Economia

Letta al G20, "non siamo osservati speciali".
Saccomanni: "La ripresa è in corso"

Il ministro dell'Economia interviene da San Pietroburgo: la possibilità di una crisi di governo incide "sulla fiducia nella capacità di crescita economica". Letta: "L'Italia non è più osservata speciale"

2 minuti di lettura
MILANO - Il recupero economico è iniziato, ma sulle prospettive del Belpaese pesa come un macigno l'incertezza politica, che d'altra parte condiziona anche l'umore degli investitori. "L'incertezza politica è un fattore negativo" dal punto di vista della "ripresa della fiducia nella capacità di crescita economica", ha sottolineato infatti il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, in una conferenza stampa al G20 di San Pietroburgo. "Speravo che questa cosa fosse oramai una cosa del passato mentre invece purtroppo i focolai di incertezza politica, sia a livello nazionale che a livello globale - basta pensare alla situazione in Medio Oriente - sono sempre dietro l'angolo", ha rimarcato.

I recenti dati pubblicati da Eurostat hanno mostrato che la zona della moneta unica ha lasciato la recessione alle spalle, ma l'Italia ancora arranca. Ciononostante, per Saccomanni la ripresa dell'economia in Italia "è in corso" e "stiamo uscendo dalla fase di recessione. Nel terzo trimestre - aggiunge - prevediamo una stabilizzazione dell'economia, che significa sempre una coesistenza di dati positivi e negativi, tipica dell'uscita da un ciclo".

Uno dei nodi da sciogliere resta quello del mercato del lavoro. Per il titolare delle Finanze, "l'occupazione è sicuramente uno dei dati che più in ritardo reagisce ai cicli economici negativi". L'invito è a "rafforzare tutte le iniziative nazionali e internazionali per mettere ancora più enfasi su alcuni programmi di crescita, soprattutto con l'obiettivo di combattrere la disoccupazione giovanile". Il ministro ha tuttavia sottolineato che "abbiamo molti altri segnali di natura congiunturale, come la produzione industriale e l'andamento dei servizi, che confermano che la ripresa è in corso. E abbiamo tutto l'interesse questo processo di crescita globale si rafforzi".

Saccomanni è intervenuto dalla città russa, dove oggi entrerà nel vivo il primo summit dei G20 a presidenza moscovita. Nell'agenda odierna si inseriscono la cerimonia ufficiale di benvenuto di Vladimir Putin ai capi di Stato e di governo, alla quale faranno da antipasto alcuni incontri bilaterali (si è tenuto anche quello Letta-Putin). Poi in serata tutti al Peterhof, la Versailles russa, per una cena di lavoro che sarà conclusa da uno spettacolo musicale sullo sfondo della cascata di fontane dell'ex residenza estiva degli zar.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, dopo l'incontro con Putin ha rimarcato che "siamo finalmente a un g20 che non ha esclusivamente come tema i salvataggi e l'austerita". Al centro c'è "il tema della crescita e del lavoro, un cambio di registro importante e noi lavoriamo perchè i risultati siano in linea con questo impianto". Letta ha poi sottolineato che si tratta "del primo G20 che si svolge senza che l'Italia sia il sorvegliato speciale, per me è fonte di grande soddisfazione e vorrei che tutti in Italia ne fossero consapevoli e convinti di quanto questo sia un fatto importante".

Sulla battaglia per una equa imposizione fiscale è invece tornato Saccomanni: "La lotta all'evasione fiscale è una cosa da perseguire a livello internazionale e mi pare che adesso ci sia un forte consenso, soprattutto in Europa e anche da Paesi come Austria e Lussemburgo. Siamo al massimo sforzo politico, serve il necessario sostegno che deve servire a rendere questo sforzo credibile a livello mondiale contro l'erosione delle basi di imponibile e l'elusione fiscale. E' importante - dice ancora Saccomanni - che questo si incardini nel programma lanciato dall'Ocse" per la lotta all'evasione.