Un'altra giornata pienissima alla Festa di Roma, questo sabato 15 ottobre, con due superstar come il premio Oscar americano Russell Crowe che ha ricordato alla città di essere al suo servizio, ricevendo in Campidoglio una targa d'argento, e il regista francesce Luc Besson. Crowe oggi riceve un altro Premio Speciale assegnato per i vent'anni di Alice nella città, super ospite della Festa dove è il protagonista di una masterclass affollatissima di ragazzi delle scuole di cinema, alcuni dei quali neppure erano nati quando Crowe pronunciava la battuta iconica. "Al mio segnale, scatenate l'inferno".
Luc Besson e la sua prima volta
Luc Besson invece è a Roma per parlare del suo primo film Le dernier combat, folgorante esordio sul grande schermo che è il primo appuntamento della serie Absolute Beginners. Film apocalittico girato a soli ventitré anni è nelle parole del regista "un film muto, realizzato in bianco e nero nel 1982, derivato dal mio cortometraggio L'avant-dernie. Pierre Jolivet e io abbiamo scritto la sceneggiatura in dieci giorni. Siccome da parte dei produttori non ci potevamo aspettare niente, abbiamo deciso di produrlo da soli".
'Rapiniamo il Duce' alla Festa e poi su Netflix il film con Pietro Castellitto e Matilda De Angelis
Castellitto e De Angelis rapinano il Duce
Una giornata dedicata alla commedia. Un po' riscrittura della storia alla Tarantino e un po' commedia all'italiana alla Monicelli, il film diretto da Renato De Maria e scritto dallo stesso De Maria insieme a Federico Gnesini e Valentina Strada Rapiniamo il Duce approda alla Festa e poi su Netflix. Nel cast troviamo Pietro Castellitto, Matilda De Angelis, Tommaso Ragno, Isabella Ferrari, Alberto Astorri insieme a Maccio Capatonda. Nella Milano dell'aprile 1945, agli sgoccioli della Seconda Guerra Mondiale, la città è in macerie. Nel caos della guerra Isola è diventato il re del mercato nero, guidato da un'unica legge morale: la sopravvivenza. Yvonne è la sua fidanzata clandestina, cantante del Cabiria, l'unico locale notturno rimasto aperto in città. Ma anche Borsalino, gerarca fascista, torturatore spietato, è innamorato perdutamente di Yvonne e disposto a tutto pur di averla. Isola e i suoi intercettano una comunicazione cifrata e scoprono che Mussolini ha nascosto il suo immenso tesoro proprio a Milano - nella "zona nera" - in attesa di fuggire per la Svizzera, scampando alla cattura e alla forca. Isola non può lasciarsi sfuggire l'occasione della vita - il colpo più ambizioso della Storia - e decide perciò di mettere in atto un'impresa folle: rapinare il Duce.
Stephen Frears dalla Regina al Re perduto
Commedia british invece per il regista di The Queen che ha portato Helen Mirren all'Oscar. Dall'acclamato ed eclettico regista inglese Stephen Frears, che torna a lavorare con gli autori di Philomena, Jeff Pope e Steve Coogan un film che racconta un'incredibile storia vera: il racconto di una donna che ha portato alla scoperta della vera storia di re Riccardo III e al ritrovamento delle spoglie mai rinvenute in un parcheggio. Dovrà però lottare per difendere la maternità della sua conquista. Con la magnifica Sally Hawkins (La forma dell'acqua, Happy go lucky).
Corpo libero, la serie thriller sulla ginnastica artistica
Ad Alice le ginnaste del thriller e una storia irlandese, romanzo di formazione
Ad Alice nella città due proposte per gli adolescenti. Saranno presentati i primi episodi della serie thriller Corpo libero, tratto dal romanzo di Ilaria Bernardini. Con delle giovanissime ginnaste ora attrici che interpretano un gruppo di atlete della ginnastica artistica femminile impegnate in un torneo nelle montagne abruzzesi. È il racconto di uno sport fatto di leggerezza, salti e voli, ma anche di addestramento militare, regole severe e terribili sacrifici, giovinezza e rischio, voglia di crescita e paura di cambiare, mentre si alternano competizione sfrenata e amicizia inossidabile, violenza fisica e psicologica, patti di sangue, baci e fughe notturne, prove di resistenza e allucinazioni da farmaci. È il racconto della fabbricazione di una spettacolare bomba a orologeria, la forza centrifuga dell'adolescenza compressa dalla forza centripeta dell'agonismo, racchiusa in un body scintillante rosa e argento, e in un metro e cinquanta di altezza. Scritta da Chiara Barzini, Ilaria Bernardini, Ludovica Rampoldi e Giordana Mari e diretta da Cosima Spender e Valerio Bonelli, la serie arriverà sulla neonata piattaforma Paramount+ il 27 ottobre.
Ad Alice anche il film d'esordio della regista e sceneggiatrice scozzese Charlotte Wells Aftersun che accosta il racconto di coming of age di una ragazzina allo struggente e intimo ritratto di un giovane padre. In una località di villeggiatura in Turchia alla fine degli anni 90, l'undicenne Sophie (Frankie Corio) fa tesoro del raro tempo trascorso insieme all'amorevole e idealizzato padre Calum (Paul Mescal, vincitore del Bafta per la bellissima serie Normal people). Mentre l'adolescenza di Sophie prende piede, Calum cerca di nasconderle la sua lotta contro il peso della vita al di fuori della paternità. Vent'anni dopo, i teneri ricordi dell'ultima vacanza di padre e figlia diventano un ritratto potente e straziante del loro rapporto, mentre Sophie cerca di riconciliare il padre che conosceva con l'uomo che non ha mai conosciuto. Dopo la presentazione ad Alice sarà distribuito da MUBI.