MILANO - Piccola battuta d'arresto per l'export italiano, che continua tuttavia a correre se rapportato al 2016. A ottobre le esportazioni italiane verso l'area extra Ue segnano un calo dell'1,3% rispetto al mese precedente, mentre le importazioni sono in aumento dell'1,7%. Lo rileva l'Istat, precisando che la diminuzione congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue segue due mesi di espansione e coinvolge quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie.
Le esportazioni sono invece in forte aumento su base annua (+11,2%, che passa a +9,4% eliminando l'effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). Così come le importazioni (+8,4%, che si riduce a +5,6% eliminando l'effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi) coinvolgendo tutti i comparti.
Il surplus commerciale (+4.554 milioni) è in significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2016 (+3.803 milioni), rileva l'Istat, precisando che il surplus nell'interscambio di prodotti non energetici (+7.025 milioni) è in forte crescita rispetto a ottobre 2016 (+6.107 milioni).
Le esportazioni sono invece in forte aumento su base annua (+11,2%, che passa a +9,4% eliminando l'effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). Così come le importazioni (+8,4%, che si riduce a +5,6% eliminando l'effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi) coinvolgendo tutti i comparti.
Il surplus commerciale (+4.554 milioni) è in significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2016 (+3.803 milioni), rileva l'Istat, precisando che il surplus nell'interscambio di prodotti non energetici (+7.025 milioni) è in forte crescita rispetto a ottobre 2016 (+6.107 milioni).