Economia

Export in calo a novembre, ma il surplus migliora a 3,5 miliardi

I dati Istat sulla bilancia commerciale vedono un miglioramento dell'avanzo rispetto ai 3 miliardi del novembre 2013. In undici mesi balzo da 25,8 a 37,1 miliardi, con la crescita tendenziale dell'export dell'1,6%

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MILANO - Migliora la bilancia commerciale italiana: a novembre la Bilancia commerciale ha registrato un avanzo di 3,5 miliardi, in crescita rispetto ai 3 di novembre 2013. Al netto dell'energia, la bilancia risulta in attivo per 6,9 miliardi.

Lo comunica l'Istat, sottolineando che, rispetto al mese precedente, a novembre le esportazioni sono scese dell'1,1% e cresciute dell'1,7% su anno, trainate dalle vendite verso l'area extra-Ue (+2,7%), mentre le importazioni registrano una flessione dello 0,1% su mese e sono ferme su anno, per effetto della forte contrazione dei prodotti energetici (-19,3%), al netto dei quali si registra una marcata crescita tendenziale (+4,5%).

Nei primi undici mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge i 37,1 miliardi (era di 25,8 miliardi nello stesso periodo dell'anno precedente) e si registra una crescita tendenziale dell'export (+1,6%; +2,2% al netto dei prodotti energetici).

La diminuzione congiunturale dell'export, spiegano gli economisti dell'Istituto di statistica, è determinata da una flessione delle vendite più marcata verso i mercati extra Ue (-1,7%) rispetto a quelli dell'area Ue (-0,6%). Al netto dei prodotti energetici, la flessione è più contenuta (-0,3%). Solo i beni di consumo durevoli sono in espansione (+3,1%). La diminuzione congiunturale delle importazioni è invece la sintesi della flessione degli acquisti dall'area Ue (-1,6%) e dell'aumento di quelli dall'area extra Ue (+1,9%). Il calo dell'import è determinato dai prodotti energetici (-1,6%) e dai prodotti intermedi (-0,8%).

Nel trimestre settembre-novembre 2014, la dinamica congiunturale dell'export risulta positiva (+1,9%) per entrambe le aree, con un incremento più accentuato verso i paesi extra ue (+3,3%). I beni strumentali (+5,1%) risultano in rilevante crescita.