ROMA - Nuova tranche di cassa integrazione in arrivo per i dipendenti di Alitalia. I commissari hanno inviato ai sindacati luna lettera che annuncia l'avvio delle procedure allo scadere del precedente periodo e cioè dopo il 30 aprile 2018 quando scadrà anche il termine per la caccia al compratore. Termine che sarà quasi sicuramente prorogato di alcuni mesi.
Saranno coinvolti a rotazione, o anche a zero ore in alcuni casi, 450 addetti di cui 90 comandanti e 360 assistenti di volo. Più amara la parte che riguarda il personale di terra: sono 1.256 i dipendenti, ad esclusione degli addetti di scalo, di rampa, gli operatori unici aeroportuali e gli operatori trasporti, a essere colpiti dal taglio che iniziera a maggio.
Ora tra sindacati e azienda, comincia il round delle complesse discussioni sui numeri della cassa che, al netto di ultetriori sorprese, appaiono inferiori ai periodi precedenti di cigs. In effetti, secondo alcune fonti interne ad Alitalia, ci sarebbe una carenza di piloti, soprattutto di primi ufficiali, che anche in vista della stagione estiva alle porte. Personale che l'azienda starebbe cercando sul mercato. Ma la richiesta che arriva dai lavoratori punta a far emergere e a portare in Alitalia, i primi ufficiali che oggi lavorano nel brand di Alitalia Cityliner e aspirerebbero ad un "upgrade" nella compagnia madre.
Saranno coinvolti a rotazione, o anche a zero ore in alcuni casi, 450 addetti di cui 90 comandanti e 360 assistenti di volo. Più amara la parte che riguarda il personale di terra: sono 1.256 i dipendenti, ad esclusione degli addetti di scalo, di rampa, gli operatori unici aeroportuali e gli operatori trasporti, a essere colpiti dal taglio che iniziera a maggio.
Ora tra sindacati e azienda, comincia il round delle complesse discussioni sui numeri della cassa che, al netto di ultetriori sorprese, appaiono inferiori ai periodi precedenti di cigs. In effetti, secondo alcune fonti interne ad Alitalia, ci sarebbe una carenza di piloti, soprattutto di primi ufficiali, che anche in vista della stagione estiva alle porte. Personale che l'azienda starebbe cercando sul mercato. Ma la richiesta che arriva dai lavoratori punta a far emergere e a portare in Alitalia, i primi ufficiali che oggi lavorano nel brand di Alitalia Cityliner e aspirerebbero ad un "upgrade" nella compagnia madre.