Il gruppo A2A ha chiuso il primo semestre del 2021 con un utile netto di 340 milioni di euro, in crescita del 121% rispetto allo stesso periodo del 2020. Tra gli altri dati di bilancio presenti nella relazione finanziaria i ricavi che salgono del 28%, a 4,06 miliardi di euro, il margine operativo lordo, che si attesta a 690 milioni (+23%), e gli investimenti che ammontano a 413 milioni (+65%). Mentre la posizione finanziaria netta è di 3,745 miliardi, in aumento di 273 milioni su fine 2020.
Si è registrata anche un'importante accelerazione della finanza sostenibile: emissione inaugurale nel luglio 2021 del Sustainability-Linked per 500 milioni di euro; sottoscrizione di una linea di credito SustainabilityLinked da 500 milioni di euro con meccanismo di donazione a Banco dell'energia Onlus e primo Share Buyback programme con risvolto sociale. Gli indicatori di sostenibilità, rispetto al primo semestre 2020, sono migliorati: +15% per i rifiuti recuperati come materia o energia e sottratti alla discarica e +16% per la produzione netta di energia elettrica da fonti rinnovabili.
''I risultati dei primi sei mesi del 2021 sono eccellenti sotto ogni punto di vista - sottolinea Renato Mazzoncini, ad di A2A - e consolidano il trend positivo del primo trimestre. La forza e la qualità delle nostre persone e dei nostri asset hanno permesso di conseguire una crescita a doppia cifra di ricavi e margine operativo lordo. E un utile netto record. Per questo proseguiamo nella direzione delineata nel nostro piano strategico: gli elevati investimenti del periodo (oltre 410 milioni di euro, +65% rispetto al primo semestre 2020, ndr) e le ultime acquisizioni effettuate nel campo delle rinnovabili e dell'ambiente sono una testimonianza concreta del nostro impegno per la transizione energetica e l'economia circolare. È un momento cruciale per lo sviluppo del Paese e noi vogliamo contribuire".