Golosaria tra i Castelli del Monferrato

Golosaria tra i Castelli del Monferrato
Da Terruggia a Casale, da Rosignano a Vignale. Otre trenta centri coinvolti in una vera e propria festa dell'enogastronomia
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Terruggia è un paese collinare del basso Monferrato, di cui le prime notizie risalgono all'epoca medievale. Però non ha castello, non ha mura, è pronta ad accogliervi. I dolci pendii possono essere esplorati con piacevoli passeggiate o in bici.

Assaporate i ritmi lenti della natura, godete della natura, scoprite il sottosuolo dove si trovano gli infernot, patrimonio Unesco dal 2014, che - a discapito del nome - sono luoghi di delizia dove venivano conservate le annate di vino migliori.

Approfittate del fine settimana 11 e 12 settembre dove tutto il Monferrato si mette in mostra con la manifestazione Golosaria. E’ il weekend più divertente e gustoso dell'anno. Il festival coinvolgerà una trentina – numero record rispetto alle edizioni precedenti - di paesi, castelli, dimore storiche e relais di charme del Monferrato Alessandrino ed Astigiano, con iniziative in sicurezza che privilegiano luoghi di forte impatto culturale ed artistico, e attività all'aria aperta nelle piazze e lungo sentieri e vigne, emblema di questo incantevole territorio.
 

Casale Monferrato protagonista del food&wine

Cominciamo da una grande novità dell'edizione 2021, con la scelta della nuova Casa-Maison del Vino a Casale Monferrato, che affiancherà non solo metaforicamente - 600 metri in linea d'aria - la consolidata presenza al Castello, dei magnifici produttori del Golosario, accanto alle cucine di strada e ai birrifici artigianali. Saranno infatti le prestigiose sale, le corti e i giardini de  La Torre - Hotel Candiani ad ospitare, sabato 11 e domenica 12 settembre, la nuova edizione di Barbera&Champagne, tra assaggi di bollicine italiane e francesi e il grande Rosso di queste terre, la Barbera.????
Ad accompagnare le degustazioni, i piatti della tradizione piemontese proposti dalla famiglia Grossi, proprietaria della location e del rinomato Ristorante La Torre, che qui ha la sua storica sede.

Big Bench e camminate tra le colline

L'anno scorso sono state una delle attrattive più apprezzate, e anche quest'anno saranno senz'altro protagoniste di Golosaria. Parliamo del consolidato e coloratissimo circuito delle  Big Bench, le panchine giganti sparse in molteplici punti panoramici del Monferrato (sono una ventina: eccole)
Spazio poi alle passeggiate naturalistiche che abbracciano tutti i target: dalle camminate in famiglia fino alle escursioni più impegnative e ai tragitti in e-bike. Le proposte in moltissime location: nell'alessandrino a Camino, Cella Monte, Felizzano, Fubine, Ozzano, Rosignano e Vignale Monferrato. Nell’astigiano invece gambe in spalla a Castell’Alfero, Castelnuovo Don Bosco, Grazzano Badoglio, Montiglio e Scurzolengo.

Le colline del gusto

Vino e cibo saranno invece protagonisti in altre location come l'Ecomuseo di Cella Monte con una degustazione guidata di Barbera del Monferrato Superiore Docg, la Cantina Castello di Uviglie a Rosignano Monferrato con la sua teoria di vini. Il Grignolino sarà invece protagonista in altri due Paesi che abbiamo nel cuore: a Vignale Monferrato, con il prestigioso Premio “Amici del Grignolino" conferito quest'anno all'economista di fama mondiale Giulio Sapelli e all'assessore Regione Piemonte Vittoria Poggio, e a Grana con la manifestazione enogastronomica “Che Grana il Grignolino". A Montemagno, invece, la Pro Loco alzerà il sipario sul Ruchè, coinvolgendo anche la mitica Osteria Da Geppe. Ad animare questa località, anche la prestigiosa presenza della Tenuta Montemagno. Una certezza, al pari di quella – nel segno dei distillati d'autore e dell'arte – della Distilleria Mazzetti di Altavilla Monferrato.

Arte ed infernot: la cultura del Monferrato

Un tema, quello dell'arte, che è nel Dna di altre tre location di pregio: il Castello di Gabiano e il Castello di Piea che faranno visitare le loro sale decorate e i maestosi parchi secolari. Ma alzeremo il sipario anche sulla cinquecentesca Villa Guazzo Candiani di Olivola, new entry nel circuito di Golosaria Monferrato, che rivelerà ai visitatori l'Infernot più grande dell'intero Monferrato, e permetterà di scoprire il loro regale vino Albarossa, accompagnati dai piatti d'autore de I Buoi Rossi

Gli Infernot sono al centro anche dei programmi proposti dal comune di Ottiglio, accanto alla presenza di banchi d'assaggio di prodotti tipici nelle vie del paese, e di Terruggia, che allestirà anche una interessante Mostra d'Arte diffusa all'aperto. Pontestura, invece, unisce Arte e Storia al Palazzo Comunale con la mostra “Inchiostri e Metalli ad un percorso panoramico con visita al “Museo del Peso". La festa proseguirà poi a Felizzano, Serralunga di Crea, Buttigliera d'Asti, Castell'Alfero, Montechiaro d'Asti, Portacomaro e Montiglio Monferrato con la XII edizione di GolosExpo, consolidato itinerario enogastronomico fra i piatti della cucina monferrina.

Infine questa edizione celebra il ritorno della Città di Alessandria. Una presenza forte nel segno della cultura e dell'arte. A partire dalla Mostra dedicata a Carlo Carrà, visitabile a Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ne è stata la promotrice e che è la principale sostenitrice di Golosaria tra i Castelli del Monferrato fin dalla prima edizione. A fare da corollario alla Mostra, è prevista un’altra esposizione di molti capolavori della collezione d’arte della Fondazione, che vanno dall’Ottocento alla fine del secolo scorso. Ma a scendere in campo in piena sinergia, è anche il Comune di Alessandria. In questo caso, le porte si apriranno sulla Mostra del pittore ritrattista ottocentesco Pietro Sassi presso le Sale Comunali d’Arte di via Machiavelli, e sul Marengo Museum, in occasione del Bicentenario della scomparsa di Napoleone Bonaparte.