Olio, vino, frutta e verdura. Doni della natura che possono essere ancora più preziosi se coltivati e prodotti da persone che soffrono di disturbi psichici e sensoriali. Un ambito in cui dal 2002 è impegnata la società cooperativa sociale agricola onlus Clarabella di Iseo (Brescia), che dispone anche di una fattoria didattica, di un b&b immerso nella natura e di un laboratorio per la lavorazione del pesce d'acqua dolce. Spazi in cui lavorano 31 persone, 12 delle quali in condizione svantaggiata.
A sostenere l'attività produttiva UniCredit che, nell'ambito del progetto Social Impact Banking, ha concesso un finanziamento di 150mila euro, con scadenza a sei anni, finalizzato all'inserimento nell'organico di due persone fragili che saranno gradualmente incluse nella cura e nella gestione dei vigneti e della cantina.
Vista la valenza sociale del progetto, UniCredit ricompenserà con un importo massimo pari a cinquemila euro Clarabella attraverso il meccanismo del "pay for success" (sconto di interesse o riconoscimento di una donazione aggiuntiva) se verranno raggiunti obiettivi di impatto sociale.
Per Marco Bortoletti, regional manager Lombardia di UniCredit, "il progetto è coerente con gli obiettivi di inclusione finanziaria e sociale perseguiti da Social Impact Banking tramite l'offerta di Impact Financing, attraverso la quale vogliamo contribuire allo sviluppo di una società più equa e inclusiva".
Un impegno di cui è grato Andrea Rossi, presidente della cooperativa: "Siamo riconoscenti della fiducia e dell'aiuto di UniCredit. Si tratta di un sostegno che ci consente di proseguire nell'attività di inclusione e valorizzazione delle persone fragili. Un aiuto prezioso, soprattutto in un momento come quello attuale, che vede queste persone particolarmente colpite".
L'offerta di Impact Financing di UniCredit Social Impact Banking sostiene tutte le imprese profit e non profit con evidenti intenti sociali addizionali e misurabili, nei settori della sanità e assistenza sociale, educazione e formazione, recupero delle periferie e beni o aree restituite al territorio, alloggio sociale e tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, del turismo e dell'agricoltura sociale e a tutto ciò che favorisca l'inserimento lavorativo di categorie svantaggiate.