Dall'esercito europeo al nucleare, alcune delle idee più dibattute sulla piattaforma della CoFoE

Dall'esercito europeo al nucleare, alcune delle idee più dibattute sulla piattaforma della CoFoE
La terza relazione intermedia fa il punto sui contributi degli utenti della piattaforma della Conferenza sul Futuro dell'Europa
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Avanzare, sostenere o commentare una proposta per cambiare l'Ue: lo strumento da alcuni mesi c'è e si chiama Multilingual Digital Platform, piattaforma digitale in 24 lingue che le istituzioni di Bruxelles hanno aperto all'indirizzo futureu.europa.eu nell'ambito della Conferenza per il Futuro dell'Europa (CoFoE). Fin dal giorno di lancio l'iniziativa ha riscosso successo tra i cittadini europei, tanto che da aprile a novembre di quest'anno sono stati ben 29mila i contributi condivisi sulla piattaforma: 9.337 le idee, 16mila i commenti e 3.658 gli eventi organizzati, con una media di 150 partecipanti, spiega la terza relazione intemerdia. Malta, Belgio, Lussemburgo, Finlandia e Austria i Paesi che hanno condiviso più proposte in rapporto al numero degli abitanti, Polonia, Romania e Grecia i più "pigri". Anche l'Italia fa una buona figura ed è quarta nella classifica relativa al numero dei contributi assoluti, preceduta da Belgio, Francia e Germania.


Interessante anche l'analisi degli interventi sotto il profilo del gender. Per accedere alla piattaforma - ma si può anche decidere di non rispondere - bisogna indicare il proprio genere e la persona può anche definirsi "non binaria", opzione indicata dallo 0,4% dei cittadini. Buona la percentuale di giovani (19%) e giovanissimi (10%) e un partecipante al dibattito su due dichiara di avere almeno il diploma. Democrazia, cambiamenti climatici, ambiente, economia, giustizia sociale, lavoro, diritti, sicurezza e ruolo dell'Europa nel mondo gli argomenti più gettonati, ma quali sono state in concreto le proposte messe sul piatto? Tra quelle che hanno ricevuto più "endorsement" sotto il profilo ambientale, l'idea di promuovere l'energia nucleare laddove non sia possibile ricorrere a quelle rinnovabili mentre, sul fronte della salute, tra le più gettonate una di cui si è discusso spesso anche in Italia, ovvero abolire l'ora legale e aprire un'ora prima le attività commerciali, così da approfittare di più della luce solare del mattino.


Tante le idee per migliorare la situazione dei cittadini europei sotto il profilo dei diritti sociali, da una sorta di reddito di cittadinanza - Unconditional Basic Incomes (UBI) - al salario minimo, passando per una domanda interessante: quanti soldi farebbe risparmiare all'Europa adottare l'Esperanto come lingua ufficiale? Un buon consenso ha raccolto anche la proposta di creare un esercito europeo e anche il multilateralismo, nell'ottica di un allargamento dell'Europa ad altri Paesi, è qualcosa che piace ai cittadini Ue. Una piattaforma che in pochi mesi sia è rivelata un vulcano di idee, discussioni e stimoli, anche laddove le idee più apprezzate sono quelle meno inclusive (vedi quella di vietare l'ingresso in Europa a persone provenienti da altri Paesi), con un obiettivo su tutti: avvicinare i cittadini tra loro e alle istituzioni, per crescere insieme.