MILANO - La Grecia e la forza della ripresa degli Stati Uniti aprono e chiudono la settimana che i mercati si avviano a riaprire. Da Atene hanno fatto sapere che non ci sono soldi abbastanza per ripagare la rata di debito in scadenza al Fmi il 5 di giugno, mettendo nuova pressione sui partner internazionali per arrivare a un accordo. D'altra parte, però, lo stesso governo di Alexis Tsipras continua a mettere paletti al Brussel Group: per tenere compatto lo scalpitante fronte interno vuole tirare dritto sull'evitare il taglio delle pensioni e contenere le riforme di liberalizzazione del mercato del lavoro chieste dalla nuova Troika. Insomma, il tira e molla sembra destinato a caratterizzare i prossimi giorni borsistici e il tavolo del G7 che si riunisce a partire da mercoledì 27 a Dresda. Sedute che, come accennato, porteranno alla pubblicazione del Pil americano del primo trimestre, in programma venerdì: un'indicazione forte per misurare la ripresa Usa e di lì trarre indicazioni sul possibile percorso di rialzo dei tassi da parte della Fed. La governatrice Janet Yellen ha detto che le prime mosse (dal 2006) arriveranno nel 2015, nonostante qualche segnale di rallentamento economico.
L'agenda del Vecchio continente vede come dati di rilievo soprattutto quelli legati alla fiducia al consumo dell'Eurozona. Protagonista anche l'Italia, con la pubblicazione del Prodotto interno lordo del primo periodo dell'anno (attesa la conferma a +0,3%) e l'inflazione. Piazza Affari è reduce da una settimana conclusa con un rialzo dell'1,3%, mentre l'indice europeo Euro Stoxx 50 ha fatto ancora meglio sfiorando i tre punti percentuali di rialzo. Tra i singoli titoli italiani, occhi puntati sul Monte dei Paschi, che avvia l'aumento di capitale da 3 miliardi. I titoli di Stato ripartono con un rendimento poco sopra l'1,8%, mentre l'euro ha chiuso venerdì scorso indebolendosi in area 1,1 dollari. Ecco in sintesi i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì 25 maggio. In Giappone viene pubblicato il dato sulla bilancia commerciale.
Martedì 26 maggio. Assemblea generale della Banca d'Italia: il governatore Ignazio Visco esprime le Considerazioni Finali. Consiglio generale della Fim-Cisl con il segretario generale, Annamaria Furlan. Negli Stati Uniti vengono pubblicati i dati su: ordini di beni durevoli; prezzo delle case; vendita di case nuove; Pmi dei servizi e composito; fiducia dei consumatori.
Mercoledì 27 maggio. L'Istat rende noti i dati del fatturato dei servizi relativi al primo trimestre 2015. La Commissione Ue discute in termini generali le proposte sulla base comune di tassazione per le imprese. A Dresda si tengono i lavori del G7 finanziario che ha sul tavolo anche la crisi greca. In Germania e Francia vengono pubblicati i dati sulla fiducia dei consumatori, negli Usa l'andamento dell'accensione di mutui ipotecari. Il Teosoro piazza Bot semestrali.
Giovedì 28 maggio. L'Istat rende noti i dati della fiducia delle imprese e dei consumatori relativi a maggio. Prima, in Giappone, è la volta delle vendite al dettaglio. La Gran Bretagna pubblica l'andamento del Pil del primo trimestre 2015, l'Eurozona l'indice della fiducia al consumo e gli Usa le richieste di sussidi per la disoccupazione. Presso l'auditorium Expo Milano 2015 si tiene l'assemblea annuale di Confindustria, con il presidente, Giorgio Squinzi. La Bce ha in agenda un'asta Tltro, il Tesoro un'asta di titoli a medio e lungo termine.
Venerdì 29 maggio. L'Istat rende noti i conti economici trimestrali relativi al primo trimestre 2015 e la stima provvisoria dell'indice dei prezzi al consumo di maggio. Dal Giappone si attendono disoccupazione, inflazione, produzione industriali e andamento delle nuove costruzioni. In Germania, occhi sulle vendite al dettaglio. Sensibili i dati Usa: Pil del primo trimestre, consumi personali e fiducia dell'Università del Michigan, tra le altre cose.
L'agenda del Vecchio continente vede come dati di rilievo soprattutto quelli legati alla fiducia al consumo dell'Eurozona. Protagonista anche l'Italia, con la pubblicazione del Prodotto interno lordo del primo periodo dell'anno (attesa la conferma a +0,3%) e l'inflazione. Piazza Affari è reduce da una settimana conclusa con un rialzo dell'1,3%, mentre l'indice europeo Euro Stoxx 50 ha fatto ancora meglio sfiorando i tre punti percentuali di rialzo. Tra i singoli titoli italiani, occhi puntati sul Monte dei Paschi, che avvia l'aumento di capitale da 3 miliardi. I titoli di Stato ripartono con un rendimento poco sopra l'1,8%, mentre l'euro ha chiuso venerdì scorso indebolendosi in area 1,1 dollari. Ecco in sintesi i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì 25 maggio. In Giappone viene pubblicato il dato sulla bilancia commerciale.
Martedì 26 maggio. Assemblea generale della Banca d'Italia: il governatore Ignazio Visco esprime le Considerazioni Finali. Consiglio generale della Fim-Cisl con il segretario generale, Annamaria Furlan. Negli Stati Uniti vengono pubblicati i dati su: ordini di beni durevoli; prezzo delle case; vendita di case nuove; Pmi dei servizi e composito; fiducia dei consumatori.
Mercoledì 27 maggio. L'Istat rende noti i dati del fatturato dei servizi relativi al primo trimestre 2015. La Commissione Ue discute in termini generali le proposte sulla base comune di tassazione per le imprese. A Dresda si tengono i lavori del G7 finanziario che ha sul tavolo anche la crisi greca. In Germania e Francia vengono pubblicati i dati sulla fiducia dei consumatori, negli Usa l'andamento dell'accensione di mutui ipotecari. Il Teosoro piazza Bot semestrali.
Giovedì 28 maggio. L'Istat rende noti i dati della fiducia delle imprese e dei consumatori relativi a maggio. Prima, in Giappone, è la volta delle vendite al dettaglio. La Gran Bretagna pubblica l'andamento del Pil del primo trimestre 2015, l'Eurozona l'indice della fiducia al consumo e gli Usa le richieste di sussidi per la disoccupazione. Presso l'auditorium Expo Milano 2015 si tiene l'assemblea annuale di Confindustria, con il presidente, Giorgio Squinzi. La Bce ha in agenda un'asta Tltro, il Tesoro un'asta di titoli a medio e lungo termine.
Venerdì 29 maggio. L'Istat rende noti i conti economici trimestrali relativi al primo trimestre 2015 e la stima provvisoria dell'indice dei prezzi al consumo di maggio. Dal Giappone si attendono disoccupazione, inflazione, produzione industriali e andamento delle nuove costruzioni. In Germania, occhi sulle vendite al dettaglio. Sensibili i dati Usa: Pil del primo trimestre, consumi personali e fiducia dell'Università del Michigan, tra le altre cose.