MILANO - I risultati positivi di Apple hanno messo di buon umore la Borsa giapponese, spinta dai titoli tecnologici, mentre i listini occidentali vanno a corrente alternata in scia all'andamento erratico delle materie prime. Alla fine Milano chiude in ribasso dello 0,18%, Londra dello 0,16%, mentre Francoforte lima lo 0,57% e Parigi lo 0,39%. A Wall Street il Dow Jones sale a un nuovo record, superando per la prima volta in chiusura i 22.000 punti. In rosso invece lo S&P500, che cede lo 0,25%, e il Nasdaq che lascia sul terreno lo 0,54%.
A Piazza Affari si registra l'incontro tra Italia e Francia di ieri sera, dal quale è emersa la volontà di continuare a cercare un'alleanza a tutto tondo (dalle crociere alle navi militari) tra Stx e Fincantieri: la partita è congelata per due mesi, in cerca di una quadra sul capitale e la governance. Il titolo intanto è debole in Borsa. Generali è protagonista dopo aver riportato conti con utile semestrale in rialzo, nonostante il calo della raccolta. "Siamo già separati da Unicredit e Mediobanca", ha detto il ceo del Leone, Philippe Donnet, commentando il piano svelato da Repubblica in edicola che nei prossimi mesi porterà a rompere le partecipazioni a cascata di Unicredit in Mediobanca e di quest'ultima nelle assicurazioni. Ubi banca ha fatto sapere che si terrà il prossimo 10 novembre l'udienza preliminare del Tribunale di Bergamo sulla richiesta della Procura orobica di rinvio a giudizio nei confronti di 30 persone, oltre alla stessa banca, tra le qulai Andrea Moltrasio, Victor Massiah e Giovanni Bazoli. Ferrari cala nettamente nonostante la crescita degli utili, in scia al mancato rialzo delle stime che alcuni si attendevano.
L'euro chiude in rialzo sopra quota 1,18 dollari: la moneta unica passa di mano a 1,1860 dollari e a 130,90 yen. Dollaro/yen a 110,36. Lo spread tra Btp e Bund è stabile tra 150 e 155 punti base, per un rendimento del decennale italiano poco sopra il 2% sul mercato secondario.
Negli Usa, nella settimana al 28 luglio, l'indice che misura le nuove richieste di mutui ipotecari ha evidenziato un -2,8% a 406,6 punti. In progresso l'Ism manifatturiero di New York, che a luglio sale a 62,8 punti. Delusione dai dati Adp sulla creazione di nuovi posti di lavoro, ferma a 178mila unità a luglio.
Come accennato, stamane la Borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in positivo, trainata dal record degli indici azionari statunitensi e il buon andamento della stagione delle trimestrali: l'indice Nikkei è tornato sopra il livello di 20mila, guadagnando lo 0,47%, a quota 20.080,04, un aumento di 94 punti.
Il petrolio è volatile dopo il dato delle scorte Usa. Gli stock di petrolio sono calati meno delle stime (-1,527 milioni di unità nella settimana chiusa il 28 luglio, mentre gli analisti attendevano un ribasso di 3,1 milioni di barili). Alla chiusura dei mercati europei il barile Wti gira di nuovo in positivo con un rialzo dello 0,3% sopra 49 dollari. L'oro è stabile a 1.271 dollari l'oncia.
A Piazza Affari si registra l'incontro tra Italia e Francia di ieri sera, dal quale è emersa la volontà di continuare a cercare un'alleanza a tutto tondo (dalle crociere alle navi militari) tra Stx e Fincantieri: la partita è congelata per due mesi, in cerca di una quadra sul capitale e la governance. Il titolo intanto è debole in Borsa. Generali è protagonista dopo aver riportato conti con utile semestrale in rialzo, nonostante il calo della raccolta. "Siamo già separati da Unicredit e Mediobanca", ha detto il ceo del Leone, Philippe Donnet, commentando il piano svelato da Repubblica in edicola che nei prossimi mesi porterà a rompere le partecipazioni a cascata di Unicredit in Mediobanca e di quest'ultima nelle assicurazioni. Ubi banca ha fatto sapere che si terrà il prossimo 10 novembre l'udienza preliminare del Tribunale di Bergamo sulla richiesta della Procura orobica di rinvio a giudizio nei confronti di 30 persone, oltre alla stessa banca, tra le qulai Andrea Moltrasio, Victor Massiah e Giovanni Bazoli. Ferrari cala nettamente nonostante la crescita degli utili, in scia al mancato rialzo delle stime che alcuni si attendevano.
L'euro chiude in rialzo sopra quota 1,18 dollari: la moneta unica passa di mano a 1,1860 dollari e a 130,90 yen. Dollaro/yen a 110,36. Lo spread tra Btp e Bund è stabile tra 150 e 155 punti base, per un rendimento del decennale italiano poco sopra il 2% sul mercato secondario.
Negli Usa, nella settimana al 28 luglio, l'indice che misura le nuove richieste di mutui ipotecari ha evidenziato un -2,8% a 406,6 punti. In progresso l'Ism manifatturiero di New York, che a luglio sale a 62,8 punti. Delusione dai dati Adp sulla creazione di nuovi posti di lavoro, ferma a 178mila unità a luglio.
Come accennato, stamane la Borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in positivo, trainata dal record degli indici azionari statunitensi e il buon andamento della stagione delle trimestrali: l'indice Nikkei è tornato sopra il livello di 20mila, guadagnando lo 0,47%, a quota 20.080,04, un aumento di 94 punti.
Il petrolio è volatile dopo il dato delle scorte Usa. Gli stock di petrolio sono calati meno delle stime (-1,527 milioni di unità nella settimana chiusa il 28 luglio, mentre gli analisti attendevano un ribasso di 3,1 milioni di barili). Alla chiusura dei mercati europei il barile Wti gira di nuovo in positivo con un rialzo dello 0,3% sopra 49 dollari. L'oro è stabile a 1.271 dollari l'oncia.