Quel palazzo, che bella persona

(foto Xiqu Centre, Hong Kong, Revery Architecture fotografo Ema Peter)
(foto Xiqu Centre, Hong Kong, Revery Architecture fotografo Ema Peter) 
L'architettura capace di dare un carattere ai luoghi nei quali le persone si identificano: dal 20 maggio al 26 novembre il Magazzino Gallerini Palazzo Contarini Polignac a Venezia ospita 100 progetti x 100 identità. Un progetto promosso da Arte e Design Venezia e Venice Design Week
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Raccontare l’architettura come riflesso della società e del patrimonio valoriale. Indagare come l’approccio alla progettazione cambi in tutto il mondo. Sono gli obiettivi di 100 progetti x 100 identità che il 20 maggio, in occasione dell’apertura della Biennale di Venezia, inaugura al Magazzino Gallerini Palazzo Contarini Polignac. Un progetto che attraversa il chilometro dell’arte con opere che si alternano lungo tutto l’arco della Biennale.

(foto Xiqu Centre, Hong Kong, Revery Architecture fotografo Ema Peter)
(foto Xiqu Centre, Hong Kong, Revery Architecture fotografo Ema Peter) 

I temi? Esplorare come l’opera architettonica rappresenta chi ne fruisce e diventa simbolo del contesto urbano. E comprendere come le culture esprimono in modo del tutto diverso i propri valori attraverso gli edifici. Quattro le esposizioni selezionate da Arte e Design Venezia e Venice Design Week: architettura per la comunità, per il lavoro, per l’ospitalità e interior design. Protagoniste, opere provenienti da tutto il mondo, realizzate negli ultimi anni o ancora in cantiere. Si tratta di progetti capaci di dare un’identità ai luoghi in cui le persone si identificano e scelgono di passare il tempo.
(foto Xiqu Centre, Hong Kong, Revery Architecture fotografo Ema Peter)
(foto Xiqu Centre, Hong Kong, Revery Architecture fotografo Ema Peter) 

La sfida per l’architetto? interpretare gli input della società per costruire edifici che rappresentino i valori condivisi del luogo e che diventino un simbolo per la comunità. Fotografie, rendering e plastici mostrano come l’architettura è modulata e progettata in ogni dettaglio. Tra gli interpreti della sezione dedicata all’ospitalità: Foster and Partners, Revery Architecture, Mvrdv e Werk Arkitekter and Snøhetta.

L’esposizione sarà aperta tutti i giorni al pubblico fino al 26 novembre, orari 10-12 e 16-19 (ingresso libero)