Eccellenze sportive da tutto il mondo meritano strutture degne delle loro capacità. Ed è per questo che il presidente delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024, Tony Estanguet, ha detto di sentirsi tranquillo con Piscine Castiglione che, con il suo marchio Myrtha Pools, si occupa della progettazione, installazione, manutenzione, smontaggio, riconfigurazione e reinstallazione di 24 piscine modulari, di cui 3 temporanee e 21 permanenti, per i GIochi che si apriranno il 26 luglio a Parigi e le Paralimpiadi che cominceranno il 28 agosto. Dopo i Giochi di Rio, dove Piscine Castiglione aveva partecipato con 18 piscine, dal 2017, l’amministratore delegato Roberto Colletto, ha lavorato per innovare, puntando su eccellenza, tecnologia avanzata ed ecosostenibilità.
La piscina dell’Olympic Aquatics Center, l’unico edificio permanente costruito per i Giochi oltre al Climbing Wall di Le Bourget, è in acciaio inox, si distingue per l'economia circolare, l'uso di materiali riciclati e riciclabili e le tecnologie a basse emissioni di co2 e ha la massima modularità sia per le discipline olimpiche che per gli usi futuri.
E tutte le altre piscine? Grazie al lavoro del dipartimento di ricerca e sviluppo e degli ingegneri dell’azienda, l'80 per cento dei materiali utilizzati per Parigi 2024 saranno riutilizzati in fase post olimpica: la piscina olimpionica potrà trasformarsi nel più grande centro per i tuffi nell'area della Senna Saint-Denis, a Parigi e nel 2026, sarà la sede dei Campionati Europei di nuoto.