Anna Capolupo, Afonia, 2024, foto Mario Lensi
Anna Capolupo, Afonia, 2024, foto Mario Lensi 

Cèramica, torna il festival a Montelupo Fiorentino

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Il distretto della ceramica di Montelupo Fiorentino (Firenze) si prepara per la nuova edizione, la 31esima, di Cèramica 2024 Alchimia della Materia. Dal 21 al 23 giugno la cittadina, che dal 1200 produce maioliche e che nel Rinascimento raggiunge il massimo splendore con committenze di famiglie come Medici, Strozzi, Machiavelli, Canigiani, Pucci, ospita mostre, eventi, una mostra mercato con espositori italiani e stranieri (con un record di adesioni), botteghe aperte, installazioni, residenze e laboratori. Il fil rouge è quello dell’alchimia, con una nuova lettura contemporanea della disciplina per stimolare conoscenze e nuovi utilizzi degli spazi urbani. Montelupo, che per secoli è stata al centro della produzione ceramica, per poi ridimensionarsi alla fine del Novecento, oggi coinvolge anche le aree limitrofe di Empoli, Lastra a Signa, Montespertoli, Capraia e Limite e conta 74 aziende, soprattutto di piccole dimensioni o familiari, con negli ultimi anni un interessante incremento dell’export, soprattutto verso Usa, Francia, Inghilterra, Giappone e Turchia. "Cèramica si conferma contenitore di progettualità in grado di raccontare le sfaccettature di un luogo di lavoro, produzione e creatività. Proporrà tre giorni di mostre, eventi, workshop con gli artisti, un interessante Open Day del Centro Ceramico Sperimentale, dimostrazioni di lavorazione della ceramica, attività per bambini e una mostra mercato della ceramica italiana”, spiega Benedetta Falteri, direttore Fondazione Museo Montelupo.

Speziere al Ceramica festival
Speziere al Ceramica festival 

“Questa edizione è caratterizzata dal tema Alchimia della materia, che sarà declinato in una mostra storica che documenta il ruolo della manifattura di Montelupo per la produzione di ceramiche per le spezierie della Toscana e dalle varie sfumature dell’attualità della ricerca artistica e produttiva del territorio, ben documentata dalla mostra Cantieri Montelupo, dalle opere pubbliche e dalla partecipazione degli artisti di Montelupo ad una esposizione collettiva di ceramica contemporanea. Siamo inoltre davvero molto felici di poter contare sulla rinnovata fiducia di Ugo La Pietra, un artista straordinario che da mesi lavora con il Museo e con la ceramica di Montelupo per produrre un’opera site specific per la Piazza Vittorio Veneto, che si aggiungerà, dal 21 giugno, al suo intervento “Segnali, la tradizione rinnovata”, presente davanti al museo dal 2016”, conclude Falteri.

Montelupo Fiorentino, opere lungo Pesa: Anna Capolupo, Rapacissime, 2024 e Alessandro Scarabello, Opera Nigra, 2024, foto Mario Lensi
Montelupo Fiorentino, opere lungo Pesa: Anna Capolupo, Rapacissime, 2024 e Alessandro Scarabello, Opera Nigra, 2024, foto Mario Lensi 

Durante la manifestazione, da visitare le mostra diffusa Terre di Spezierie: Ceramiche di Montelupo per Santa Maria Nuova e le farmacie storiche della Toscana, a cura di Lorenza Camin e Alessio Ferrari al Museo della Ceramica e in altri luoghi espositivi che racconta il lungo rapporto tra le manifatture di Montelupo e le farmacie della Toscana che fin dal Quattrocento chiedevano ai maestri vasai recipienti, deecorati come le maioliche da tavola, per spezierie ospedaliere, conventuali e private. Poi SPICE, Alchimie in ceramica, a cura di Benedetta Falteri al Palazzo Podestarile cohe attraverso opere contemporanee illustra un uso della ceramica non domestico, ma sempre legato alla sfera quotidiana della vita, e che evidenzia contenuto e contenitore, stile e bellezza, funzionalità e resistenza. E ancora Cantieri Montelupo, arte contemporanea ceramica e relazione, a cura di Christian Caliandro, alla Galleria di via XX Settembre e sul muro di argine del fiume Pesa con le opere della terza edizione di Cantieri Montelupo, programma d iresidenze d’artista curato da Christian Caliandro, che quest’anno ha coinvolto gli artistiAnna Capolupo, Maria Palmieri, Roxy in the Box, Alessandro Scarabello, insieme aiceramisti Ceramiche d’Arte Ammannati, Patrizio Bartoloni, Ivana Antonini (con la collaborazione di Marco Ulivieri) e Stefano Bartoloni.

Ugo La Pietra, piastrella Ceramica festival Montelupo Fiorentino
Ugo La Pietra, piastrella Ceramica festival Montelupo Fiorentino 

Al Centro ceramico sperimentale Ceramica Futura, i frutti del laboratorio in cui la tradizione ceramica si unisce alle tecnologie avanzate, come la stampa 3D. Fra le opere site-specific, Nasce un fiore di ceramica! di Ugo La Pietra, in piazza Vittorio Veneto, opera realizzata dai ceramisti di Montelupo su progetto dell’artista Ugo La Pietra, arricchisce il percorso di opere site-specific che si compone già di 13 installazioni realizzate da Ugo la Pietra, Lucio Perone, Gianni Asdrubali, Hidetoshi Nagasawa, Loris Cecchini, Bertozzi & Casoni, Fabrizio Plessi, Andrea Salvatori, Luce Raggi, Mario Trimarchi, Antonio Aricò, Marco Bagnoli.

www.montelupoeventi.it

www.musemontelupo.it

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