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Cubare

Cubare
Il verbo è inconsueto, ma lo ha appena utilizzato la premier Giorgia Meloni. Ecco perché
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Tutto cuba! Cuba la manovra (35 miliardi di euro); cùbano i provvedimenti per famiglia e natalità (un miliardo e mezzo); cuba la misura sul reddito di cittadinanza (734 milioni). Si è fatto notare l'uso insistente di un verbo inconsueto, da parte della premier, durante una non facile conferenza stampa sulla manovra economica. Cubare? I vocabolari ne ammettono l'esistenza, anzi la duplice esistenza, dato che c'è un "cubare" (e pure un "cubarsi") che significa"giacere, riposare". È di lì che vengono l'incubo, il succubo, il cubicolo, il concubino, l'incubatrice (e peraltro i soldati di leva dovevano "fare il cubo": sistemare la branda in forma parallelepipoloide, pena l'ira funesta del caporale di giornata).

Qui invece si parlerà più propriamente di quel verbo "cubare" da cui procede la "cubatura", misura del volume di un solido o di uno spazio circoscritto, per esempio un vano di un appartamento. Dove voi vedete il vuoto, un geometra impila cubi di cui tiene esattissimi conteggi. L'ingegner Gadda applicava il termine anche agli alimenti, che la sua narrativa non mancava di annoverare e descrivere in proporzioni spesso iperboliche. Nell'Adalgisa si parla di "bistecche di eccessiva cubatura" e si coniuga anche il verbo, evocando una dama che di fronte all'offerta di verdura "cuberà mentalmente l’inusitata cilindratura dell’Iperasparago, del Nembroth degli asparagi".

Non pare che quella presentata da Palazzo Chigi (detto ormai "Chigi" dagli habitué) si possa definire "il Nembroth delle manovre", ma la sua stima viene lo stesso fatta a cubi: cubi  di dimensioni regolamentari, non cubetti. Nell'uso presidenziale però chi cuba non è il misuratore bensì l'oggetto misurato, gaddiano "iperasparago" o legge di bilancio che sia. Se questa particolare accezione prenderà piede potremmo domandarci l'un l'altro quanto cuba il conto del ristorante o la prossima bolletta del gas. Oltre a quelli dei musei e a quelle delle discoteche, cubisti popoleranno gli uffici amministrativi di ministeri e aziende per dare stime esatte, prevedere costi futuri, scongiurare i dissesti. Una svolta virtuosa per le finanze della Nazione: con un pratico scambio di consonanti i bilanci trasformeranno in cubi i loro passati buchi.


Questa è Lapsus del 3 dicembre 2022, la rubrica di Stefano Bartezzaghi sulle parole del momento