Pagare un caffè al volo o il giornale in edicola e persino il biglietto della metropolitana: piccoli gesti quotidiani che ormai milioni di italiani compiono senza mai tirare fuori il portafoglio, ma semplicemente utilizzando lo smartphone o altri dispositivi indossabili.
È questa la fotografia di un’Italia sempre più digitale scattata dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano dalla quale emerge che lo scorso anno per la prima volta i pagamenti digitali hanno superato quelli in contante, arrivando a coprire il 43% dei consumi complessivi, mentre l’uso del cash si è fermato al 41%, con la restante parte pagata tramite bonifici, addebiti in conto corrente e assegni. Tra le modalità più utilizzate, si confermano in forte espansione i pagamenti contactless, che hanno rappresentato quasi il 90% delle transazioni elettroniche in negozio, con un transato di 291 miliardi di euro (+19% sul 2023).
L’indagine segnala, inoltre, che gli italiani preferiscono sempre di più le soluzioni basate sulla virtualizzazione della carta su smartphone o su wearable (bracciali, anelli e orologi) che hanno raggiunto un transato complessivo (online e offline) di 56,7 miliardi di euro, in aumento del 53% rispetto all’anno precedente. Mentre il solo transato con dispositivi wearable ha raggiunto un valore di 2,5 miliardi di euro, in crescita del 57% rispetto al 2023. Un’accelerazione verso i pagamenti digitali favorita anche dalla crescente familiarità degli utenti con le nuove tecnologie, rese sempre più intuitive e immediate, e da una maggiore propensione degli esercenti a investire in soluzioni tecnologiche avanzate per offrire ai clienti esperienze di acquisto sempre più rapide, sicure e personalizzate.
La tendenza è confermata anche dai risultati messi a segno dalla paytech company Nexi che lo scorso anno ha registrato un incremento del 61% dello speso con smartphone e smartwatch. Le carte Nexi che nel 2024 sono state virtualizzate su wallet come Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay sono invece cresciute del 36%; inoltre, è aumentato del 68% il numero di transazioni mobile effettuate dalle carte Nexi negli store fisici e online.
“Questi dati confermano che la nostra infrastruttura tecnologica è fondamentale per la crescita dei digital payments in Italia e testimoniano il nostro ruolo chiave per l’evoluzione di questo settore, sempre più strategico per supportare la digitalizzazione del sistema Paese”, osserva Marco Ferrero, chief regional officer di Nexi Italy, che aggiunge come “anche per l’anno in corso stiamo prevedendo importanti investimenti in tecnologie e competenze, nell’ordine dei 400 milioni di euro a livello di gruppo, così da garantire un’ulteriore crescita dei pagamenti digitali anche in Italia, in particolare di quelli più innovativi, in piena continuità con gli incrementi registrati nel 2024 e negli anni precedenti nel nostro Paese”, conclude.