Le tendenze secondo il presidente di Cersaie Ciarrocchi

“Bagno sempre più ibrido e aperto ad altre stanze”

Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica e ad di Ceramica Flaminia

Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica e ad di Ceramica Flaminia

 
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Il Cersaie non è solo il luogo dove ogni anno scopriamo come “vestire” il bagno ma anche come sta cambiando il nostro modo di viverlo. Un’affidabile bussola di orientamento sulle tendenze ma anche sui comportamenti che riguardano l’abitare. E se le scelte che riguardano arredo, colori e materiali variano molto rapidamente, al contrario, l’evoluzione degli stili di vita muta lentamente. Ma questa edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno ci dimostra che i tempi sono maturi per riflettere su una rivoluzione che riguarda proprio un nuovo significato dell’abitare la stanza più intima della casa.

«Tradizionalmente relegato nei recessi delle nostre abitazioni, pian piano abbiamo assistito alla graduale trasformazione di questo luogo che ormai ha guadagnato pari importanza della cucina e si esibisce senza più timore», inizia a spiegare Augusto Ciarrocchi, alla presidenza di Confindustria Ceramica, che promuove la fiera bolognese, e direttore generale di Ceramica Flaminia. «Da circa vent’anni le aziende non sono più restie a investire nel bagno, anzi, anche il design è entrato in questo ambiente rendendolo uno dei settori più interessanti per sperimentare e affrontare nuove sfide». E aggiunge: «Oggi assistiamo a un ulteriore passo in avanti evidente in modo particolare in ambito architettonico: il bagno da area più piccola della casa, ove possibile, cresce nel numero e in metri quadrati. E cambia anche il modo di intendere questo spazio che si apre ad altre zone, dentro e fuori dall’abitazione». Può spiegare meglio? «Si accentua la divisione tra bagno di servizio e bagno inteso come “living del benessere”. Inoltre cambia pelle perché si ibrida con altre stanze», risponde Ciarrocchi.

Il box doccia Levante del programma Ibra Showers di Arbi

Il box doccia Levante del programma Ibra Showers di Arbi

 

Il box doccia Levante del programma Ibra Showers di Arbi

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«Alcune operazioni che richiedono più privacy chiaramente restano confinate, ma altri elementi come vasche, lavabi e docce sono sempre più in simbiosi con la camera da letto. Nel bagno i mobili si scelgono in armonia con il resto dell’arredamento così come non è così remoto aggiungere una poltrona. Questo incrociarsi e sovrapporsi avviene anche in esterno: in alcune aree geografiche, vengono installate vasche nei dehors». Possiamo aspettarci altro dall’ambiente bagno? «Le nuove generazioni chiedono più attenzione alla sostenibilità, una parola troppo spesso usata e abusata, ma le aziende hanno davvero a cuore questo tema, specie a livello produttivo. È vero che ad esempio si consuma tanta energia per realizzare la ceramica, ma è un materiale indistruttibile che non rilascia nell’ambiente alcun elemento chimico e ha un impatto zero sul pianeta», sottolinea Ciarrocchi.

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