ovviamente non possono mancare gli stuzzichini in attesa di sedersi a tavola, «con tanti crostini diversi, che richiamano scherzosamente il galateo degli anni Ottanta, ovviamente rimasterizzati secondo i nostri gusti: siamo appassionati di hummus (una crema di ceci, con tahina, aglio, olio e succo di limone) che prepariamo sempre in modi diversi. Per esempio ci disponiamo sopra delle verdure cotte al forno, oppure aggiungiamo il succo e gli arilli di melograna, in modo che acquisti un bellissimo tono lilla». Il risultato è molto colorato e allegro, proprio come tutto ciò che porta la firma di Gnambox.