Non solo il Volo dell’angelo e la vicinanza con Matera capitale della Cultura. Castelmezzano e Pietrapertosa, oltre ai turisti, sono paesi abituati ad accogliere attori e troupe televisive affascinati dai paesaggi delle Dolomiti lucane. E così i due borghi, in provincia di Potenza, hanno fatto da sfondo a film, serie tv, documentari e spot pubblicitari.
La commedia Un paese quasi perfetto, pellicola del 2016 del regista Massimo Gaudioso, è ambientata a Pietramezzana, luogo immaginario il cui nome è nato dalla crasi di quelli dei due borghi esistenti. Fabio Volo, Silvio Orlando, Carlo Buccirosso e Miriam Leone sono i protagonisti di una storia sofferta di cassa integrazione, frodi e promesse disattese che si conclude però con la trovata geniale che porta alla creazione del Volo dell’angelo e alla trasformazione della miniera in un polo di attrazione turistica.
Un anno prima Castelmezzano, ripreso dall’alto, aveva contribuito a costruire scenicamente l’immaginaria città di Calura, paese dell’Aspromonte dove è stata ambientata la fiction Rai in sei episodi Questo è il mio paese. Una storia di rivincita personale e di lotta alla ‘ndrangheta diretta da Michele Soavi e interpretata da Violante e Michele Placido, Francesco Montanari e Gioia Spaziani.
C’è un’opera, però, che più delle altre valorizza il territorio perché Castelmezzano e Pietrapertosa ne sono i protagonisti. Si tratta del docufilm Vito ballava con le streghe, tratto dal libro dello scrittore Mimmo Sammartino (Sellerio, 2004). Testo che era già stato utilizzato come guida per creare il cammino letterario che collega i due borghi (da percorrere in entrambe le direzioni).
La pellicola di Vittorio Nevano, prodotta da Rai Educational nel 2007, racconta la storia di un uomo che si è innamorato di una strega. Solo nel finale Vito, con un inganno, scoprirà la vera natura della donna e che i suoi sentimenti sono fioriti grazie a un filtro d’amore da lei prodotto. La vicenda è ripresa dalle tante leggende popolari, racconti senza tempo che Sammartino ascoltava dalla nonna, legate alle “masciare”. Cioè donne della magia che si ungevano con l'olio fatato raccolto dalla cavità di un albero d'ulivo e custodito in una pignatta di terracotta. Poi attraversavano in volo la notte sulla groppa di cani bianchi.
“Grazie ai miei studi antropologici – racconta l’autore del libro – ho approfondito le storie sulle streghe partendo da quelle conosciute fin da bambino. A Castelmezzano e Pietrapertosa, come ogni piccolo paesino, ci sono persone che negli anni hanno affermato di averle viste volare e riunirsi in luoghi precisi. Una tradizione orale da custodire che rafforza il senso di comunità e che incuriosisce chi arriva qui per la prima volta”.
I due borghi collegati dal filo d’acciaio del Volo dell’angelo, inoltre, sono molto amati dalle case automobilistiche per i vicoli stretti e ripidi e per le gallerie delle Dolomiti lucane. La Renault ha girato nella piazza di Castelmezzano lo spot pubblicitario della Zoe elettrica. Mentre la consacrazione internazionale è arrivata nel 2018 grazie a Toyota, main sponsor delle Olimpiadi di Tokyo, che ha ambientato qui la reclame che questa estate, pandemia permettendo, vedremo in tv tra una gara e l’altra dei Giochi.