MILANO - La Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo sul decreto Enti Locali. I sì sono stati 343, i no 165, e si aggiunge un astenuto. La Camera ha poi dato il via libera con 271 voti favorevoli, 109 contrari e due astenuti. Il decreto, che scade il 23 agosto, passa ora all'esame del Senato.
Il decreto contiene sia norme che valgono per tutti i comuni, come le norme sul Fondo di solidarietà comunale, sia misure per singoli comuni o Regioni (ad esempio L'Aquila, la Sicilia). Nel primo caso gli emendamenti hanno teso ad allargare la platea dei comuni beneficiari, nel secondo caso ad estendere a singoli Enti Locali determinati benefici. Tra le misure che hanno avuto il via libera nelle ultime ore in commissione Bilancio c'è anche quella che riapre la rateizzazione per i debitori verso Equitalia.
Importante anche l'emendamento che, con una norma ponte, garantisce la proroga delle concessioni balneari fino al 2020 in vista della revisione organica della materia, anche alla luce della sentenza della Corte di giustizia europea che aveva messo in dubbio la lunghezza temporale delle concessioni demaniali per le spiagge". Questo emendamento - afferma il ministro per gli Affari regionali, Enrico Costa - rappresenta anche una conferma dell'impegno del Parlamento e del governo. La sentenza della Corte di Giustizia - aggiunge - ha ampi margini per poter garantire che le risorse umane, le conoscenze e le specificità e l'impegno di chi da anni è sul campo vengano valorizzati".
E' invece della settimana scorsa l'emendamento che stanzia 10 milioni di euro per le famiglie delle 23 vittime dello scontro tra i due treni in Puglia. Dopo un lungo tira e molla approvato anche l'emendamento sulla riduzione dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco negli aeroporti. Via libera anche ad un emendamento che prevede un fondo per l'estinzione dei mutui Cdp, la Cassa depositi e prestiti. Il fondo avrà una dotazione di 14 milioni per il 2017, dotazione che salirà a 48 milioni per il 2018 e il 2019. Altri 26 milioni potrebbero venire dalle multe a carico degli Enti locali che non rispettano il patto di stabilità.
Tra le norme generali c'è l'istituzione di un Fondo per l'estinzione dei mutui degli Enti locali con la Cassa depositi e prestiti (140 milioni nel triennio). Non piacerà ai "portoghesi" la norma, inserita con un emendamento bipartisan, che permette alle aziende di trasporto comunale e regionale di ricorrere alla riscossione coatta, per incassare le multe. Una misura chiesta specie dalle disastrate aziende del centro-sud (ad esempio l'Atac a Roma). Un aiuto ai Comuni, che devono accogliere gli immigrati minorenni non accompagnati, arriva dalla norma che incarica i prefetti di disporre l'apertura di apposite strutture dove siano ospitati al massimo 50 ragazzi.
Vista la crisi del grano, su input della Commissione Agricoltura, ecco un Fondo di 10 milioni "volto a favorire la qualità e la competitività delle produzioni delle imprese agricole cerealicole". Il decreto aveva norme poi per i singoli comuni ed Enti locali, a partire dall'Aquila (16 mln per il capoluogo e 2,5 per i comuni del cratere) e da quelli colpiti dal sisma dell'Emilia del 2012.
Il decreto contiene sia norme che valgono per tutti i comuni, come le norme sul Fondo di solidarietà comunale, sia misure per singoli comuni o Regioni (ad esempio L'Aquila, la Sicilia). Nel primo caso gli emendamenti hanno teso ad allargare la platea dei comuni beneficiari, nel secondo caso ad estendere a singoli Enti Locali determinati benefici. Tra le misure che hanno avuto il via libera nelle ultime ore in commissione Bilancio c'è anche quella che riapre la rateizzazione per i debitori verso Equitalia.
Importante anche l'emendamento che, con una norma ponte, garantisce la proroga delle concessioni balneari fino al 2020 in vista della revisione organica della materia, anche alla luce della sentenza della Corte di giustizia europea che aveva messo in dubbio la lunghezza temporale delle concessioni demaniali per le spiagge". Questo emendamento - afferma il ministro per gli Affari regionali, Enrico Costa - rappresenta anche una conferma dell'impegno del Parlamento e del governo. La sentenza della Corte di Giustizia - aggiunge - ha ampi margini per poter garantire che le risorse umane, le conoscenze e le specificità e l'impegno di chi da anni è sul campo vengano valorizzati".
E' invece della settimana scorsa l'emendamento che stanzia 10 milioni di euro per le famiglie delle 23 vittime dello scontro tra i due treni in Puglia. Dopo un lungo tira e molla approvato anche l'emendamento sulla riduzione dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco negli aeroporti. Via libera anche ad un emendamento che prevede un fondo per l'estinzione dei mutui Cdp, la Cassa depositi e prestiti. Il fondo avrà una dotazione di 14 milioni per il 2017, dotazione che salirà a 48 milioni per il 2018 e il 2019. Altri 26 milioni potrebbero venire dalle multe a carico degli Enti locali che non rispettano il patto di stabilità.
Tra le norme generali c'è l'istituzione di un Fondo per l'estinzione dei mutui degli Enti locali con la Cassa depositi e prestiti (140 milioni nel triennio). Non piacerà ai "portoghesi" la norma, inserita con un emendamento bipartisan, che permette alle aziende di trasporto comunale e regionale di ricorrere alla riscossione coatta, per incassare le multe. Una misura chiesta specie dalle disastrate aziende del centro-sud (ad esempio l'Atac a Roma). Un aiuto ai Comuni, che devono accogliere gli immigrati minorenni non accompagnati, arriva dalla norma che incarica i prefetti di disporre l'apertura di apposite strutture dove siano ospitati al massimo 50 ragazzi.
Vista la crisi del grano, su input della Commissione Agricoltura, ecco un Fondo di 10 milioni "volto a favorire la qualità e la competitività delle produzioni delle imprese agricole cerealicole". Il decreto aveva norme poi per i singoli comuni ed Enti locali, a partire dall'Aquila (16 mln per il capoluogo e 2,5 per i comuni del cratere) e da quelli colpiti dal sisma dell'Emilia del 2012.