Una nuova apertura al chiaroscuro

Grazie a una maniglia invisibile alterna pannelli verticali in diversi materiali, creando una suggestiva atmosfera di luci ed ombre: è il sistema Shadow di Adl
Grazie a una maniglia invisibile alterna pannelli verticali in diversi materiali, creando una suggestiva atmosfera di luci ed ombre: è il sistema Shadow di Adl 

Un sofisticato gioco di trasparenze vetrate ed opacità materiche

Così Shadow di Adl fa dialogare gli ambienti

creando ritmi visivi di luci ed ombre con grande pulizia formale

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Concepite come filtri fisici e concettuali al contempo, anche le porte costituiscono un elemento efficace di dialogo tra un ambiente domestico e l’altro. Ora piene, monolitiche, ora cornici senza corpo, le porte dicono tutto della stanza che introducono: le prime raccolgono il calore degli spazi, le seconde li collegano senza soluzione di continuità. A volte, invece, le porte sono ibride, scandite dall’alternarsi di pieni e vuoti, che come linee veloci si rincorrono in una partita a scacchi tra assenza e materia. Shadow, il nuovo sistema di apertura progettato da Massimo Luca per Adl è un efficace esempio di porta pensata anche e soprattutto come elemento decorativo.

Si tratta di una struttura modulare, composta da fasce verticali alternate tra vetri (trasparenti, acidati e materici) e materiali opachi (legni, gres e pietra, resina e lamiera metallica), capaci di dar vita a un sofisticato gioco di chiaroscuri, che aggiungono ritmo e dinamismo visivo allo spazio. Grazie a una discreta maniglia integrata, una gola continua a tutta altezza, i pannelli si possono aprire, chiudere e far scorrere in modo fluido e intuitivo, senza sacrificare la pulizia delle linee e l’eleganza del design.

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